Il Miglio Verde

Di

Editore: Euroclub

4.4
(5057)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 378 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Olandese , Sloveno , Greco , Ceco , Svedese , Polacco , Russo , Portoghese , Ungherese , Coreano

Isbn-10: A000044881 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Lo chiamano miglio verde dal colore del linoleum che ricopre il pavimento. E' il lungo corridoio su cui si afacciano le celle del Blocco E, il braccio della morte del penitenziario di Cold Mountain. Qui, uomini responsabili dei più efferati delitti attendono la loro ultima passeggiata, quella diretta alla sedia elettrica.Qui, guardie ormai avezze a tutto li sorvegliano, cerando di risvegliare quel poco di ignità umana ancora viva in loro...o di sfogare su di loro i propri peggiori istinti. Ma il ragile equilibrio di questo piccolo universo viene scosso alle fondamenta dall'arrivo di John Coffery, condannato alla pena capitale per aver violentato e ucciso due gemelline. Qale mistero nasconde e chi è in realtà l'enorme uomo di colore dagli occhi mansueti? Una manifestazione terrena del male oppure un essere differente da ogni altra creatura?Prima che John si incammini lungo il miglio verde, fatti straordinari e imprevedibili scuoteranno ogni certezza, ogni valore, nel cuore di chiunque abbia a che fare con il famigerato Blocco E...Con il tocco magistrale che lo contraddistingue, Stephen King ci guida in un nuovo, appassionante itinerario nel mistero e nel terrore, in un crescendo di suspance pienamente degno della sua fama.
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  • 4

    Affezionarsi ad un condannato a morte è possibile.

    Devo dire che all'inizio non mi aveva preso granchè, forse perchè la storia la conoscevo già, avendo visto parecchi anni fa il film. L'evento narrativo principale quindi sapevo già qual era, sapevo gi ...continua

    Devo dire che all'inizio non mi aveva preso granchè, forse perchè la storia la conoscevo già, avendo visto parecchi anni fa il film. L'evento narrativo principale quindi sapevo già qual era, sapevo già come sarebbe andato a finire, e non ricordavo tutta questa attenzione per un topolino ammaestrato.
    In realtà, poi, con l'andare delle pagine, ero sempre più curiosa di capire che cosa davvero fosse successo alle due gemelline (ecco, questo non lo ricordavo!), come si sarebbe evoluto il rapporto tra Coffey e Paul Edgecombe, chi avrebbe percorso prima quel fatidico Miglio Verde.
    King scrive bene, i sentimenti umani (la sofferenza, le ingiustizie, la cattiveria) sono sempre esplorati nelle loro profondità e alla fin fine ci si affeziona sempre a qualcuno -dai, davvero, come si può non essere inteneriti da John Coffey?
    Una frase, che è anche quella con cui si chiude il libro, se non sbaglio, mi ha trafitto completamente, dopo questa lettura:
    "Tutti noi dobbiamo una morte, non ci sono eccezioni, lo so, ma certe volte, oddio, il Miglio Verde è così lungo."
    4.5 stelline

    ha scritto il 

  • 5

    L'ultimo miglio verso la vecchia sedia scintillante

    Di sicuro la versione cinematografica è conosciuta ai pi. Un bellissimo film che rievoca, quasi in totale fedeltà, questo libro, uno dei migliori Stephen King, ed anche un caso raro che sguscia fuori ...continua

    Di sicuro la versione cinematografica è conosciuta ai pi. Un bellissimo film che rievoca, quasi in totale fedeltà, questo libro, uno dei migliori Stephen King, ed anche un caso raro che sguscia fuori dal suo genere horror, inondando di drammaticità, spiritualità e sensibilità il lettore che non può far altro che commuoversi vivendo la storia di una guardia penitenziaria responsabile del braccio della morte di una prigione e di un detenuto molto speciale, tra quelli che sono dei veri assassini, alcuni già pentiti del dolore che hanno procurato ed alcuni che non si pentiranno mai! Da leggere assolutamente.

    "Non ne posso più del dolore che sento e vedo, capo. Non ne posso più di vivere in strada, solo come un pettirosso sotto la pioggia. Mai un amico da andarci assieme, un amico che mi dice da dove veniamo e dove stiamo andando e perché. Non ne posso più della gente cattiva che si fa del male. Per me è come cocci di vetro piantati nella testa. Non ne posso più di tutte le volte che ho voluto rimediare e non ho potuto. Non ne posso più di stare al buio. Soprattutto è il dolore. Ce n'è troppo. Se potessi smettere di sentirlo, lo farei. Ma non posso."

    ha scritto il 

  • 5

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare.

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare. Ogni personaggio di questo romanzo è caratterizzato benissimo e lascia un'emozione sempre diversa al lettore,
    Be', le parole da spe ...continua

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare. Ogni personaggio di questo romanzo è caratterizzato benissimo e lascia un'emozione sempre diversa al lettore,
    Be', le parole da spendere su questo romanzo sarebbero molte, ma non so come strutturarle visto che sono troppe.
    Mi limito ad un "emozionante" e a invitare chiunque non abbia ancora letto "Il Miglio Verde" a sbrigarsi a farlo!

    ha scritto il 

  • 4

    Novela originalmente escrita y publicada por entregas, en esta edición se respeta el formato, ya que nunca se ha reescrito como novela digamos unificada. Lo advierte el propio King en el prólogo y de ...continua

    Novela originalmente escrita y publicada por entregas, en esta edición se respeta el formato, ya que nunca se ha reescrito como novela digamos unificada. Lo advierte el propio King en el prólogo y de hecho se nota cuando lees, ya que al pasar de un capítulo a otro hace un pequeño resumen del anterior, pero esto no es óbice para una lectura muy amena ya que, bajo mi punto de vista, estamos ante un gran trabajo.

    Muy sentimental, con las grandes dosis de suspense a las que este autor nos tiene acostumbrados y unos personajes muy bien construidos y con mucha fuerza. Los EEUU de la depresión es un personaje más.

    La película basada en el libro es bastante fiel a este, sin embargo hay diferencias importantes, en este caso, no obstante, creo que también la película está muy lograda. De cualquier forma la gran línea argumental se mantiene.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro da leggere tutto in un fiato!

    E'secondo me meraviglioso ed intenso, uno di quei libri che ti lascia davvero qualcosa. L'ho letto in quattro giorni senza fare alcuna fatica. E' un King diverso dal solito, non soltanto per il tema m ...continua

    E'secondo me meraviglioso ed intenso, uno di quei libri che ti lascia davvero qualcosa. L'ho letto in quattro giorni senza fare alcuna fatica. E' un King diverso dal solito, non soltanto per il tema ma anche per la sua scrittura. Durante la mia "carriera" di lettrice, mi è capitato di leggere almeno altri tre libri dell'autore, che ho sempre apprezzato ma che hanno sempre necessitato di una lettura super attenta e un po' stressante a causa dei numerosissimi particolari con i quali King riempie all'inverosimile ogni sua pagina, dei salti temporali e da un personaggio all'altro, spesso calati in un contesto di più di 500 pagine. Sarà che questo libro nasce seguendo la diversa struttura del romanzo a puntate periodico, ma l'ho trovato molto più lineare e molto piacevole da leggere. Nonostante ciò permangono salti temporali secondo me un po' rocamboleschi, come la scoperta della tana di Mr. Jingles nell'intercapedine della stanza di isolamento foderato con le schegge del rocchetto di filo con cui in seguito di scoprirà che Delacroix amava farlo giocare e dello sconvolgente profumo di menta piperita al quale verrà dato un senso un centinaio di pagine dopo.
    L'edizione economica attuale consiste nell'unione dei sei volumetti destinati alla pubblicazione separata a cadenza mensile e King ha spesso espresso la sua volontà di rivedere tutto il romanzo e crearne uno unito e non spezzato com'è adesso.
    Dubito lo voglia fare ancora, ma credo sia il libro più lineare e più emozionante che abbia mai letto di King. TOP!

    ha scritto il 

  • 4

    Non so se si possa dire "bello" di un libro di Stephen King. Nulla contro, sia chiaro, ma non è il mio genere. Mi sono però ripromessa di leggere due/tre suoi libri, per curiosità principalmente o, in ...continua

    Non so se si possa dire "bello" di un libro di Stephen King. Nulla contro, sia chiaro, ma non è il mio genere. Mi sono però ripromessa di leggere due/tre suoi libri, per curiosità principalmente o, in questo caso, per poter finalmente vedere il film.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro di King particolare, senza mostri e orrori di quelli classici -perchè la pena di morte è un orrore senza pari.
    La favola dolce di John Coffey "come la bevanda, però si scrive in un altro modo ...continua

    Un libro di King particolare, senza mostri e orrori di quelli classici -perchè la pena di morte è un orrore senza pari.
    La favola dolce di John Coffey "come la bevanda, però si scrive in un altro modo"

    ha scritto il 

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