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Il Maestro e Margherita

By Mikhail Bulgakov

(123)

| Hardcover

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Book Description

1810 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Tanto fumo e poco arrosto

    Non si tratta di un capolavoro, quindi non aspettatevi qualcosa al livello dei romanzi russi dell'800, altrimenti rimarrete delusi.
    Quello che si può dire, è che sia scritto molto bene.
    Quello che non si può dire, è che presenti grosse novità nell'am ...(continue)

    Non si tratta di un capolavoro, quindi non aspettatevi qualcosa al livello dei romanzi russi dell'800, altrimenti rimarrete delusi.
    Quello che si può dire, è che sia scritto molto bene.
    Quello che non si può dire, è che presenti grosse novità nell'ambito della letteratura: il patto col diavolo l'abbiamo già visto. Possiamo riconoscere una certa originalità nella rivisitazione, fatta dal protagonista scrittore, della vicenda della passione di Cristo.
    Per il resto, solo la soddisfazione di leggere qualcosa scritto decentemente, cosa che sta diventando rara.

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    Mariceli said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Ecco, uomo, questo è un libro".
    Così sarebbe apparsa quest'opera nella realtà de-evangelizzata di Pilato, nella realtà sognata di una Mosca impossibile, sulla faccia della terra sotto ogni latitudine e tempo.

    L'opera di Bulgakov contiene tutti gli ...(continue)

    "Ecco, uomo, questo è un libro".
    Così sarebbe apparsa quest'opera nella realtà de-evangelizzata di Pilato, nella realtà sognata di una Mosca impossibile, sulla faccia della terra sotto ogni latitudine e tempo.

    L'opera di Bulgakov contiene tutti gli ingredienti giusti.
    Ironia, profondità, dimensione storica, critica sociale, fantasia.
    Fantasia, molta fantasia.
    Che mentre scorrono le pagine, chissà, per qualcuno potrebbe chiamarsi "capacità di percepire un po' più in là".

    Ecco, un po' più in là.

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    Baltic Man said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "i manoscritti non bruciano"

    <Lei non è Dostoevskij> disse la donna, disorientata.
    <Beh, chi lo sa> ribatté Korov'ev.
    <Dostoevskij è morto> disse la donna, ma non troppo convinta.
    <Protesto!> esclamò indignato Behemot <Dostoevskij è immortale!>.
    < ...(continue)

    <Lei non è Dostoevskij> disse la donna, disorientata.
    <Beh, chi lo sa> ribatté Korov'ev.
    <Dostoevskij è morto> disse la donna, ma non troppo convinta.
    <Protesto!> esclamò indignato Behemot <Dostoevskij è immortale!>.
    <Le vostre tessere, signori.>

    L'idea dell'arrivo di Satana in città mi è sembrata molto interessante, la prima parte del libro ha dei dialoghi davvero belli e l'ironia di fondo merita.
    Peccato che il tutto sia un tantino ingarbugliato e ad un certo punto (non so dire con esattezza da quando) ho cominciato ad annoiarmi. Così così.

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    LelaCosini said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non c'è sintonia, non riesco a superare l'ostacolo iniziale?Forse, ma non insisto....

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    Gabrilù said on Aug 31, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    La trama è davvero accattivante e particolare: Satana arriva a Mosca con tutto il suo entourage. Da subito succedono molte cose strane, guarda caso a chi entra in contatto con Woland (il divolo) o qualcuno dei suoi collaboratori. Il manicomio inspieg ...(continue)

    La trama è davvero accattivante e particolare: Satana arriva a Mosca con tutto il suo entourage. Da subito succedono molte cose strane, guarda caso a chi entra in contatto con Woland (il divolo) o qualcuno dei suoi collaboratori. Il manicomio inspiegabilmente comincia ad affollarsi e le persone si comportano in modo strano. Grazie ad un'anticipazione che l'autore stesso fa nelle prime pagine del romanzo, quando la polizia si convincerà a diramare un comunicato e un identikit per la cattura di questi personaggi, sarà troppo tardi.
    Le vicende narrate sono molte: il Varietè e i suoi spettacoli, l'appartamento numero 50 e i suoi abitanti, il manicomio e, qua e là nel romanzo, la storia di Ponzio Pilato.
    Contrariamente a quanto il titolo possa far dedurre, il Maestro e Margherita arriveranno tardi, ovvero nella seconda parte del libro.
    Il romanzo indubbiamente è intenso e necessita di una lettura attenta; la trama, a tratti forse un po' lenta (il che mi trattiene dal dare 5 stelline), suscita la curiosità del lettore che vorrà costantemente vedere le evoluzioni di questa banda di matti!
    Mi sento di consigliarne la lettura, ricordando che è pur sempre un classico e non un best-seller; se cercate, dunque, una lettura da "ombrellone" forse non sarà adatto!

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    Moniquebbbaaa said on Aug 30, 2014 | Add your feedback

Book Details

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Margin notes of this book

Page 138 , 198 , 212 , 276 , 282 , 284 , 299 , 353 , 359