Il Giornalino di Gian Burrasca

Di

Editore: Bemporad Marzocco

4.0
(4427)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000107491 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Cartonato per bambini , CD audio

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 5

    È il libro che ho amato di più da bambina: letto e riletto tante di quelle volte da avere smontato le pagine. In occasione di una serata anobina l'ho ripreso in mano, un po timorosa a rileggerlo dopo ...continua

    È il libro che ho amato di più da bambina: letto e riletto tante di quelle volte da avere smontato le pagine. In occasione di una serata anobina l'ho ripreso in mano, un po timorosa a rileggerlo dopo tutti questi anni. Invece la simpatia travolgente di Giovannino ha colpito ancora: la sua ingenuità, la sua furbizia e la sua fantasia sfrenata mi hanno affascinata anche da adulta.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho ritrovato in PDF e me lo sono riletto e forse gustato per la prima volta. Ho il dubbio che sia un libro formativo nel pieno senso della parola e che la scuola l'abbia sempre poco usato proprio pe ...continua

    L'ho ritrovato in PDF e me lo sono riletto e forse gustato per la prima volta. Ho il dubbio che sia un libro formativo nel pieno senso della parola e che la scuola l'abbia sempre poco usato proprio per questo. A cominciare dal primo giorno del Diario : la presa di Porta Pia ! In un paese ancora schiavo del Concordato. Divertente ancora oggi, comunque : espressione di una borghesia contenta di sè, ma inquieta, ironica, capace di autocritica.

    ha scritto il 

  • 3

    Opera che risente del passare del tempo (e ne ha ben donde, essendo stato scritto più di un secolo fa), ma che resta piacevole sia, appunto, in quanto documento di stile di un'epoca, sia perchè alcuni ...continua

    Opera che risente del passare del tempo (e ne ha ben donde, essendo stato scritto più di un secolo fa), ma che resta piacevole sia, appunto, in quanto documento di stile di un'epoca, sia perchè alcuni passaggi pieni di verve comica recano immutato uno spirito dissacrante che si può apprezzare ora come allora.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, ironico e divertente!
    Non che faccia esplodere in fragorose risate, ma è impossibile non provare affetto per il piccolo Giannino che, volontariamente o no, riesce puntualmente a cacciarsi nei g ...continua

    Bello, ironico e divertente!
    Non che faccia esplodere in fragorose risate, ma è impossibile non provare affetto per il piccolo Giannino che, volontariamente o no, riesce puntualmente a cacciarsi nei guai.
    Dispiace un po' doverlo lasciare a libro finito, tanta la curiosità di scoprire la sua prossima avventura!

    ha scritto il 

  • 4

    Un vero e proprio combina guai!

    Questo è stato un altro libro che ho letto nella mia infanzia e che mi ha molto divertito.

    Inizialmente non si trattava di un vero e proprio libro, ma era stato pubblicato in puntate nel “Giornalino d ...continua

    Questo è stato un altro libro che ho letto nella mia infanzia e che mi ha molto divertito.

    Inizialmente non si trattava di un vero e proprio libro, ma era stato pubblicato in puntate nel “Giornalino della Domenica” nel primo decennio del 1900 in piena età giolittiana.

    Sicuramente si tratta di un’opera piena di satira per la società dell’epoca dove vengono derisi i modi ed i costumi di questa Italia.
    La mentalità dei genitori del protagonista è distante anni luce da quella dei genitori di adesso.
    Una volta era proibito contrastare il pensiero dei propri papà e mamma altrimenti si finiva dritti dritti al collegio.

    Il racconto in questione è stato scritto sottoforma di diario ed appartiene ad un ragazzino chiamato da tutti Gian Burrasca per via dei suoi modi di fare indisciplinati.
    Viene raccontata la storia o meglio le malefatte di questo bambino, unico figlio maschio di un ricco commerciante il quale ha anche altre tre figlie più grandi.
    Gian Burrasca combina un sacco di guai uno dei tanti è stato quello di far scappare a gambe levate i fidanzati delle sorelle maggiori.
    I genitori stufi del suo comportamento decidono di mandarlo in collegio, ma questo non aiuta a far migliorare il suo carattere perché anche qui ne combina di tutti i colori e riesce persino a far cambiare il colore alla solita minestra di avanzi.

    Un libro simpatico, ironico ed intriso delle malefatte di questo ragazzino, che altro dire, bisogna leggerlo!

    ha scritto il 

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