Il Miglio Verde

(edizione illustrata)

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.4
(5102)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 547 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Olandese , Sloveno , Greco , Ceco , Svedese , Polacco , Russo , Portoghese , Ungherese , Coreano

Isbn-10: 8820046776 | Isbn-13: 9788820046774 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner ; Illustratore o Matitista: Mark Geyer

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    le recensioni degli anobiani mi hanno spinto su questo ennesimo libro del re. cosi' ho conosciuto john coffey, paul edgecombe e mr jingles. e non avrei mai pensato che una storia ambientata in un post ...continua

    le recensioni degli anobiani mi hanno spinto su questo ennesimo libro del re. cosi' ho conosciuto john coffey, paul edgecombe e mr jingles. e non avrei mai pensato che una storia ambientata in un posto cosi' tetro potesse essere cosi' piena di emozioni e di fascino. per quanto raccapriccianti, i luoghi sono relativi quando zio stephen ha la penna in mano. gli uomini sono animali capaci di convivere con le peggiori nefandezze, con uno spirito di adattamento sorprendente. zio stephen va a scavare nei loro luoghi piu' nascosti, e porta a galla cose che dovrebbero rimanere nascoste, ma emergono e colpiscono come un pugno nello stomaco. .... e forse solo il re poteva inventarsi il signor jingle e renderlo protagonista di cosi' tante pagine......

    ha scritto il 

  • 5

    Coffey come quello che si beve, ma scritto in un altro modo

    Il miglio verde è probabilmente uno dei libri più vecchi che ho in casa, non mi decidevo mai a leggerlo, primo perchè avendo visto il film tantissime volte la storia la conoscevo troppo bene, secondo ...continua

    Il miglio verde è probabilmente uno dei libri più vecchi che ho in casa, non mi decidevo mai a leggerlo, primo perchè avendo visto il film tantissime volte la storia la conoscevo troppo bene, secondo perchè dopo la delusione di Shining temevo che potesse succedere la stessa cosa. E invece è stata una bellissima lettura, forse il più bel King che ho letto, sicuramente il più emozionante. La storia penso non sia un mistero per nessuno, perciò eviterò inutili riassunti. Quello che ho apprezzato di più è la caratterizzazione dei personaggi, la capacità del Re di tratteggiare la natura umana, nel bene e nel male. Inevitabili le riflessioni sulla pena di morte, ma anche sulla vita in generale e sul fatto che tutti prima o poi siamo destinati a percorrere il nostro miglio verde.

    ha scritto il 

  • 4

    Toccante

    Il film l'ho visto molti anni fa, e devo dire che si e' attenuto piuttosto fedelmente al libro. Libro toccante, l'ho terminato in pochi giorni. Si entra in sintonia con i personaggi, grazie alle magis ...continua

    Il film l'ho visto molti anni fa, e devo dire che si e' attenuto piuttosto fedelmente al libro. Libro toccante, l'ho terminato in pochi giorni. Si entra in sintonia con i personaggi, grazie alle magistrali descrizioni di King, ci si emoziona con loro, fino alla fine. In fondo, tutti percorriamo il Miglio Verde... quello che conta è come lo percorriamo!
    Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Affezionarsi ad un condannato a morte è possibile.

    Devo dire che all'inizio non mi aveva preso granchè, forse perchè la storia la conoscevo già, avendo visto parecchi anni fa il film. L'evento narrativo principale quindi sapevo già qual era, sapevo gi ...continua

    Devo dire che all'inizio non mi aveva preso granchè, forse perchè la storia la conoscevo già, avendo visto parecchi anni fa il film. L'evento narrativo principale quindi sapevo già qual era, sapevo già come sarebbe andato a finire, e non ricordavo tutta questa attenzione per un topolino ammaestrato.
    In realtà, poi, con l'andare delle pagine, ero sempre più curiosa di capire che cosa davvero fosse successo alle due gemelline (ecco, questo non lo ricordavo!), come si sarebbe evoluto il rapporto tra Coffey e Paul Edgecombe, chi avrebbe percorso prima quel fatidico Miglio Verde.
    King scrive bene, i sentimenti umani (la sofferenza, le ingiustizie, la cattiveria) sono sempre esplorati nelle loro profondità e alla fin fine ci si affeziona sempre a qualcuno -dai, davvero, come si può non essere inteneriti da John Coffey?
    Una frase, che è anche quella con cui si chiude il libro, se non sbaglio, mi ha trafitto completamente, dopo questa lettura:
    "Tutti noi dobbiamo una morte, non ci sono eccezioni, lo so, ma certe volte, oddio, il Miglio Verde è così lungo."
    4.5 stelline

    ha scritto il 

  • 5

    L'ultimo miglio verso la vecchia sedia scintillante

    Di sicuro la versione cinematografica è conosciuta ai pi. Un bellissimo film che rievoca, quasi in totale fedeltà, questo libro, uno dei migliori Stephen King, ed anche un caso raro che sguscia fuori ...continua

    Di sicuro la versione cinematografica è conosciuta ai pi. Un bellissimo film che rievoca, quasi in totale fedeltà, questo libro, uno dei migliori Stephen King, ed anche un caso raro che sguscia fuori dal suo genere horror, inondando di drammaticità, spiritualità e sensibilità il lettore che non può far altro che commuoversi vivendo la storia di una guardia penitenziaria responsabile del braccio della morte di una prigione e di un detenuto molto speciale, tra quelli che sono dei veri assassini, alcuni già pentiti del dolore che hanno procurato ed alcuni che non si pentiranno mai! Da leggere assolutamente.

    "Non ne posso più del dolore che sento e vedo, capo. Non ne posso più di vivere in strada, solo come un pettirosso sotto la pioggia. Mai un amico da andarci assieme, un amico che mi dice da dove veniamo e dove stiamo andando e perché. Non ne posso più della gente cattiva che si fa del male. Per me è come cocci di vetro piantati nella testa. Non ne posso più di tutte le volte che ho voluto rimediare e non ho potuto. Non ne posso più di stare al buio. Soprattutto è il dolore. Ce n'è troppo. Se potessi smettere di sentirlo, lo farei. Ma non posso."

    ha scritto il 

  • 5

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare.

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare. Ogni personaggio di questo romanzo è caratterizzato benissimo e lascia un'emozione sempre diversa al lettore,
    Be', le parole da spe ...continua

    "Il Miglio Verde" è il romanzo del Re che più m'ha fatto emozionare. Ogni personaggio di questo romanzo è caratterizzato benissimo e lascia un'emozione sempre diversa al lettore,
    Be', le parole da spendere su questo romanzo sarebbero molte, ma non so come strutturarle visto che sono troppe.
    Mi limito ad un "emozionante" e a invitare chiunque non abbia ancora letto "Il Miglio Verde" a sbrigarsi a farlo!

    ha scritto il 

  • 4

    Novela originalmente escrita y publicada por entregas, en esta edición se respeta el formato, ya que nunca se ha reescrito como novela digamos unificada. Lo advierte el propio King en el prólogo y de ...continua

    Novela originalmente escrita y publicada por entregas, en esta edición se respeta el formato, ya que nunca se ha reescrito como novela digamos unificada. Lo advierte el propio King en el prólogo y de hecho se nota cuando lees, ya que al pasar de un capítulo a otro hace un pequeño resumen del anterior, pero esto no es óbice para una lectura muy amena ya que, bajo mi punto de vista, estamos ante un gran trabajo.

    Muy sentimental, con las grandes dosis de suspense a las que este autor nos tiene acostumbrados y unos personajes muy bien construidos y con mucha fuerza. Los EEUU de la depresión es un personaje más.

    La película basada en el libro es bastante fiel a este, sin embargo hay diferencias importantes, en este caso, no obstante, creo que también la película está muy lograda. De cualquier forma la gran línea argumental se mantiene.

    ha scritto il 

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