Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il Maestro e Margherita

Di

Editore: Garzanti Libri

4.4
(14657)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 427 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Russo , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Ungherese , Sloveno , Portoghese , Farsi , Greco , Polacco

Isbn-10: 8811360242 | Isbn-13: 9788811360247 | Data di pubblicazione:  | Edizione 23

Traduttore: Emanuela Guercetti

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il Maestro e Margherita?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Accusato di essere un antiproletario al soldo dei "nuovi borghesi", esottoposto a un fuoco concentrato di critiche e umiliazioni (erano gli annicupi dello stalinismo), Bulgakov dedicò gli ultimi anni della sua vita allastesura di questo grottesco, ferocemente satirico, metafisico, esilarantecapolavoro. La riscoperta de "Il Maestro e Margherita" avvenne solo intorno al1960, ma il successo, sia in Unione Sovietica sia in Occidente, fu immediato esbalorditivo. Era nato uno dei miti letterari del nostro tempo.
Ordina per
  • 5

    Ipnotico, surreale, visionario… GENIALE!
    All'inizio son rimasta un po' frastornata dalla miriade di personaggi e dai continui cambi di scena spazio-temporali... Ma sono andata avanti ugualmente, senza ...continua

    Ipnotico, surreale, visionario… GENIALE!
    All'inizio son rimasta un po' frastornata dalla miriade di personaggi e dai continui cambi di scena spazio-temporali... Ma sono andata avanti ugualmente, senza alcuna fatica, poiché letteralmente rapita - pagina dopo pagina - dalla "diabolica" maestria narrativa di Bulgakov.
    Il Maestro e Margherita è un libro in cui si mescolano sacro e profano, la solennità della passione di Cristo e la beffarda goliardia di Satana. È un libro amaro, triste, ironico, romantico... Uno di quei pochi libri che non ti stancheresti mai di rileggere e che ad ogni rilettura ti regalano l'opportunità di cogliere sfumature differenti e di scoprire qualcosa di nuovo.
    Tre le storie che s'intrecciano in quest'opera. Tre le mie riflessioni.
    Fin dall'inizio ho nutrito un'inquietante simpatia per Mr. Woland* e i suoi strampalati aiutanti. A dire il vero, come tutte le forze del male che si rispettino, anche loro non fanno altro che seminare un po' di scompiglio cercando di indurre gli uomini in tentazione. Perché, alla fin fine, "che cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male? E come apparirebbe la terra, se ne sparissero le ombre?". Tuttavia, continua Bulgakov, "Le ombre provengono dagli uomini e dalle cose". In altri termini, Woland & Co. ci aprono gli occhi (in maniera piuttosto folcloristica e divertente, seppur amara) su come il tanto temuto Male non minacci affatto gli uomini dall'esterno ma alberghi nei loro cuori, pronto a trionfare ogni qualvolta ci si lasci sedurre dalla potenza del denaro e del successo.
    Ho trovato commovente il racconto bulgakoviano degli avvenimenti accaduti a Gerusalemme durante il periodo pasquale. Questo Pilato, che ci viene mostrato in tutta la sua fragilità di uomo tormentato dal rimorso per la sua codardia... roba che ti vien voglia di abbracciarlo, nonostante abbia mandato a morte il tuo Dio...
    E poi il Maestro e Margherita, le uniche figure genuine in tutto il romanzo. È proprio il loro amore, "autentico, fedele ed eterno", che li salva. A dimostrazione di come un sentimento forte e sincero possa tutto, anche riscattare l'uomo dall'infelicità del male e vincere la morte.
    Un intreccio fittissimo, ricco di colpi di scena. Una prosa sublime e accattivante, in cui si alternano momenti di schietta ironia ed altri di poesia profonda. Prendo in prestito le parole di Montale, che definì questo romanzo come "un miracolo che ognuno deve salutare con commozione".

    * Superlativo il gran ballo di Satana, dove gli invitati arrivano piombando giù dal camino in mucchietti di cenere o come scheletri con qualche osso mancante o comodamente adagiati in bare!

    ha scritto il 

  • 0

    Da leggere assolutamente

    Il maestro e Margherita è sicuramente uno dei romanzi più intricati e complessi che abbia letto. È indubbiamente un libro complicato da leggere, ricco di personaggi e pieno zeppo di nomi che possono ...continua

    Il maestro e Margherita è sicuramente uno dei romanzi più intricati e complessi che abbia letto. È indubbiamente un libro complicato da leggere, ricco di personaggi e pieno zeppo di nomi che possono confondere il lettore. Molti dei personaggi del romanzo ( per lo più burocrati egoisti e avari) hanno la sfortuna di diventare strumenti di gioco e di divertimento delle forze oscure, molte delle vittime sono personaggi ambigui e meschini tanto che vederli puniti a volte da anche qualche soddisfazione.
    All’interno della storia spiccano le vicende del Maestro e Margherita, con il loro amore forte e durevole.
    Le vicende di Giuda e Ponzio Pilato rendono poi il libro ancor più completo ed interessante.
    Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Essere uno scrittore al tempo di Lenin

    Un romanzo intricato che non si svela al Lettore con semplicità, e per ciò lo coinvolge intensamente e a volte lo strania con dei cambiamenti repentini di spazio tempo e l'apparizione, con conseguente ...continua

    Un romanzo intricato che non si svela al Lettore con semplicità, e per ciò lo coinvolge intensamente e a volte lo strania con dei cambiamenti repentini di spazio tempo e l'apparizione, con conseguente sparizione, di svariati personaggi ma, non temete lettori, il filo del racconto viene intrecciato in modo magistrale, o diabolico sarebbe il termini più adatto.
    Personalmente non mi sono mai addentrata nella letteratura russa, specialmente in quella moderna, dunque mi sono interessata, man mano che le pagine avanzavano, al ritratto della società sovietica.
    Ho apprezzato moltissimo le diverse chiavi di lettura, in particolar modo dal punto di vista dell'artista-scrittore e sul sui rapporti con i letterati di Stato e con il fantomatico circolo letterario.

    ha scritto il 

  • 5

    Il capolavoro di Bulgakov

    Non mi vengono in mente molti libri coinvolgenti come questo. Bulgakov è un narratore eccezionale, per non parlare del suo inesauribile bagaglio di spunti fantasiosi! Dio solo... o meglio, solo il Dia ...continua

    Non mi vengono in mente molti libri coinvolgenti come questo. Bulgakov è un narratore eccezionale, per non parlare del suo inesauribile bagaglio di spunti fantasiosi! Dio solo... o meglio, solo il Diavolo sa come abbia potuto concepire una trama simile.
    Non mi piace entrare nei dettagli e "spoilerare", ma ci tengo a sottolineare come nel libro sia presente una ironica e veemente critica verso la bolsa e indigesta società borghese (soprattutto nell'ambito artistico) che circondava Bulgakov. "Il maestro e Margherita" è quasi un grido di vendetta: l'arte e la fantasia che fanno impazzire i calcoli dei benpensanti e degli illustri letterati. Già per questo, lo possiamo considerare un romanzo ribelle, intelligente e raffinato, divertente e mai volgare.

    Penso che per molto tempo consiglierò questo libro a tutti!

    ha scritto il 

  • 5

    Sicuramente è un capolavoro, anche se la parte finale non mi ha convinto...
    I capitoli su Ponzio Pilato sono magistrali! E mi hanno lasciato a bocca aperta già dal capitolo due... mi sto rendendo cont ...continua

    Sicuramente è un capolavoro, anche se la parte finale non mi ha convinto...
    I capitoli su Ponzio Pilato sono magistrali! E mi hanno lasciato a bocca aperta già dal capitolo due... mi sto rendendo conto che gli autori russi hanno una predilezione a mischiare temi “sacri” e “storie di ordinaria follia”, e io lo apprezzo tanto questo cocktail!
    Bulgakov è un maestro nell'intrecciare “scene” e avvenimenti da non avere un attimo di tregua, col suo show dai “mille” personaggi sempre meravigliosi, Korov'ev e Behemot su tutti, veramente esileranti.

    Un libro che finisce direttamente nella lista dei miei preferiti e che sicuramente rileggerò.

    ha scritto il 

  • 5

    Assurdamente Meraviglioso

    Sicuramente uno dei libri più strani che abbia letto. Molto bello l'atteggiamento di Margot nei confronti del maestro.
    Bella la critica alla cosiddetta intellighenzia letteraria russa.
    Divertente lo s ...continua

    Sicuramente uno dei libri più strani che abbia letto. Molto bello l'atteggiamento di Margot nei confronti del maestro.
    Bella la critica alla cosiddetta intellighenzia letteraria russa.
    Divertente lo scompiglio che provocano gli assistenti di Woland.
    Pesante secondo me il senso di colpa di Pilato sul quello che si doveva o poteva fare ma non si è fatto per viltà...

    ha scritto il 

Ordina per