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Il Prévert di Prévert

Di

Editore: Feltrinelli

4.0
(101)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 195 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000005833 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Ivos Margoni , Franca Madonia

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 0

    Un altro libro randagio!!!

    Come al solito, passando in Coop, stamattina mi sono fermata nell'angolo dei libri randagi e ho trovato questo gioiellino del 1968 in un'incredibile edizione Feltrinelli d'antan.

    Canzone delle lumache ...continua

    Come al solito, passando in Coop, stamattina mi sono fermata nell'angolo dei libri randagi e ho trovato questo gioiellino del 1968 in un'incredibile edizione Feltrinelli d'antan.

    Canzone delle lumache che vanno al funerale

    Al funerale d’una foglia morta vanno due lumachine
    Han la conchiglia nera e il lutto sulle corna
    Se ne vanno nel buio d’una sera d’autunno ma ahimè
    Quando son giunte è di già primavera
    Le foglie che eran morte sono tutte risorte
    E le due lumachine sono proprio deluse
    ma ecco viene il sole
    E il sole dice loro
    suvvia prendete il tempo
    Il tempo di sedere
    di bere un buon bicchiere
    di birra se vi và
    E se vi fa piacere prendete l’autobus
    L’autobus per Parigi partirà questa sera
    vedrete molte cose
    ma non prendete Il lutto
    che v’incupisce gli occhi e inoltre v’imbruttisce
    Le faccende di morti son mica belle riprendete le tinte
    Le tinte della vita allora gli animali
    e gli alberi e le piante si mettono a cantare
    Cantano a squarciagola il vero canto vivo
    il canto dell’estate e tutti giù a bere
    E tutti giù a trincare è una gran bella sera
    Una sera d’estate e le due lumachine fan ritorno a casa
    Se ne vanno commosse e tutte rallegrate
    Hanno bevuto molto barcollano un tantino
    Ma la luna nel cielo le sorveglia in cammino

    ha scritto il 

  • 4

    Prévert sottovalutato o sopravvalutato?
    Non so e francamente non mi interessa. Di certo la fama acquistata in vita, l'essere "poligrafi", rende più difficile formarsi un giudizio equanime.
    Ma io parlo ...continua

    Prévert sottovalutato o sopravvalutato?
    Non so e francamente non mi interessa. Di certo la fama acquistata in vita, l'essere "poligrafi", rende più difficile formarsi un giudizio equanime.
    Ma io parlo di gusto di lettura, non intendo giudicare.
    E questa raccolta è altamente godibile e persino emozionante, come la poesia dovrebbe essere. Complici le traduzioni a parer mio eccellenti.
    Quindi, ho iniziato a leggere a partire dall'ultimo brano della raccolta, procedendo a ritroso, perché non riuscivo a superare le prime pagine. E lo stratagemma ha funzionato alla perfezione. Ci sono un paio di prose mirabolanti, alcune poesie (ma "poesia" è termine volubile, la metrica lascia il posto al ritmo e al suono, magari discutibilmente) fantasiose, ricche di eufonie, ironia e sarcasmo spesso sinceramente divertenti e caustici, surrealismo raffinato alla fiamma di un romanticismo al punto che, forse, Prévért ha ricreato l'immaginario di Parigi e della bohème del Novecento. Anche per chi non lo conosce.
    La quantità è giusta, 31 componimenti raccolti, non permette assuefazione o intossicazione da retorica.
    Un saggio di accompagnamento sarebbe stato gradito, per pruderie di conoscenza e non certo per accrescere il gusto di una lettura improvvisata, la migliore per questo autore, così vicino al mondo del jazz.

    ha scritto il 

  • 0

    I ragazzi che si amano

    "I ragazzi che si amano si baciano in piedi/Contro le porte della notte/E i passanti che passano li indicano col dito/Ma i ragazzi che si amano non sono là per nessuno/Ed è solo la loro ombra che trem ...continua

    "I ragazzi che si amano si baciano in piedi/Contro le porte della notte/E i passanti che passano li indicano col dito/Ma i ragazzi che si amano non sono là per nessuno/Ed è solo la loro ombra che trema nella notte/Eccitando la rabbia dei passanti/La loro rabbia, il loro disprezzo/le loro risate e la loro invidia/I ragazzi che si amano non sono là per nessuno/Sono altrove, molto più lontano della notte/Molto più in alto del giorno/Nella sfolgorante trasparenza del loro primo amore."

    ha scritto il