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Il Giappone in cucina

Di

Editore: Ponte alle Grazie

4.3
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 397 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8879288040 | Isbn-13: 9788879288040 | Data di pubblicazione: 

Genere: Cooking, Food & Wine

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Descrizione del libro
Ormai in tutta Europa, o almeno nelle grandi città, i ristoranti giapponesispopolano, ma non sono molti gli occidentali in grado di riprodurre nelle lorocase i piatti di questa grande e antica tradizione gastronomica. Questo libro,riproposto in una nuova versione aggiornata, è molto più di un manuale dicucina: è un vero e proprio affresco della cultura giapponese, a tavola e nonsolo. Immagini, storie, sapori, leggende, abitudini: un viaggio magico in ununiverso culinario che crediamo di conoscere, ma che ha invece ancora tanto daraccontarci, con la sua raffinatezza, con la sua straordinaria capacità diconiugare estetica e gusto, tradizione e innovazione, frugalità ed eleganza.
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  • 0

    Mi sento fortemente attratta da questo Paese...ma ho sempre pensato che la loro cucina non incontrasse i miei gusti...ho dovuto ricredermi! Non su tutto ovviamente, ma alcune ricette vale la pena provarle. Per me è un piccolo gioiello!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Se cercate un libro sulla vera cucina giapponese...

    Libro più unico che raro nel panorama italiano, non tanto per il tema scelto (la cucina giapponese sta vivendo negli ultimi anni una fase di particolare successo) quanto per il modo in cui l'affronta. Graziana Canova Tura, infatti, non è il solito chef fanatico di cucina fusion, ma una nipponista ...continua

    Libro più unico che raro nel panorama italiano, non tanto per il tema scelto (la cucina giapponese sta vivendo negli ultimi anni una fase di particolare successo) quanto per il modo in cui l'affronta. Graziana Canova Tura, infatti, non è il solito chef fanatico di cucina fusion, ma una nipponista laureata a Ca' Foscari che ha vissuto per anni in Giappone.
    Le ricette (circa 200, compresi i condimenti) spaziano in ogni ambito e sono accompagnate da approfondimenti brevi ma estremamente curati relativi alla cultura gastonomica giapponese. Pure la scelta di proporre pietanze che, nella maggior parte dei casi, non hanno niente a che fare con sushi e sashimi aiuta a mettere in risalto quella che è l'arte culinaria del Sol Levante nella sua interezza. Anche il fatto che non si tratti della solita traduzione dall'inglese ma di un libro concepito nella nostra lingua contribuisce ad aumentarne la chiarezza.
    Non è corredato da fotografie, ma, nei casi in cui è necessaria un'illustrazione, il testo è accompagnato da disegni. Per chi desiderasse una versione "più colorata" (anche se decisamente più breve) di questo volume consiglio Cucina etnica. Giappone, sempre di Graziana Canova Tura.

    ha scritto il 

  • 5

    Tutto in Giappone è un’arte, un rito, una delizia fatta da piccoli particolari, armonie, equilibrio, significati reconditi, messaggi densi di suggestioni, e la cucina tradizionale non poteva essere assolutamente da meno.
    L’autrice non è una cuoca, non è un’esperta del settore a livello prof ...continua

    Tutto in Giappone è un’arte, un rito, una delizia fatta da piccoli particolari, armonie, equilibrio, significati reconditi, messaggi densi di suggestioni, e la cucina tradizionale non poteva essere assolutamente da meno.
    L’autrice non è una cuoca, non è un’esperta del settore a livello professionale, è una donna laureata in lingua e letteratura giapponese che ha lavorato presso la filiale di una grande banca europea a Tōkyō per alcuni anni e lì ha appreso molti segreti non solo della gastronomia nipponica, ma anche delle usanze relative.
    Leggere le pagine introduttive di questo libro è una cosa preziosa sia per gli amanti della cultura del Sol Levante che per i neofiti o per chi volesse saperne di più, per addentrarsi nei “misteri” e nei segreti della cultura e della vita giapponese. Si inizia da come apparecchiare il tavolino, quale vasellame usare (e come non possono non venire in mente le pagine di Kawabata sulla cerimonia del tè descritta in Mille Gru), come le ciotole devono essere disposte, di che materiale devono essere fatte, se devono avere il coperchio o no e di che forma è opportuno che siano. I menu, i colori dei cibi, i loro sapori devono accordarsi alla stagione, devono placidamente fondersi con il vissuto, con l’ambiente e con le sensazioni circostanti. Le cotture devono amalgamarsi tra loro, così come gli ingredienti: un pasto che si rispetti deve comprendere tutte le sfumature dei cinque colori (rosso, verde, giallo, bianco e nero), dei cinque tipi di cottura (crudo, a vapore, alla griglia, bollito, fritto) e dei cinque sapori (amaro, dolce, salato, acidulo e piccante). Le pietanze (mai eccessive, senza i nostri tracimanti piattoni di spaghetti alla carbonara – di cui per altro la sottoscritta è grande fan e abituale consumatrice) si susseguono secondo un ordine ben preciso che deve deliziare il palato e prepararlo ad un’ascesa di sapori e sensazioni; verdure, carne e pesce devono essere uno spettacolo anche per gli occhi, tagliate in mille forme, decorate, avvolte su se stesse, in armonia o contrasto con la forma della ciotola o del piatto che le contiene. La tradizione è fatta anche di cibi benaugurali (un po’ come le nostre lenticchie di capodanno), il cui ideogramma è identico a parole come “prosperità”, “in buona salute”, “innumerevoli figli”.
    Importantissimo il capitolo sull’uso corretto dei bastoncini e commovente il racconto della cerimonia funebre in ricordo dei bastoncini domestici ormai consumati, che vengono bruciati nei templi buddisti come un omaggio a tanti buoni servitori che hanno fatto il loro tempo e raggiunto il meritato riposo della pace eterna.
    Non manca l’elenco delle straordinarie proprietà nutritive dei cibi giapponesi (il paese con gli abitanti più longevi al mondo) e – ovviamente – la lista degli ingredienti meno comuni in Italia, reperibili in negozi specializzati o biologici. Alla fine, molte ricette divise per categorie. Siamo sicuramente i “titolari” della cucina più golosa e varia del mondo, ma imparare qualcosa dai giapponesi potrà solo arricchirci e spalancarci nuove conquiste del gusto e del saper vivere.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro di cucina che è anche un magnifico viaggio in Giappone. Perché la storia dell'uomo e della sua cultura passa anche da quel che gli uomini mettono sulla loro tavola.<br />Minestre trasparenti, pesci deliziosi, il tutto preparato e presentato nel più etereo dei modi.<br />Da le ...continua

    Un libro di cucina che è anche un magnifico viaggio in Giappone. Perché la storia dell'uomo e della sua cultura passa anche da quel che gli uomini mettono sulla loro tavola.<br />Minestre trasparenti, pesci deliziosi, il tutto preparato e presentato nel più etereo dei modi.<br />Da leggere!!!

    ha scritto il