Lena Morse è impiegata in una ditta di pulizie. Giorno e notte percorre la grande città in cui il trasporto pubblico ha smesso di funzionare da anni, i defunti vengono seppelliti su internet, la segregazione sociale ha raggiunto conseguenze estreme. ...Continua
Massimo Magon
Ha scritto il 22/08/18
Luciano Funetta, ovvero dalla riuscitissima sorpresa del romanzo di esordio ("Dalle rovine", 2015) alle alte aspettative che circondano la pubblicazione della sua seconda opera ("Il grido", 2018). Tutti sappiamo bene come le aspettative rechino in sé...Continua
Ludoviji
Ha scritto il 10/07/18
Scritto bene, eh, però un po' troppo tutto aperto, non solo il finale. Forse sono io che voglio storie da blockbuster e basta, ma ho l'impressione che se interrogato sul perché questo mondo distopico sia diventato così, Funetta non saprebbe risponder...Continua
CosimoColbi
Ha scritto il 22/06/18
Come si poteva dormire?
“Ormai conosceva la strada - Cercò il torrente, prese a seguirlo. Le spalle iniziavano a formicolarle. Tutto intorno, fruscii e versi di bestie diurne e notturne che si avvicendavano. Lena si arrampicò su pareti di roccia, scavalcò scheletri di anima...Continua
sablynsky
Ha scritto il 31/05/18

« E pensando al futuro, ovvero non pensando a niente in particolare. »

Vita da editor
Ha scritto il 30/05/18

Un romanzo di inquietante suggestione, visionario e originale; qui la recensione: https://giovannituri.wordpress.com/2018/05/30/il-grido-di-luciano-funetta-recensione/


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