Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il Grande inverno

Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco vol.2

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar Bestsellers 1150)

4.4
(4819)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 442 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000111177 | Isbn-13: 9788804490678 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sergio Altieri

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il Grande inverno?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
2° parte del volume A Game of Thrones

Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il calore, il fuoco, l'estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e il gelido inverno. La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano anche nel secondo romanzo della saga "Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco", avvincente e crudo come i più grandi poemi epici.
Ordina per
  • 4

    Il mio primo Martin

    Libro eccezionale scritto con grande maestria nel punto di vista di 8 personaggi :

    Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, in seguito insignito della carica di Primo Cavaliere ...continua

    Libro eccezionale scritto con grande maestria nel punto di vista di 8 personaggi :

    Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, in seguito insignito della carica di Primo Cavaliere del Re
    Lady Catelyn Stark, di Casa Tully, moglie di Eddard Stark
    Sansa Stark, figlia maggiore di Eddard e Catelyn Stark 11 anni
    Arya Stark, figlia minore di Eddard e Catelyn Stark 9 anni
    Bran Stark, secondo figlio maschio di Eddard e Catelyn Stark 7 anni
    Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark, avuto da una donna di cui lui si è sempre rifiutato di parlare 14 anni coetanio di Robb primo figlio d iEddard e Catelyn Stark ,Snow sono i bastardi chiamati al nord.
    Tyrion Lannister, fratello della regina Cersei e figlio di lord Tywin Lannister
    Daenerys Targaryen, Nata dalla Tempesta, la principessa della Roccia del Drago ed erede Targaryen al trono attraverso il fratello Viserys

    Ottimo inizio davvero in questo libro ci sono tantissimi intrighi e matasse da sbrogliare mi ha coinvolto in tutte le sue pagine e l'ho letteralmente divorato....sicuramente a breve inizierò a leggere il secondo libro peccato che Martin sia un po' lento nel concludere la saga che si comporrà di 7 libri......

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Chi sostiene che "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" sia una saga epica mi trova in deciso disaccordo: è una saga che non parla di eroi ma parla, anzi, di esseri umani. In qualche caso di *grandi* ...continua

    Chi sostiene che "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" sia una saga epica mi trova in deciso disaccordo: è una saga che non parla di eroi ma parla, anzi, di esseri umani. In qualche caso di *grandi* umani, con tutti i loro difetti e le loro meschinità. Ed è sostanzialmente ciò che più apprezzo di questa serie. Poi ci sono elementi che umani lo sono un po' meno, ma questo si vedrà molto meglio proseguendo con la saga.
    Questo libro, "Il grande inverno", è la seconda metà del mutilato primo libro. Finalmente il finale vero e proprio arriva, e ci si rende conto che tutto questo primo libro altro non è stato se non un preambolo a quel che verrà dopo.
    L'inaspettata morte di Ned, infatti, innesca tutta una serie di eventi: prima fra tutti la guerra, di cui abbiamo un assaggio già in questo libro. Ci troviamo col giovane e inesperto Robb che muove guerra all'uomo di fatto più potente dei Sette Regni, Tywin Lannister. Ci troviamo con Renly, fratello minore del defunto re, che pretende una corona che non gli spetta.
    E ci troviamo, di nuovo, con personaggi che commettono un errore dopo l'altro, vuoi per inesperienza, vuoi per onore, vuoi per sentimenti, vuoi per baldanza o per intrigo: sbaglia Jaime, sbaglia Robb, sbaglia Catelyn, sbaglia Eddard, sbaglia Joffrey, sbaglia Tywin. Il problema è che quasi tutti, ovviamente, se ne rendono conto troppo tardi o non se ne rendono conto affatto.
    Comunque, tornando al libro: scrittura sempre molto scorrevole, il libro si legge in pochissimo tempo, di cose ne accadono tantissime e i misteri si infittiscono (misteri per buona parte non ancora risolti) e i draghi rinascono a nuova vita.
    Questo è, per inciso, anche l'ultimo libro in cui Daenerys sarà sopportabile. Bei tempi quando c'era ancora Drogo!
    L'intreccio è complesso e non restituibile in poche righe, dunque non ci provo nemmeno, e i personaggi... ognuno coi suoi pregi e i suoi difetti, chi più chi meno, tutti molto ben delineati in pochi tratti. Trattandosi di una rilettura ho notato molte cose che prima m'erano sfuggite, specie a livello di comportamenti di personaggi per ora secondari, come Theon Greyjoy e Lysa Tully, e della stessa Catelyn. E' interessante notare come certe loro azioni acquistino senso alla luce di fatti che accadranno in seguito. Una cosa però mi mancherà: il non avere un POV diretto di Tywin, che avrebbe fatto molta molta luce sul suo controverso rapporto col figlio Tyrion (perché qui vediamo Tywin dal POV di Tyrion, e come sappiamo Tyrion ammira e vorrebbe emulare il proprio padre ma decisamente non lo ama).
    In totale siamo davanti a un bel primo libro e a una lettura consigliata a chi ama il cappa e spada medievale e l'intrigo, ma la saga raggiungerà il culmine - per quanto mi riguarda - col terzo libro e con la venuta alla ribalta del personaggio di Jaime.
    E, così a caso, considero Ned e Robb due idioti e vorrei che Daenerys venisse mangiata dai suoi draghi.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ultima pagina è stata forse la stronzata più assurda che abbia mai letto. Avevo già comprato il terzo libro della saga tempo fa, quindi continuerò a leggerla, almeno un altro libro, nella speranza c ...continua

    L'ultima pagina è stata forse la stronzata più assurda che abbia mai letto. Avevo già comprato il terzo libro della saga tempo fa, quindi continuerò a leggerla, almeno un altro libro, nella speranza che Sansa muoia malamente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Secondo libro seconda fatica.
    Fatica in senso metaforico perché in realtà è stata una passeggiata leggerlo.
    La scrittura di Martin è semplice e scorrevole, i dialoghi sono fatti benissimo e le descriz ...continua

    Secondo libro seconda fatica.
    Fatica in senso metaforico perché in realtà è stata una passeggiata leggerlo.
    La scrittura di Martin è semplice e scorrevole, i dialoghi sono fatti benissimo e le descrizioni sono spettacolari.
    L'ho già detto della recensione del primo libro e lo ripeto: ha la capacità di farti provare brividi di freddo mentre sei alla barriera con i corvi o molto caldo quando stai viaggiando insieme ai Dotraki in sella al cavallo (se sei fortunato).
    La violenza - insieme a tutto ciò che ne comporta - è una costante nel libro e a volte ammetto che mi ha spaventata e disgustata.
    Ne ero già consapevole grazie alla serie televisiva che non risparmia nulla quindi non sono caduta dalle nuvole!
    Alcuni personaggi ci abbandonano, altri arrivano timidamente ma la storia procede senza nessun inghippo con le tessere del puzzle che si uniscono magistralmente.
    La morte di Ed Stark mi ha commosso, mi ha fatto disperare nel libro come nella serie televisiva.
    L'ho adorato ma come dice Cersei " Quando si gioca al gioco del trono non esistono terre di nessuno... O si vince o si muore."
    E per Martin gli imbecilli e i buoni colmi d'onore fanno sempre una brutta fine.
    Alcuni personaggi li ho trovati interessanti: Il ragno tessitore, Tyron, Cersei, Joffrey, Jon Snow e tutto ciò che accade alla barriera, Il mastino e Roose Bolton (lo scuoiatore e sinceramente non vedo l'ora che arrivi suo figlio...)
    Altri invece noiosi e che avrei voluto saltare a piè pari: Danerys (MI SPIEGATE PERCHE' DIAVOLO L'HA CREATA?) Catelyn, Lady Arryn... Mio dio a volte per colpa di questi personaggi avrei voluto gettare il libro nel cestino.
    E' un libro che scorre veloce, che ti rapisce e ti intrappola in questo mondo crudele e pieno di intrighi.
    E' bello conoscere il lato buono e cattivo di ogni personaggio.
    E' bello poter spaziare dal caldo al freddo, dal mistero alla cattiveria.
    Questa saga è completa... all'80 % perché manca il finale, ma insomma avete capito cosa voglio dire.

    Una cosa mi appare strana.
    Amando questa saga non sento la necessità di continuare immediatamente a leggere il terzo.
    Ieri quando ho letto l'ultima parola ho fatto un sospiro di sollievo, mi sembrava di essere lentamente scesa nell'incubo e non vedevo l'ora di uscire alla luce del sole.
    Forse perché per quanto fantastico possa essere mette in luce il lato umano che non è sempre così buono...

    p.s.: Per chi non si è abituato alla violenza LASCIATE PERDERE QUESTA SAGA! Perché può dare fastidio e disgustare. E' anche per questo che continua a stupirmi... Io che odio queste cose in realtà lo sto apprezzando molto.

    Buona lettura.
    Rebecca

    ha scritto il 

  • 3

    Non voglio andare controcorrente per forza. Non dirò nemmeno che ha fatto "schifo" perchè sarebbe una falsità, ma non posso che rimanere a bocca aperta nel leggere tutte queste estasiate recensioni. E ...continua

    Non voglio andare controcorrente per forza. Non dirò nemmeno che ha fatto "schifo" perchè sarebbe una falsità, ma non posso che rimanere a bocca aperta nel leggere tutte queste estasiate recensioni. Epico? Bellissimo? Li trovo esagerati, senza cattiveria.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Divorato il telefilm in 5 giorni, è il momento di cominciare il cammino sulla Strada del Re e attraverso i Sette Regni!
    "Il trono di spade" e "Il Grande Inverno" rappresentano il corrispondente italia ...continua

    Divorato il telefilm in 5 giorni, è il momento di cominciare il cammino sulla Strada del Re e attraverso i Sette Regni!
    "Il trono di spade" e "Il Grande Inverno" rappresentano il corrispondente italiano del primo volume della Cronache del Ghiaccio e del Fuoco chiamato in originale "Game of Thrones", in cui per la prima volta facciamo la conoscenza delle famiglie Stark, Lannister e Baratheon, nonché Targaryen.
    Intrighi di corte e subdoli piani per il potere che si scontrano con onore e virtù, tutti i caratteri per una saga epica e affascinante...plauso va finora alle figure dei più piccoli, veri protagonisti di questo primo volume, in specie Arya, la piccola lady Stark che desidera combattere, una piccola Fantaghirò astuta e ficcanaso, coraggiosa e lesta di spada, educata dalla simpatica e poetica figura dello "spadaccino dell'acqua" Syrio Forel...che purtroppo la mia conoscenza del telefilm mi fa già piangere a calde lacrime...Molta voglia di proseguire coi prossimi volumi, visto che anche il telefilm si fermava qui!

    ha scritto il 

  • 5

    Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Libro primo

    La sensazione è che Martin ad un certo punto abbia accartocciato i fogli scritti con premura e abbia cestinato il tutto con tanto di canestro da buona distanza. Già, perchè in questi primi due libri i ...continua

    La sensazione è che Martin ad un certo punto abbia accartocciato i fogli scritti con premura e abbia cestinato il tutto con tanto di canestro da buona distanza. Già, perchè in questi primi due libri i personaggi che faticosamente cercano la realizzazione di interessi personali e la pace familiare: la vedono avvicinarsi, sono lì ad un passo, ne sentono il profumo, si inebriano e poi.. niente, come la vita insegna, bisogna sempre avere in tasca un piano B. Le cose non sono mai quello che sembrano ed il libro non prosegue mai come pensi che vada. Pieno di risvolti inattesi, dalla trama intrigante e "leggera", si lascia divorare immergendoti in un dettagliato mondo dall'aspetto medioevale, talvolta macabro ed ingiusto, dal lontano sapore magico e pieno di aspettative.
    Regola n.1 mai affezionarsi ai personaggi.
    Regola n.2 finirete per leggere il seguito.

    ha scritto il 

Ordina per