Il Signore degli Anelli

Di

Editore: Rusconi

4.6
(21226)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1366 | Formato: Cofanetto | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Polacco , Svedese , Finlandese , Olandese , Portoghese , Russo , Ungherese , Sloveno , Norvegese , Greco , Danese

Isbn-10: 8818123211 | Isbn-13: 9788818123210 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Vicky Alliata di Villafranca ; Curatore: Quirino Principe ; Contributi: Elémire Zolla ; Illustrazione di copertina: Piero Crida

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Rilegato in pelle , Altri , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Edizione rilegata con custodia (cofanetto).
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  • 5

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Quando scegli come protagonista un hobbit e non un allevator ...continua

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Quando scegli come protagonista un hobbit e non un allevatore di piccioni-viaggiatori, il risultato sono tre libri da 500 pagine circa l'uno.

    ha scritto il 

  • 4

    Epico, meraviglioso, consigliatissimo!

    La Compagnia dell'Anello

    "Oh è un mattone! Oh è troppo pesante! Oh 100 pagine è tutto sulla Contea.. una palla!" Questi sono stati i commenti delle persone a cui dicevo di voler un giorno leggere ques ...continua

    La Compagnia dell'Anello

    "Oh è un mattone! Oh è troppo pesante! Oh 100 pagine è tutto sulla Contea.. una palla!" Questi sono stati i commenti delle persone a cui dicevo di voler un giorno leggere questa enorme opera di Tolkien.
    Ho amato i film e li rivedo sempre con piacere, ma il libro lo sto trovando divino. Lo stile non è per niente pesante ma godibile, le parole sembra che ti cullano.
    Il primo libro è al quanto introduttivo, troviamo molte spiegazioni necessarie al fine della storia, e anche i canti sono piacevoli e non interrompono troppo la narrazione. Le descrizioni non le ho trovate esagerate ma giuste per conoscere la Terra di Mezzo e far camminare anche il lettore tra la Contea, Gran Burrone, Moria e inoltre i particolari, che potrebbero sembrare inutili, servono a creare nella mente del lettore questo immenso mondo nei minimi dettagli.
    Ho avuto molte sorprese sui personaggi e in primis su Frodo che ho trovato molto più coraggioso rispetto ai film e quindi un degno protagonista. Gandalf si è confermato il mago più eccezionale del mondo fantasy e di Aragorn si sa decisamente di più, peccato che di Arwen si parli poco e non è così centrale come nel film, ma mi sono rifatta leggendo una parte dell'appendice.
    Voto per il primo libro: 4 stelline

    ha scritto il 

  • 5

    Meraviglioso

    Una trilogia che va letta una volta nella vita! Il libro è leggermente impegnativo quindi bisogna leggerlo con la mente sgombera ma quando ci si getta non si riesce a staccarcisi. Tolkien da un perch ...continua

    Una trilogia che va letta una volta nella vita! Il libro è leggermente impegnativo quindi bisogna leggerlo con la mente sgombera ma quando ci si getta non si riesce a staccarcisi. Tolkien da un perchè a tutti i suoi personaggi con un Background che ti fa desiderare di saperne di più. La maestria di questo scrittore mi ha segnata dentro con la sua sua forse più importante opera. Da leggere assolutamente!

    ha scritto il 

  • 4

    Pesante, ma necessario

    Gli aborigeni sottopongono gli adolescenti alle prove di iniziazione,volte a segnare la linea di demarcazione fra fanciullezza ed età adulta. Noi occidentali non abbiamo questo costume e la sindrome d ...continua

    Gli aborigeni sottopongono gli adolescenti alle prove di iniziazione,volte a segnare la linea di demarcazione fra fanciullezza ed età adulta. Noi occidentali non abbiamo questo costume e la sindrome di Peter Pan dilaga come la peste nel 1347. Leggere "Il Signore degli anelli" può essere considerato una prova di iniziazione,in un certo senso,sia per la fatica anche fisica richiesta dalla lettura (1258 pagine nella mia edizione,più le appendici),sia per i contenuti morali che ne emergono. Diverse volte sono stata colta dalla tentazione di chiudere o di saltare chilometri di descrizioni sviluppate in altrettanti chilometri di pagine ma ho continuato a procedere con Frodo e Sam nel loro viaggio. E in fondo,quando ho chiuso l'ultima pagina,ho dato ragione a tutti coloro che dicevano "ne vale la pena". Perché più che la lotta fra il bene il male,più che la volubilita e la tenacia umane,più che l'avidità di potere e la fedeltà a chi questo potere lo esercita con giustizia,un grande insegnamento mi resterà impresso:per quanto il viaggio sia temibile e impervio,il fardello sarà sempre più sopportabile se portato in compagnia.

    ha scritto il 

  • 5

    Sempre una meraviglia.

    Per quanto mi riguarda questo libro è Emozione.
    Appartengo alla schiera degli appassionati innamorati, a coloro che lo rileggono e rimangono a bocca aperta e con lo scorrere delle pagine hanno la pell
    ...continua

    Per quanto mi riguarda questo libro è Emozione.
    Appartengo alla schiera degli appassionati innamorati, a coloro che lo rileggono e rimangono a bocca aperta e con lo scorrere delle pagine hanno la pelle puntellata dai brividi.

    ha scritto il 

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