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Il Fuoco della Fenice

By Luca Azzolini

(63)

| Paperback | 9788896325025

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Book Description

“In un remoto futuro, in cui il Sole, che è diventato così grande da riempire il cielo, è adorato come un Dio e la Terra è ridotta a uno sterile deserto, l’umanità è costretta a vivere in una grande megalopoli dove il divario tra le classi sociali è Continue

“In un remoto futuro, in cui il Sole, che è diventato così grande da riempire il cielo, è adorato come un Dio e la Terra è ridotta a uno sterile deserto, l’umanità è costretta a vivere in una grande megalopoli dove il divario tra le classi sociali è altissimo. In un collegio per orfani, nella parte più povera della città, è nascosta Twil, la ragazza dagli occhi rossi, che è tormentata da inspiegabili incubi, che non ricorda niente del suo passato e che non sa di essere la prescelta per un antico rito da cui dipendono le sorti dell’intero pianeta. Dentro la ragazza si cela infatti un potere enorme, immenso, come quello del Sole che sovrasta la Terra; e Twil, durante le mille peripezie e attraverso l’aiuto del giovane Alcor, con il quale instaurerà una profonda amicizia, dovrà decidere in quale modo utilizzarlo.”

16 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    Terribile

    In una parola: terribile! La storia è piatta e priva di qualsiasi spunto interessante. E' la solita storia fantasy scritta senza un minimo di impegno. In più, come se non bastasse, l'edizione è vergognosa. Ci sono errori in ogni riga e leggerlo è qua ...(continue)

    In una parola: terribile! La storia è piatta e priva di qualsiasi spunto interessante. E' la solita storia fantasy scritta senza un minimo di impegno. In più, come se non bastasse, l'edizione è vergognosa. Ci sono errori in ogni riga e leggerlo è quasi impossibile. Mi sono fatta violenza per riuscire a finirlo.

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    Carciofetta(Non posso scambiare nulla) said on Jan 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    carino, semplice e scorrevole, ma non mi ha entusiasmato e non sono riuscito a "entrare" nella storia.

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    Roberto Re said on Oct 1, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    4 stellette e mezzo!

    Un'opera prima di tutto rispetto!
    Un modo di scrivere sintetico ai limiti dell'essenziale ma non per questo povero... anzi!
    Personaggi ben caratterizzati.
    Ritmo della storia ben congeniato.
    Ambientazioni descritte quel "tanto quanto basta".
    Insomma u ...(continue)

    Un'opera prima di tutto rispetto!
    Un modo di scrivere sintetico ai limiti dell'essenziale ma non per questo povero... anzi!
    Personaggi ben caratterizzati.
    Ritmo della storia ben congeniato.
    Ambientazioni descritte quel "tanto quanto basta".
    Insomma un piccolo gioiellino: vi consiglio vivamente di procurarvelo e leggerlo; ne vale veramente la pena!

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    Simpatia said on Jul 20, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Il fantasy è un genere che può risultare particolarmente difficile da scrivere. Perché? Semplice, la ripetività. Probabilmente anche per gli altri generi il problema è lo stesso, ma essendo io più appassionato di letteratura fantastica, mi rendo part ...(continue)

    Il fantasy è un genere che può risultare particolarmente difficile da scrivere. Perché? Semplice, la ripetività. Probabilmente anche per gli altri generi il problema è lo stesso, ma essendo io più appassionato di letteratura fantastica, mi rendo particolarmente conto di questo problema in questo ambito.
    Il rischio è sempre quello di ridire, per l'ennesima volta, le stesse cose e in una maniera spesso poco originale, e questo lo noto specialmente nei fantasy di stampo classico, e infatti non li leggo mai molto volentieri.
    Perché faccio questo discorso per parlare del romanzo di Luca Azzolini? Beh, perché il suo libro, almeno per quanto riguarda le mie conoscenze, vive di vita propria e non è affato l'ennesima ripresa del già sentito.
    Al di là del fatto che Luca scrive bene, ha uno stile 'leggero', scorrevole, che non stanca, che non rallenta... al di là del fatto che i personaggi incuriosiscono e sono ben tracciati... al di là di questo, Il fuoco della fenice è un prodotto (scusate se lo chiamo così) che mi è piaciuto molto per il suo mescolamento di generi e per la sua capacità di ricreare le creature.

    Cosa intendo con mescolamento di generi?
    Questa storia la vedo con uno stampo molto classico: c'è una sorta di prescelta, c'è il cattivo di turno, c'è la fuga, la vittoria sul 'male', ecc. Però c'è un contesto molto diverso: se gli eventi fanno pensare ad uno stampo classico, l'ambientazione è urban fantasy. C'è poi l'aspetto mitologico e la presenza di divinità. C'è fantascienza, perché siamo nel futuro. C'è storia. C'è antropologia, mi verrebbe da dire. E' un bel misto mare ma niente è fuori posto, anzi.
    Le creature, invece, sono quelle che più mi hanno stupito, colpito, affascinato. Luca ha saputo rimettere in gioco tutta una serie di creature mitologiche, anche di varie 'nazionalità', e ha saputo anche innovarle. L'utilizzo della fenice in questo contesto è del tutto originale e, davvero, mi è piaciuto moltissimo questo aspetto del libro. Aspetto che credo sia proprio una particolarità dell'autore; ho avuto modo di leggere la sua prima storia all'interno di Sanctuary e, anche lì, riesce a re-inventare le razze. Davvero, questo è il punto che più mi piace.
    Mi è piaciuto anche l'uso che viene fatto delle divinità, due divinità che, in genere, vengono poco usate in letteratura. E ho molto amato il ripercorrere la storia, anche se veloce, di queste divinità.

    Praticamente, di questo libro ho davvero apprezzato l'originalità dell'autore che, pur rimanendo dentro certi canoni del genere, ha saputo davvero re-inventare. Come accennavo prima, poi, tutto questo è ben supportato da una buona scrittura, da ritmo, da una storia valida, da sentimenti veri e da situazioni in cui il lettore si può riconoscere. Io, in particolare, ho sentito molto vera la situazione 'sociale' di Twil e l'amicizia instaurata con Alcor.

    In somma, una lettura davvero piacevole che mi ha fatto venir voglia di leggere altro dell'autore.

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    Vocedelsilenzio said on Sep 16, 2010 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    lettura gradevole, stile scorrevole. è sttrutturato in modo da dare ampio spazio alla psicologia dei personaggi più che alla vicenda.

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    Fabiana said on Jul 23, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (63)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 250 Pages
  • ISBN-10: 8896325021
  • ISBN-13: 9788896325025
  • Publisher: La Corte Editore
  • Publish date: 2009-02-19
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