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Il Vangelo secondo Gesù Cristo

By Jose Saramago

(931)

| Paperback | 9788806161637

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Book Description

A differenza dei vangeli che conosciamo, quello di Saramago svela sentimenti e intimità del personaggio, in una dimensione umana e a noi vicina. Gesù nasce da donna e dunque reca in sé debolezza, amore, sensualità. Gesù è un bambino scapestrato, un f Continue

A differenza dei vangeli che conosciamo, quello di Saramago svela sentimenti e intimità del personaggio, in una dimensione umana e a noi vicina. Gesù nasce da donna e dunque reca in sé debolezza, amore, sensualità. Gesù è un bambino scapestrato, un fanciullo della sua età, e un adolescente insicuro come tutti gli altri. Tuttavia, egli è anche creatura divina, generata da Dio, e in quanto tale subisce tutto il mistero e lo sconcerto di una lontananza incolmabile. Gesù vaga, vive nel deserto, apprende l'arte dei pastori, abbandona la famiglia e impara dal "Nemico di Dio" a crescere conoscendo il significato del dolore, della rinuncia, della sofferenza.

841 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    inizia un po' sottotono, servono alcune pagine per entrare nella scrittura di Saramago.
    il discorso tra dio, pastore, gesù e quarto incomodo è un capolavoro.

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    I think 'm paranoid said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "In realtà vi sono cose che neppure Dio capisce, anche se le ha create."

    Credo sia chiaro che il motivo per cui i bacchettoni bigotti hanno puntato il dito contro Saramago tacciandolo di blasfemia e nefandezza risieda nel fatto che questo fosse l'unico blando modo di difendersi contro l'incontrovertibile e manifesta verit ...(continue)

    Credo sia chiaro che il motivo per cui i bacchettoni bigotti hanno puntato il dito contro Saramago tacciandolo di blasfemia e nefandezza risieda nel fatto che questo fosse l'unico blando modo di difendersi contro l'incontrovertibile e manifesta verità: Dio è, a conti fatti, un vecchio narciso che si diverte a fare richieste incomprensibili, ora sotto forma di una nuvola, ora sotto le spoglie di un fiero signore pettoruto, che gioca a Risiko e tenta di conquistare la fede di più popoli possibili mettendo al mondo un figlio per cui non ha nessuna pietà e che usa solo come una pedina per perseguire i suoi fini. Dio gioca, Dio detta legge e poi ordina di contravvenire ad essa, Dio dona il potere di fare qualunque cosa ma solo quando lo vuole lui, Dio inganna, è lontano, scruta ma non c'è quasi mai, non prova alcun rimorso per ciò che fa. E perché mai tutto ciò dovrebbe aver senso? Ma per molti, purtroppo, continua ancora ad averne.

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    croque_monsieur said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Anticlericale, se non proprio miscredente, ma mai irriverente.
    Questa riesegesi della storia di Gesù Cristo ne descrive il lato più umano della persona. La trama differisce da quella nota ed è stupendo il legame che unisce Gesù e Maria di Magdala, l' ...(continue)

    Anticlericale, se non proprio miscredente, ma mai irriverente.
    Questa riesegesi della storia di Gesù Cristo ne descrive il lato più umano della persona. La trama differisce da quella nota ed è stupendo il legame che unisce Gesù e Maria di Magdala, l'unico approdo sicuro della sua vita.

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    Daria49 said on Jun 28, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Scrivere un commento su questo libro è una delle cose più difficili che un lettore possa fare, poiché si rischia di ricadere nel banale togliendo di conseguenza a questo capolavoro tutto il suo valore intrinseco. Spero di non rientrare in questa cate ...(continue)

    Scrivere un commento su questo libro è una delle cose più difficili che un lettore possa fare, poiché si rischia di ricadere nel banale togliendo di conseguenza a questo capolavoro tutto il suo valore intrinseco. Spero di non rientrare in questa categoria.
    Questa è la prima opera che leggo di Saramago e devo dire che mi ha colpito molto, non solo per l'argomento trattato in sé e per sé (che già da solo sarebbe capace di creare scalpore e sgomento, nonché meraviglia o disappunto), ma soprattutto per lo stile dell'autore, così insolito e particolare, una scrittura fuori da qualsiasi schema: Saramago si arroga il diritto della licenza poetica utilizzando la punteggiatura a suo piacimento, plasmandola e disgregandola in ogni frase in un modo sempre nuovo e inaspettato; è capace di unire dialogo diretto e indiretto abolendo la punteggiatura superflua e segnando l'inizio di una battuta semplicemente con la maiuscola. Saramago è uno dei pochi autori capace di scrivere periodi lunghi anche una pagina senza far perdere il filo del discorso.
    Per quanto riguarda il tema affrontato, si tratta di un argomento decisamente delicato, capace di provocare dissenso a prescindere da ciò che è scritto nel libro: Gesù Cristo e la sua vita da uomo figlio di Giuseppe e da Uomo figlio di Dio. È da apprezzare, in primo luogo, il modo in cui Saramago approccia tale discorso: lo scrittore è ateo, quindi non avrebbe problemi a sparare a zero sull'esistenza e la vita di Gesù, tuttavia è capace di parlare in maniera sì distaccata, ma nello stesso tempo rispettosa nei confronti dei credenti. Più di una volta si scorgono frasi durante la narrazione di come questa non sia un'offesa nei confronti di cattolici credenti e praticanti, invita a leggere questo libro come uno dei tanti vangeli apocrifi, come una semplice descrizione degli eventi susseguitisi durante la vita di Gesù come homo. Infatti ciò che fa Saramago è semplicemente riportare come in una biografia, ma con più sentimento e coinvolgimento, le vicissitudini di un normalissimo bambino, ragazzo e uomo nato e vissuto in Galilea, povero tra i poveri. Come qualunque uomo la sua vita è costellata di gioie, dolori, risentimento, dubbi, passioni ed è proprio questo che ho apprezzato di più, l'umanità che descrive e accompagna Gesù fino alla croce nel momento della sua morte. Questo, tra l'altro è uno dei motivi per cui il lettore è invogliato ad esplorare questo lavoro: la vita di Gesù la conoscono tutti, ma chi ha mai descritto o semplicemente ipotizzato i suoi sentimenti mentre compiva le sue opere?
    Ma questo libro non parla solo di Gesù. Ci sono altre figure importanti ed essenziali allo svolgimento: la madre di Gesù, Maria, con la quale il figlio ha un rapporto normale comparabile a quello che può essere ritrovato nella famiglie di oggi; Maria di Magdala, sua compagna carnale e spirituale che lo segue e lo sostiene in tutte le sue decisioni; Pastore, unico compagno di Gesù per buona parte della sua adolescenza che successivamente si scoprirà essere molto più che un semplice allevatore di capre e pecore; Dio, che fa le sue rare apparizioni ma sempre d'effetto e con rivelazioni non indifferenti.
    È un libro che non deve essere letto, deve essere gustato, fonte di riflessione e analisi di credenti o meno.

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    valina91 said on Jun 22, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Ho immaginato o forse desiderato una casa con pochissimi oggetti indispensabili, due o tre abiti e dieci libri necessari compreso questo. Chi ha dei pregiudizi su questo autore e sul contenuto di questo libro, penso che non abbia modo apprezzare nea ...(continue)

    Ho immaginato o forse desiderato una casa con pochissimi oggetti indispensabili, due o tre abiti e dieci libri necessari compreso questo. Chi ha dei pregiudizi su questo autore e sul contenuto di questo libro, penso che non abbia modo apprezzare neanche altri grandi scrittori messi all'indice dai censori del momento.

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    Patty said on Jun 10, 2014 | 1 feedback

Book Details

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Margin notes of this book

Page 7 , 8 , 15 , 19 , 25 , 70 , 78 , 85 , 93 , 99 , 116 , 123 , 130 , 148 , 156 , 171 , 195 , 206 , 216 , 217 , 228 , 265 , 269 , 282 , 290 , 297 , 298 , 301 , 302 , 322 , 334 , 340 , 344 , 347 , 348 , 360 , 369 , 394 , 397 , 9 , 62 , 126 , 141 , 169 , 208 , 212 , 240 , 320 , 358