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Il Maestro e Margherita

La biblioteca di Repubblica - Novecento, 8

By Mikhail Bulgakov

(2449)

| Hardcover | 9788481304572

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Book Description

Ultimato da Bulgakov nel 1940, pochi giorni prima che lo scrittore morisse, Il Maestro e Margherita vide la luce solo nel 1966, nel clima di timido disgelo che nella cultura sovietica si accompagnava a un’altrettanto timida “destalinizzazione” politi Continue

Ultimato da Bulgakov nel 1940, pochi giorni prima che lo scrittore morisse, Il Maestro e Margherita vide la luce solo nel 1966, nel clima di timido disgelo che nella cultura sovietica si accompagnava a un’altrettanto timida “destalinizzazione” politica. E il mondo intero ebbe immediatamente cognizione di quanto fino a quel momento gli era stato arbitrariamente sottratto. Il romanzo, infatti, era ben più di un semplice pamphlet satirico contro il regime stalinista, la cui persecuzione sarebbe stata presto archiviata come l'ennesima stupida oppressione della libertà di pensiero nell’Urss postbellica; era, invece, un capolavoro nel quale la fantasia, l’ironia, la satira sociale e politica, le inquietudini metafisiche, i conflitti fra ragione e fede, gli spessori della psiche, i fantasmi onirici, la visionarietà ora ansiogena, ora abbacinante, ora irresistibilmente comica, riuscivano a fondersi in un incredibile e meraviglioso equilibrio, non lasciando al lettore un attimo di pausa, né per annoiarsi né per riflettere; rifletterà dopo, e molto, perché Il Maestro e Margherita, come tutti i grandi romanzi, non gli uscirà più di mente.
Qual è l’idea, è presto detto: il diavolo, celato sotto il nome di Woland, arriva con la sua corte nella Mosca degli anni Venti, per affermare i valori del Male autentico, e quindi del Bene autentico, a fronte dell’ottusa sordità che alligna nella morta gora priva sia di valori che di disvalori cui è ridotta la società sovietica. Per farlo, sarà costretto ad aiutare il Maestro, rinchiuso in manicomio per aver scritto una vita di Ponzio Pilato in cui affermava che Gesù Cristo era realmente esistito. E nel frattempo costringerà la bellissima Margherita, che ama riamata il Maestro, a farsi strega e a guidare il gran Sabba, condizione ineludibile per ottenere la liberazione dell’amato. E via via così, di invenzione in invenzione, di sarcasmo in sarcasmo, fino a un gatto che spara revolverate all’impazzata, e a tre cavalli neri che scalpitano nella notte… Grande letteratura, e nient’altro.

1800 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Abbandonato dopo poco più di 100 pagine.
    Ho letto recensioni molto positive, ma purtroppo non sono riuscita a terminarlo: troppo surreale, troppo lontano dal tipo di letteratura che leggo. Sarà che io coi russi ci ho già provato, e non ci sono riusci ...(continue)

    Abbandonato dopo poco più di 100 pagine.
    Ho letto recensioni molto positive, ma purtroppo non sono riuscita a terminarlo: troppo surreale, troppo lontano dal tipo di letteratura che leggo. Sarà che io coi russi ci ho già provato, e non ci sono riuscita. Ritenterò con qualche altro grande scrittore.

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    Astrophil said on Jul 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ebbene, me lo aspettavo. Mi aspettavo tutta la magnificenza di questo libro, di cui, a mio parere, non si parla abbastanza.
    Una storia così intensa, così piena zeppa di significati nascosti dietro ad eventi improbabili, da rimanerne per un attimo in ...(continue)

    Ebbene, me lo aspettavo. Mi aspettavo tutta la magnificenza di questo libro, di cui, a mio parere, non si parla abbastanza.
    Una storia così intensa, così piena zeppa di significati nascosti dietro ad eventi improbabili, da rimanerne per un attimo interdetti e rintronati. Quando ho girato l'ultima pagina, un'infinità di cose mi frullavano per la mente. Non riuscivo a capacitarmi di questa fantasia mischiata a cruda realtà, e per gli ultimi due capitoli ho avuto la pressione alta, e non scherzo. Ero percossa da brividi, perché tutta l'ironia palpabile e piacevole si placa a circa pagina 360, o giù di lì.
    Non farò rivelazioni scioccanti sulla storia, perché non voglio rovinare nulla. Sappiate solo che è un libro da leggere. Uno di quei libri, che, oltre a farti capire le debolezze dell'essere umano, le sue eterne paure -tra cui spicca la Morte-, può farti viaggiare nel tuo mondo, il vero mondo, e portarti un poco più al di là, ma non troppo, il mistero non si può svelare e deve rimanere tale.

    Ho riportato un bel periodo nel mio quadernetto delle citazioni, per darvi un pezzettino -uno solo- di questa Grande Opera, che, ripeto, viene presa troppo poco in considerazione rispetto ad altre.
    «Ci credo! Questi occhi non mentono. Quante volte vi ho detto che sottovalutate l'importanza degli occhi umani. Capite, la lingua può nascondere la verità, ma gli occhi - mai! Vi propongo una domanda improvvisa, voi non muovete un muscolo, per un secondo vi dominate, sapete che cosa bisogna dire per nascondere la verità e parlate con grande capacità di persuasione e nemmeno una piega appare sul vostro liso; ma purtroppo la verità, che la domanda ha suscitato dal profondo dell'anima, per un attimo balena negli occhi ed è tutto finito. Viene notata e siete traditi.»

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    Just A Dream. said on Jul 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho perso il conto di quante volte ho riletto quest'opera ed ogni volt riesce a sorprendermi come se la leggessi per la prima volta, una lettura magica!

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    Uruk said on Jul 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sono arriva quasi verso la fine ma con dispiacere l'ho abbandonato ! Ho provato ad andare avanti ma non mi prendeva, forse all'inizio !
    Con dispiacere perché preferisco finire ciò che ho cominciato.
    D'altronde ho tante altre cose da leggere, che n ...(continue)

    Sono arriva quasi verso la fine ma con dispiacere l'ho abbandonato ! Ho provato ad andare avanti ma non mi prendeva, forse all'inizio !
    Con dispiacere perché preferisco finire ciò che ho cominciato.
    D'altronde ho tante altre cose da leggere, che non mi va di perdere tempo con un libro che non mi prende. Poi, chissà magari lo riprenderò ! :)

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    Noemaccia_Amélie said on Jul 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Fu così che la dolce Margherita riuscì a beffare il diavolo

    Un romanzo molto bello e d'impatto. A tratti un po' difficile da seguire ma che consiglio di leggere. Tanti personaggi, tante avventure e poi loro il Diavolo e la sua banda.
    Cosa farà mai il Diavolo a Mosca? Porterà guai, naturalmente. Tra chi perde ...(continue)

    Un romanzo molto bello e d'impatto. A tratti un po' difficile da seguire ma che consiglio di leggere. Tanti personaggi, tante avventure e poi loro il Diavolo e la sua banda.
    Cosa farà mai il Diavolo a Mosca? Porterà guai, naturalmente. Tra chi perde la testa (letteralmente e materialmente), e chi fugge a gambe levate, incontriamo lei, la protagonista, Margherita, che ormai, perduto il suo amore (il maestro del titolo!), scende a patti con il Diavolo in persona! Padrona di casa al ballo di Satana riuscirà, grazie alla sua furbizia ed al suo buon cuore, ad ottenere ciò a cui tiene maggiormente.
    Tra un capitolo e l'alto l'autore racconterà la crocifissione di Gesù ed il suo incontro con Ponzio Pilato in una sua particolare versione.
    V.L.

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    Valentina Leonino said on Jul 10, 2014 | Add your feedback

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