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Il Signore dei Tranelli

Di ,,

Editore: Fanucci

2.9
(483)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834708903 | Isbn-13: 9788834708903 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Brodo è un piccolo eroe peloso e pavido. Spinto (o forse costretto)dal mago Gondolf, ha deciso di imbarcarsi in un'avventurosa missione per liberare la Terra di Tramezzo dalle forze del male comandate dal mago Saluman e dall'irascibile Salmon. Ad aiutarlo nell'impresa ci saranno il suo fedele amico Spam, il nobile re Aragost,l'elfo Lerciolas,il fidato Borotalc e il nano Girmit. Pellicani bombardieri, lascive fanciulle elfe, pericolose piante che baciano sino alla morte gli incauti viandanti completano questa parodia de "Il Signore degli Anelli".
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  • 1

    Il titolo originale è Bored of the Rings e non potrebbe essere più appropriato. Volevo tanto leggerlo, pensavo fosse molto divertente, in stile, che so, Pratchett o Guida Galattica. Invece è piatto, monotono, forzato ed estremamente ripetitivo.
    Le gag, se si può parlare di gag, sono sempre ...continua

    Il titolo originale è Bored of the Rings e non potrebbe essere più appropriato. Volevo tanto leggerlo, pensavo fosse molto divertente, in stile, che so, Pratchett o Guida Galattica. Invece è piatto, monotono, forzato ed estremamente ripetitivo.
    Le gag, se si può parlare di gag, sono sempre le stesse: nomi storpiati, presa in giro dell'epicità altisonante cavalleresca che spesso si ritrova nel fantasy ("possano le vostre emorroidi rimpicciolire senza intervento chirurgico"), ribaltamento delle figure positive in personaggi di dubbia moralità, liste di elementi con inserimento di un paio di assurdità. Ma nella maniera sterile di un elenco. Piatto da morire, nessuno sviluppo, comicità grossolana perché per nulla sviluppata... veramente fatto coi piedi. Non metto in dubbio che i giochi di parole possano rendere decisamente di più in lingua madre, però credo che il substrato sia talmente carente che anche in inglese ci sia ben poco da salvare...
    Ho fatto una fatica immane a finirlo, mi annoiava talmente tanto che ho cercato di terminarlo il prima possibile. Decisamente sconsigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto subito dopo Il Signore degli Anelli.
    Mi è dispiaciuto solo che non ci fossero proprio tutte le vicende della Compagnia, ma se così fosse stato sarebbe diventato noioso alla lunga.
    E ammetto di aver riso sguaiatamente in moltissimi punti.

    ha scritto il 

  • 1

    Premetto che non sono un purista del Signore degli Anelli e che ho approcciato questo libro con la più aperta voglia di farmi quattro ghignate. Il primo sorriso stitico è arrivato a pagina 47, con una mediocre battuta sui Nani della Disney. Letto in inglese, in inghilterra e magari anche v ...continua

    Premetto che non sono un purista del Signore degli Anelli e che ho approcciato questo libro con la più aperta voglia di farmi quattro ghignate. Il primo sorriso stitico è arrivato a pagina 47, con una mediocre battuta sui Nani della Disney. Letto in inglese, in inghilterra e magari anche verso la fine degli anni '60, imbottiti di droga e di humor dei Lampoons magari poteva anche funzionare. Magari.

    ha scritto il 

  • 1

    Avevo trovato ne "Lo sghorbit" al tempo remoto in cui lo lessi, degli spunti parodistici interessanti e spesso qualche motivo di risata. "Il Signore dei tranelli", invece, basa la propria parodia di uno dei capolavori della letteratura (nel quale, ammettiamolo, si potrebbero trovare molti element ...continua

    Avevo trovato ne "Lo sghorbit" al tempo remoto in cui lo lessi, degli spunti parodistici interessanti e spesso qualche motivo di risata. "Il Signore dei tranelli", invece, basa la propria parodia di uno dei capolavori della letteratura (nel quale, ammettiamolo, si potrebbero trovare molti elementi da distorcere per far ridere) sulle situazioni più banali e scontate.
    Carta (e tempo) sprecati.

    ha scritto il 

  • 1

    Una domanda...

    ...Ma se fa schifo e ha un umorismo grossolano, non dipende forse dai traduttori e non dagli autori? Molte serie umoristiche spesso mi fanno ridere in lingua originale e non in italiano... pensateci un attimo. ;-)

    ha scritto il 

  • 1

    Banale e noioso.
    Se leggere "sghorbit" invece di "hobbit" vi provoca accessi di risa questo libro fa per voi, altrimenti con molta facilità potete trovare di meglio in giro.

    ha scritto il