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Il Decamerone di Giovanni Boccaccio

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.9
(127)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 852 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817004251 | Isbn-13: 9788817004251 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , History , Humor

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Descrizione del libro
Sul solco dell'Orlando furioso raccontato da Italo Calvino e dello stessoDecamerone riletto nel cinema di Pasolini, Aldo Busi ha compiuto un'opera di"traduzione" del classico boccaccesco. Lo scrittore ha tratto dallespumeggianti storie narrate da Boccaccio un'opera che conserva il ritmodell'originale, reinterpretato con una scrittura moderna e agile. Ed è cosìche, eliminando ogni intento moralistico, gli intrighi, le avventure, le beffee i personaggi del Decamerone acquistano nuovo sapore.
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  • 5

    "Umana cosa è l'aver compassione agli afflitti".

    Posso sentirmi realizzato. Dopo essermi imbattuto in una lunga immersione nel bel mezzo del Trecento ne sono riemerso e direi più che entusiasta!
    Ormai le porte della letteratura Rinascimentale si sono spianate e analizzare l'evoluzione dall'uomo Medievale in quello Rinascimentale n ...continua

    Posso sentirmi realizzato. Dopo essermi imbattuto in una lunga immersione nel bel mezzo del Trecento ne sono riemerso e direi più che entusiasta! Ormai le porte della letteratura Rinascimentale si sono spianate e analizzare l'evoluzione dall'uomo Medievale in quello Rinascimentale non da un libro di storia ma bensì direttamente da uno scrittore, nato anch'egli in questo nuovo mondo che andrà progressivamente a crearsi, proprio con questo tocco evolutivo il gran Maestro Boccaccio è riuscito a farmi disperdere ancor di più in quest'opera letteraria. Per diversi motivi: - Cosa sorprendente è sicuramente quella di potersi ritrovare nella stragrande maggioranza dei casi nomi e cognomi di persone ignote o conosciute - come re, papi, e altri che possiamo trovarli citati all'interno della storiografia - in quel determinato periodo storico. Si ha la possibilità di osservarli in maniera soggettiva grazie a delle fonti che avrà sicuramente ricavato lo scrittore in quel tempo, molte cose saranno potute risultare fittizie ma prima di toccar foglio con penna e inchiostro sono sicuro che il Maestro abbia cercato di avere delle fonti selezionate minuziosamente. - Opera anticlericale, proprio come piace a me. Un nucleo clericale reale, sporco, proprio come dovrebbe essere messo alla luce quando vi sono stolti che citano il perbenismo Cristiano a cavallo con il Duecento ed il Trecento, ma dove lo vedono? Per chi la vedesse in questo modo prendesse in considerazione questo libro. Abati & CO? Molto furbi direi. - Le novelle sono cento, quindi il lettore ha cose su cui sbizzarrirsi, come credo che tutti sappiate ogni giornata del Decameron ha un tema da rispettare; eccezion fatta soltanto per alcune giornate. Quindi qualsiasi tipo di lettore ha la possibilità di prendere a cuore una o più novelle su cento, ne sono tante e da un mio punto di vista non ne ho trovata nessuna noiosa o priva di significato, anzi sono messaggi che arrivano in automatico questo ovviamente grazie alla splendida traduzione di Aldo Busi che ha reso l'intera Opera più fluida e moderna in un modo a dir poco impeccabile; lasciando sempre quel contrasto come dice stesso Busi con Old & New, ma il Maestro vestirebbe ugualmente bene i panni del XXI Secolo.. Forse! -Busi ultimo spazio dedicato a te, e dopo giuro che me ne vado. GRAZIE, GRAZIE! Ti ho trovato magnifico, hai fatto rimanere l'Opera invariata ma allo stesso tempo l'hai resa ai giorni d'oggi quasi fosse lo stesso Boccaccio a scrivercela con i nostri vocaboli così poco sofisticati. Un ultimo grazie, e tranquillo, non dimenticherò mai i tuoi paternoster.

    ha scritto il 

  • 0

    Ti riconcilia con la vita!

    In realtà si tratta di una rilettura: questo libro è stato nientemeno che il mio primo Busi.
    Accadde tra la quinta ginnasio e la prima liceo quando tra le letture consigliate ci suggerirono il
    Decamerone
    di Giovanni Boccaccio. In biblioteca m'imbattei in questa traduzione (allora era un' ...continua

    In realtà si tratta di una rilettura: questo libro è stato nientemeno che il mio primo Busi. Accadde tra la quinta ginnasio e la prima liceo quando tra le letture consigliate ci suggerirono il Decamerone di Giovanni Boccaccio. In biblioteca m'imbattei in questa traduzione (allora era un'edizione in due volumi) e decisi di leggere quella. Ricordo che risi moltissimissimo, anche se alcuni aggiornamenti inseriti da Busi (le Vuitton nel '300?!) allora scandalizzarono la mia giovane mente acerba. Adesso che ho maturato una discreta confidenza con il Traduttore non posso che essere indulgente verso le libertà che si è preso. Non posso fare confronti con l’originale che conosco solo in modo frammentario e superficiale, ma mi sembra che Busi si abbia lavorato sodo per rendere l’effetto brioso e ammiccante della prosa di B.: una gioia per il lettore!

    ha scritto il 

  • 3

    Aldo Busi ci ripropone il Decamerone versione aggiornata. Non aggiunge né toglie nulla, si limita a presentarcelo con un linguaggio più moderno.
    Anche in questa versione non è una lettura facile. Dopo la prima metà comincia a diventare pesante e ridondante, ma questo può essere anche "l'effeto Bu ...continua

    Aldo Busi ci ripropone il Decamerone versione aggiornata. Non aggiunge né toglie nulla, si limita a presentarcelo con un linguaggio più moderno. Anche in questa versione non è una lettura facile. Dopo la prima metà comincia a diventare pesante e ridondante, ma questo può essere anche "l'effeto Busi"; lo leggerò in versione originale sicuramente.

    Nonostante sia un libro dedicato alle donne, devo dire che queste non ne escono molto bene: non è un libro molto lusinghiero, ecco.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto divertente

    Ho comprato questo libro per la scuola, ma me lo sono immediatamente divorato! Molto piacevole da leggere e spesso anche molto divertente, è un'ottima trasposizione dell'originale (di cui ho letto solo delle parti su delle antologie, mai la versione integrale). Insomma una novella del Decamerone ...continua

    Ho comprato questo libro per la scuola, ma me lo sono immediatamente divorato! Molto piacevole da leggere e spesso anche molto divertente, è un'ottima trasposizione dell'originale (di cui ho letto solo delle parti su delle antologie, mai la versione integrale). Insomma una novella del Decamerone è sempre un piacere e in questa veste è un piacere anche molto più accessibile.

    ha scritto il 

  • 5

    Non una traslitterazione o una ricreazione, ma una deliziosa traduzione -- come dice Busi stesso: "Non'è altra cosa dall'originale, ma è l'originale oggi."


    Rispetto per un'opera tanto fondamentale, scelte lessicali molto gradevoli, onesto e riconoscibile sforzo filologico: tutti ele ...continua

    Non una traslitterazione o una ricreazione, ma una deliziosa traduzione -- come dice Busi stesso: "Non'è altra cosa dall'originale, ma è l'originale oggi."

    Rispetto per un'opera tanto fondamentale, scelte lessicali molto gradevoli, onesto e riconoscibile sforzo filologico: tutti elementi che rendono la traduzione di Busi una BELLISSIMA traduzione, e che fanno di lui un intellettuale serio.

    Peccato che l'unica "scuola" in cui lo fanno parlare o leggere sia quell'idiozia di format televisivo, "Amici di Maria."

    ha scritto il 

  • 4

    Libro davvero piacevole!

    Su consiglio della mia professoressa e talvolta anche in sua presenza in classe, ne ho lette quasi tutte le novelle contemporaneamente allo studio di Boccaccio e alla lettura di quelle originali: in questo modo ho avuto davvero l'opportunità di fare un confronto tra le due versioni. Sicuramente A ...continua

    Su consiglio della mia professoressa e talvolta anche in sua presenza in classe, ne ho lette quasi tutte le novelle contemporaneamente allo studio di Boccaccio e alla lettura di quelle originali: in questo modo ho avuto davvero l'opportunità di fare un confronto tra le due versioni. Sicuramente Aldo Busi, in questa rivisitazione "moderna", contribuisce a rendere quest'opera più accessibile. Personalmente ho trovato la lettura molto scorrevole e divertente, in particolar modo in alcune novelle, dove credo che egli sia riuscito a mettere in risalto le sue doti comiche e la sua ingegnosità davvero notevole. Consigliato!

    ha scritto il 

  • 3

    Sette ragazze e tre ragazzi si rifugiano per 10 giorni in un casale tra le campagne toscane per sfuggire alla peste e passano il tempo raccontando storie..
    Versione in italiano moderno del classico del Boccaccio, moderno nel linguaggio e in alcuni nomi, moderno anche nei temi trattati, stup ...continua

    Sette ragazze e tre ragazzi si rifugiano per 10 giorni in un casale tra le campagne toscane per sfuggire alla peste e passano il tempo raccontando storie..
    Versione in italiano moderno del classico del Boccaccio, moderno nel linguaggio e in alcuni nomi, moderno anche nei temi trattati, stupisce come possa essere stato scritto nel 300.. Molto bello e a volte anche divertente!

    ha scritto il