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Il Natale di Poirot

I Classici del Giallo n. 284

Di

Editore: Mondadori

3.9
(1274)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 213 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Ceco , Ungherese

Isbn-10: A000174187 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Enrico Piceni

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
È Natale. Pace agli uomini di buona volontà.

- Secondo voi, dunque, le feste natalizie sono un'epoca poco favorevole ai delitti, non è vero?
- Certo, Poirot.
- Perché?
- Perché? Perché c'è un diffuso senso di allegria, di buona volontà, di pranzi luculliani.
- Mah.
- Be', che male ci vedete? Non è forse giusto amare le tradizioni, le vecchie feste?
- Sì, certo, ma non è detto che Natale tenga lontano rancori, odi, gelosie. Anzi, proprio il fatto di mascherarli per l'occasione può riuscire pericoloso per qualcuno. Chiudete le valvole di sicurezza del vostro contegno naturale, e presto o tardi la caldaia scoppierà, provocando un disastro.
- Non si capisce mai quando, parlate sul serio o quando vi burlate di qualcuno. Mi pare che il telefono stia squillando. Scusate... Pronto?
- Cosa succede? Siete impallidito!
- Accidenti! È stato commesso un delitto. E proprio alla vigilia di Natale.

È Natale. Pace agli uomini di buona volontà.

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  • 3

    Buon Natale, Poirot!

    L'aver letto «Il Natale di Poirot» nei giorni di Natale mi ha divertito parecchio.
    Giallo interessante e ben tratteggiato, con personaggi credibili e vivaci, una trama piana e senza sbavature, un bel finale a sorpresa, consolatorio a modo suo, e un'appendice insolitamente ottimista.
    N ...continua

    L'aver letto «Il Natale di Poirot» nei giorni di Natale mi ha divertito parecchio.
    Giallo interessante e ben tratteggiato, con personaggi credibili e vivaci, una trama piana e senza sbavature, un bel finale a sorpresa, consolatorio a modo suo, e un'appendice insolitamente ottimista.
    Non si può chiedere di più a una buona Christie d'annata.

    ha scritto il 

  • 3

    Un enigma della camera chiusa: Simeon Lee, anziano capofamiglia che si diverte a tiranneggiare la sua prole, convoca una riunione dei parenti per festeggiare il Natale, che però gli costerà la vita. Viene infatti ritrovato ucciso, con la gola tagliata, nella sua stanza chiusa a chiave.
    Inte ...continua

    Un enigma della camera chiusa: Simeon Lee, anziano capofamiglia che si diverte a tiranneggiare la sua prole, convoca una riunione dei parenti per festeggiare il Natale, che però gli costerà la vita. Viene infatti ritrovato ucciso, con la gola tagliata, nella sua stanza chiusa a chiave.
    Interviene allora la polizia, insieme a Hercule Poirot, ad indagare sul delitto per capire chi tra gli invitati (o i presenti...) possa essere stato il colpevole. Di certo la soluzione del giallo è stata sorprendente per me, però è stata così improvvisa che non l'ho del tutto gustata.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ormai anziano Simon Lee - “un essere maligno che desiderava mettere l'uno contro l'altro”, come lo definisce una delle nuore - ha deciso di invitare per il Natale tutti i membri della propria famiglia, alcuni dei quali non vede ormai da molti anni. Le sue intenzioni, però, sono tutt'altro che p ...continua

    L'ormai anziano Simon Lee - “un essere maligno che desiderava mettere l'uno contro l'altro”, come lo definisce una delle nuore - ha deciso di invitare per il Natale tutti i membri della propria famiglia, alcuni dei quali non vede ormai da molti anni. Le sue intenzioni, però, sono tutt'altro che pacifiche, perché approfitta di un incontro tra tutti i presenti, da lui stesso convocato, per insultare figli e parenti e per comunicare loro di voler cambiare testamento. Ma non ne ha il tempo, perché la sera stessa viene ucciso nella sua stanza, in circostanze davvero singolari e apparentemente inspiegabili. Tutti i protagonisti (che si muovono in uno spazio ristretto e sembrano quasi catapultati sul luogo del delitto) avrebbero una ragione per uccidere. Ad indagare sul delitto è l'immancabile Ispettore Poirot il quale nel giro di pochi giorni riesce a scoprire l'assassino. L'Autrice, con la ormai consueta abilità, cattura il lettore, coinvolgendolo nella ricerca del colpevole con numerosi colpi di scena. Il finale, assolutamente imprevedibile (e forse improbabile!) anche per i lettori più avveduti e smaliziati, denota una sfrenata fantasia e una particolare cura nei dettagli narrativi.

    ha scritto il 

  • 4

    "Vigilia di Natale e tutto quel nervosismo, quella tensione...
    No quella casa non gli andava a genio."

    Cosa c'è di meglio del Natale, pieno di gioia di allegria per mascherare un orribile omicidio?
    Un giallo magnifico e molto intrigante.

    ha scritto il 

  • 4

    Il giorno della Vigilia di Natale la famiglia Lee è sconvolta dall’omicidio di Simeon Lee, il capo famiglia. L’assassino è misterioso, ma si pensa possa essere solamente un membro della famiglia, le uniche persone che erano in casa. C’è però un problema: al momento della scoperta del cadavere la ...continua

    Il giorno della Vigilia di Natale la famiglia Lee è sconvolta dall’omicidio di Simeon Lee, il capo famiglia. L’assassino è misterioso, ma si pensa possa essere solamente un membro della famiglia, le uniche persone che erano in casa. C’è però un problema: al momento della scoperta del cadavere la porta della stanza del delitto era chiusa a chiave dall’interno: come è possibile se le finestre erano chiuse? Solamente le celluline grigie di Monsieur Poirot saranno in grado di risolvere il caso, come al solito prestando attenzione a tutti i particolari e gli errori commessi dai sospettati durante le deposizioni.

    “Il Natale di Poirot” è l’ennesimo brillante romanzo poliziesco composto dalla giallista più famosa del mondo: Agatha Christie. Come in ogni giallo che si rispetti, gli indizi necessari per risolvere il mistero sono messi a disposizione del lettore nel corso di tutta la lettura e questa è stata la prima volta in cui sono riuscita a coglierli e ad indovinare la soluzione stando al passo di Hercule Poirot.
    Sicuramente l’assassino non è la prima persona che viene in mente tra tutti i sospettati poiché a causa del suo ruolo nella storia nessuno contempla la sua presenza nella lista degli indiziati, nessuno tranne Poirot (e me).

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelline e mezza

    Non quattro, perché sebbene sia davvero scorrevole (l'ho finito in una giornata) e mi sia piaciuto, devo ammettere che la prima parte mi ha leggermente annoiata.
    Quelli che ritengo essere il punto forte di questo romanzo, com'è prevedibile, sono i capitoli dedicati alla risoluzione del caso ...continua

    Non quattro, perché sebbene sia davvero scorrevole (l'ho finito in una giornata) e mi sia piaciuto, devo ammettere che la prima parte mi ha leggermente annoiata.
    Quelli che ritengo essere il punto forte di questo romanzo, com'è prevedibile, sono i capitoli dedicati alla risoluzione del caso: Poirot, brillante come sempre, riesce ancora una volta a scoprire il colpevole e, cosa non meno importante, a stupire il lettore grazie alle sue qualità intuitive. L'assassino è ancora una volta inaspettato, qualcuno che, personalmente, non ho e non avrei mai preso in considerazione come tale.
    In conclusione, Agatha Christie si dimostra ancora una volta una grande scrittrice.

    ha scritto il 

  • 4

    << Nei libri avevo sempre letto che il Natale in Inghilterra è un giorno di grande allegria..Questo avviene infatti,a meno che non si verifichi un delitto in casa >>

    Il Natale : festa, riunioni di famiglia, felicità,alberi, cenoni e brindisi , etc..A quanto pare non per Aghata Christie e per il suo investigatore belga.
    Il desiderio di un vecchio di riunire tutta la famiglia a natale sembra una di quelle favole natalizie, invece succederà tutt'altro. Nel ...continua

    Il Natale : festa, riunioni di famiglia, felicità,alberi, cenoni e brindisi , etc..A quanto pare non per Aghata Christie e per il suo investigatore belga.
    Il desiderio di un vecchio di riunire tutta la famiglia a natale sembra una di quelle favole natalizie, invece succederà tutt'altro. Nel natale di Poirot ci saranno un cadavere, misteri, e colpi di scena, come il finale davvero inaspettato! In aggiunta la Christie ci mette anche un classico del giallo , ovvero la porta chiusa dall'interno.
    Bello!!

    ha scritto il