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Il Signore del Caos

La Ruota del Tempo vol. 6

Di

Editore: Fanucci

4.2
(550)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1128 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Tedesco

Isbn-10: 8834711211 | Isbn-13: 9788834711217 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Valeria Ciocci

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
Mentre la Ruota del Tempo gira, i venti del destino spazzano le terre. Rand al'Thor lotta strenuamente per riunire le nazioni in vista dell'Ultima Battaglia, contro le forze del Tenebroso, mentre altri oscuri poteri tentano di assumere il controllo delle sue azioni. Dalla Torre Bianca di Tar Valon,guidata dall'Amyrlin Elaida, è stato stabilito che Rand deve essere frenato immediatamente. Nel frattempo, la siccità e il calore estivo continuano a ritardare l'inizio della stagione invernale...
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  • 5

    bellissimo libro, un po' più lento rispetto ai precedenti della saga ma nel complesso ottimo!!! anche se parte un po' lento andando avanti nella storia migliora di pagina in pagine!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle dovute solo alla incredibile lunghezza di questo volume. La storia è quasi perfetta, peccato che l'eccessiva lunghezza faccia godere poco il magistrale finale. Tutti i personaggi sono al posto giusto all'interno della storia e come sempre gli sviluppi hanno di nuovo cambiato tutto in m ...continua

    Tre stelle dovute solo alla incredibile lunghezza di questo volume. La storia è quasi perfetta, peccato che l'eccessiva lunghezza faccia godere poco il magistrale finale. Tutti i personaggi sono al posto giusto all'interno della storia e come sempre gli sviluppi hanno di nuovo cambiato tutto in modo che alla fine del volume niente è come era all'inizio.

    ha scritto il 

  • 2

    To the cost of sounding repetitive, this is again an instalment out of the standard WoT blueprint. A very interesting story set in an immersive and engaging world, populated by some interesting character and many more mono-dimensional obnoxious old female pains in the ass in perpetual PMS, all wr ...continua

    To the cost of sounding repetitive, this is again an instalment out of the standard WoT blueprint. A very interesting story set in an immersive and engaging world, populated by some interesting character and many more mono-dimensional obnoxious old female pains in the ass in perpetual PMS, all written in a terrible, drawn out, annoying style.

    Very little happens in this book, spread out Encyclopedia-worthy number of pages, with a lot of very useless parts drowning little gems. Rand has become an interesting character, after starting off in the first books as non-descript at best. Elayne, Nynaeve and Egwene remain unbearable, even worse than all other Aes Sedai. Mat and Perrin still the best, unfortunately Jordan managed to ruin the only female character I really liked, Faile, turning her into a snotty noblewoman with serious self esteem issues. Luckly, Min took her place as the redeeming character for the female world.... maybe being nearly normal did not overload the second X chromosome with garbage...

    I will keep on reading, because I really want to know where all this is going, but it is really a marathon, and not a pleasant one. At times I felt a very deep temptation to go and read the summaries on wikipedia, but i am still resisting...

    ha scritto il 

  • 0

    In attesa della fine

    non c'è che dire, il libro è scritto bene e ti prende, ma dopo tomi e tomi la storia inizia a risentire un po' di stanca... vediamo nei prossimi :)

    ha scritto il 

  • 3

    Spodestata dal suo trono da uno dei Reietti, la regina Morgase di Andor si rifugia in Amadicia e trova un inaspettato alleato per la riconquista del trono: Pedron Niall, comandante supremo dei Manti Bianchi.
    Rand, ormai signore di Tear, Andor e Cairhien, proclama un’amnistia per tutti gli u ...continua

    Spodestata dal suo trono da uno dei Reietti, la regina Morgase di Andor si rifugia in Amadicia e trova un inaspettato alleato per la riconquista del trono: Pedron Niall, comandante supremo dei Manti Bianchi.
    Rand, ormai signore di Tear, Andor e Cairhien, proclama un’amnistia per tutti gli uomini in grado di incanalare e fonda una scuola, la Torre Nera, come opposto della Torre Bianca delle Aes Sedai. Nella Torre Nera verranno addestrati gli uomini in grado di utilizzare Saidin e a capo di essa ci sarà Mazrim Taim, un Falso Drago mai catturato dall’Ajah Rossa.
    Dopo aver appreso il talento del Viaggiare, una specie di teletrasporto, Rand va continuamente avanti e indietro tra Caemlyn e Cairhien per gestire le delegazioni diplomatiche dei due gruppi di Aes Sedai, le ribelli di Salidar e le seguaci di Elaida.
    Perrin, ritrovato ora dopo quasi due libri di assenza, sente l’attrazione di Rand come ta’veren e parte dai Fiumi Gemelli insieme alla moglie Faile, Loial e un nutrito gruppo di compaesani per unirsi a Rand.
    Egwene invece viene convocata a Salidar e si ricongiunge con Elayne e Nynaeve, che nel frattempo hanno fatto scoperte strabilianti grazie alle conoscenze di Moghedien, la Reietta catturata. Tra queste scoperte, trovano la locazione di un potente ter’angreal in grado di ristabilire il normale tempo atmosferisco, poichè a causa del tocco del Tenebroso, il caldo estivo persiste nonostante sia pieno inverno.
    Mat viene inviato da Rand proprio a Salidar, per recuperare Elayne e portarla a Caemlyn per l’inconorazione come regina di Andor, ma al suo arrivo viene invischiato negli affari dell’ Amyrlin Seat appena nominata e deve seguire i suoi ordini.

    Il quinto libro era di transizione e il sesto pure. Per una metà abbondante succede veramente poco, o meglio, Jordan gestisce (egregiamente) un numero di personaggi talmente grande che per forza di cose la trama non fa passi in avanti, lasciando Tarmon Gai’don ancora molto lontana. Questo non vuol dire che non ci siano momenti emozionanti (l’arrivo di Mat a Salidar) o importanti (la cura di Nynaeve), ma sono pochi rispetto al numero di pagine. L’autore si è dedicato soprattutto nel farci conoscere ancora meglio i dettagli del suo mondo.
    Come ha detto Brandon Sanderson, i romanzi dal quarto al sesto sono legati fra loro in maniera molto più stretta rispetto ai primi tre, quasi come se fossero un unico, immenso, volume. Espandendo la storia oltre ciò che in un primo momento poteva sembrare un semplice viaggio dell’eroe, Jordan ha creato qualcosa di infinitamente più affascinante. Robert ha preferito espandere la trama inserendo dozzine di personaggi secondari e costruendo qualcosa che è molto più vasto e complesso rispetto a quanto sembrerebbe a un primo sguardo.
    Tutta questa lentezza, anzi questa ampiezza di respiro, svanisce però nelle ultime pagine. Jordan ormai ci ha abituato a finali pieni di azione, emozione, colpi di scena e suspance, e questo è probabilmente il miglior finale della serie fin’ora.
    Voto quindi a metà strada, può essere un capolavoro (a chi piace leggere di un mondo vivo e vedere come evolve) o un pessimo libro (per chi vuole una trama interessante e azione).

    Voto: 3/5

    ha scritto il 

  • 3

    It's kind of hard to review this book. First of all, I'd say that 3.5 stars should be a better rating. After 6 books it appears evident how Jordan wanted to write this saga. Every book has the same plot which can be summarized as:
    - Main characters scattered around the world, dealing with t ...continua

    It's kind of hard to review this book. First of all, I'd say that 3.5 stars should be a better rating. After 6 books it appears evident how Jordan wanted to write this saga. Every book has the same plot which can be summarized as:
    - Main characters scattered around the world, dealing with their problems/evolution.
    - Stupid female characters everywhere (seriously, what the hell was wrong with Jordan and his perception of women?!?! It's almost natural to support the Great Lord against such hateful women).
    - Main characters reunite in a place (sometimes two).
    - Last 2 chapters with the REAL action (and in the Lord of Chaos the last chapter is AWESOME).

    In this book, but I'd say also in the previous ones, all the chapters with Rand are interesting (despite the stupid behavior of the Aielmen). Mat is awesome as always but unfortunately there are also chapters with the stupid trio: Egwene-Elayne-Nynaeve. Arrogant, annoying and stupid...these are just the first three adjectives which come to my mind about them.

    So far, the wheel of time turned out to be a very nice saga but it could have been better! I just hope for the next books (which I am definitely going to read) to see more action and less romantic bullshits. And I really hope to don't read again a 70 pages prologue.

    ha scritto il 

  • 3

    Pur raccontando di una storia affascinante, come nel volume precedente la narrazione procede in modo estremamente lento dando troppo spazio a pensieri e dialoghi inutili, e confinando le scene d'azione in rari paragrafi che non fanno in tempo ad immergere nella lettura, che si sono gia' conclusi. ...continua

    Pur raccontando di una storia affascinante, come nel volume precedente la narrazione procede in modo estremamente lento dando troppo spazio a pensieri e dialoghi inutili, e confinando le scene d'azione in rari paragrafi che non fanno in tempo ad immergere nella lettura, che si sono gia' conclusi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bellissimo, ma...

    Il sesto libro de "La Ruota del Tempo" avevo letto che sarebbe stato uno dei più belli da leggere, per me è stato uno dei più lunghi in termini di tempo da finire.
    In sintesi bellissimi colpi di scena ma troppo radi... si percepisce sempre e comunque però la sensazione e l'imminenza di un a ...continua

    Il sesto libro de "La Ruota del Tempo" avevo letto che sarebbe stato uno dei più belli da leggere, per me è stato uno dei più lunghi in termini di tempo da finire.
    In sintesi bellissimi colpi di scena ma troppo radi... si percepisce sempre e comunque però la sensazione e l'imminenza di un avvenimento devastante proprio dietro l'angolo... ma poi c'è stato il finale: è stato qualcosa di veramente superiore ed epico e sta veramente tracciando il solco per quello che sarà il futuro dei nostri personaggi, tutti quanti, anche quelli che non hanno partecipato allo scontro.
    Da qui in poi niente sarà più come prima... o almeno lo spero :)

    ha scritto il 

  • 3

    Anobii è un pò birichino.Tu scrivi la recensione e poi te la cancella.Non capisco il perchè...Forse è un pò come questo libro,un pò fascista.In ogni caso come ribadivo nella prima recensione in questo libro vanno avanti le disavventure del nostro contadino preferito alle prese con un esercito di ...continua

    Anobii è un pò birichino.Tu scrivi la recensione e poi te la cancella.Non capisco il perchè...Forse è un pò come questo libro,un pò fascista.In ogni caso come ribadivo nella prima recensione in questo libro vanno avanti le disavventure del nostro contadino preferito alle prese con un esercito di bifolchi che vuole fargli la foglia.Fino a qui niente di strano...direte voi ma è questo il bello.Un eccitante cappa e spada che vi farà sobbalzare dalle sedie un pò per l'avvincente canovaccio,un pò per la pessima traduzione e gli orrendi orrori ortografici.Ma a noi amanti del fantasy...che ce frega?A noi piacciono le spadate in faccia,gli amori non corrisposti,gli intrighi di palazzo e anche se in fondo sappiamo che leggiamo spazzatura,un pò ci piace come quando ci rechiamo al mcdonald a mangiare la nostra merda quotidiana.In ogni caso ci troviamo di fronte ad un must buy della fantasy (come fa critico questa frase)anche perchè nessuno vi offre 10 e più volumi di 1200 pagine ciascuno.Probabilmente solo un enciclopedia della reader's digest può tanto con annesso inserto pentole mondial casa.Dato che c'è crisi ci possiamo accontentare di Martin...(ups...volevo dire Jordan)anche perchè costa meno nell'insieme e poi non ci sono le pentole!Tutto ciò può rappresentare un male anche perchè le pentole sono utili dai tempi della rivoluzione ceramica I.In ogni caso un must buy!

    ha scritto il 

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