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Il Vangelo secondo Gesù Cristo

Di

Editore: Einaudi (Tascabili. Letteratura, 1041)

4.4
(4390)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 410 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Portoghese , Tedesco , Catalano , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8806161636 | Isbn-13: 9788806161637 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Rita Desti

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
A differenza dei vangeli che conosciamo, quello di Saramago svela sentimenti e intimità del personaggio, in una dimensione umana e a noi vicina. Gesù nasce da donna e dunque reca in sé debolezza, amore, sensualità. Gesù è un bambino scapestrato, un fanciullo della sua età, e un adolescente insicuro come tutti gli altri. Tuttavia, egli è anche creatura divina, generata da Dio, e in quanto tale subisce tutto il mistero e lo sconcerto di una lontananza incolmabile. Gesù vaga, vive nel deserto, apprende l'arte dei pastori, abbandona la famiglia e impara dal "Nemico di Dio" a crescere conoscendo il significato del dolore, della rinuncia, della sofferenza.
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    come si fa a valutare un'opera così con un pugnetto di stelle? libro coraggioso e geniale, duro e a tratti sgradevole, cesella un mondo rovesciato in cui i personaggi evangelici prendono carattere e i ...continua

    come si fa a valutare un'opera così con un pugnetto di stelle? libro coraggioso e geniale, duro e a tratti sgradevole, cesella un mondo rovesciato in cui i personaggi evangelici prendono carattere e imperfezioni, gli episodi più noti trovano una diversa lettura e la scoperta finale è che è Dio a non sapere quello che fa. Essere o non essere d'accordo con questa versione è l'ultimo dei problemi.

    ha scritto il 

  • 5

    Una bella e sana lettura di storia del Cristianesimo come si dovrebbe insegnare nelle scuole. Con un po' di logica e di obiettivitá. É difficile parlare di questo libro. Mi ha sorpreso, é stato avvinc ...continua

    Una bella e sana lettura di storia del Cristianesimo come si dovrebbe insegnare nelle scuole. Con un po' di logica e di obiettivitá. É difficile parlare di questo libro. Mi ha sorpreso, é stato avvincente nonostante la trama trita e ritrita, perlomeno questo é uel che pensavo prima. Tutto sommato lo trovo un capolavoro di cui si parla poco. Mi ha lasciato senza parole e con tanti pensieri in testa, tanto su cui rimuginare, su cui riflettere, su cui ritornare. Il momento più intenso e ironico e goliardico é stato per me il dialogo sulla barca in mezzo alla nebbia. Dio, alla fine, uno di noi. Più umano anche di Gesù. Bello. Da tenere sempre fresco in mente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il Vangelo degli uomini

    Non esiste persona che non sappia chi sia Cristo e quanto abbia sofferto da uomo, pur essendo Dio. Tuttavia conoscere non significa comprendere. Cosa abbia pensato, come abbia vissuto, con quali desid ...continua

    Non esiste persona che non sappia chi sia Cristo e quanto abbia sofferto da uomo, pur essendo Dio. Tuttavia conoscere non significa comprendere. Cosa abbia pensato, come abbia vissuto, con quali desideri, con quali dubbi; tutto questo non ci è stato mai detto. Forse perchè dovrebbe rientrare nel concetto di "essere umano". Eppure solo dopo aver chiuso questo romanzo ho davvero sentito lo strazio di quell'uomo e l'ho sentito vicino.
    Saramago ha dovuto stravolgere la storia, cambiare i connotati dei personaggi, aggiungere parti completamente inventate e soprattutto sviluppare riflessioni "blasfeme" fortemente criticate. Io, se fosse possibile, lo ringrazierei per tutto ciò. Perchè? Perchè è riuscito a farmi tentare dal Diavolo, dubitare di Dio, desiderare l'amore, biasimare gli uomini, amare la vita odiandola contemporaneamente, proprio come Gesù, l'uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    La punteggiatura usata in modo anticonvenzioale, dopo il primo impatto, è piacevole e non ostacola, anzi rende fluida, la lettura.
    Il “Vangelo” di Saramago prende spunto dai vangeli apocrifi, non acce ...continua

    La punteggiatura usata in modo anticonvenzioale, dopo il primo impatto, è piacevole e non ostacola, anzi rende fluida, la lettura.
    Il “Vangelo” di Saramago prende spunto dai vangeli apocrifi, non accettati dalla dottrina cristiana.
    Un libro serio, io gli ho preferito “Caino”, che è più scanzonato.
    Io non stravedo per Saramago, ma questo è un bel libro.
    Quattro meno

    ha scritto il 

  • 4

    "Non ti sei stupita che sia tornato così presto?" "Ho cominciato ad aspettarti quando sei partito, non ho contato il tempo fra la tua partenza e il tuo ritorno, come del resto non avrei fatto se tu av ...continua

    "Non ti sei stupita che sia tornato così presto?" "Ho cominciato ad aspettarti quando sei partito, non ho contato il tempo fra la tua partenza e il tuo ritorno, come del resto non avrei fatto se tu avessi tardato per dieci anni"

    ha scritto il 

  • 5

    La lettura mi ha entusiasmata fin dall'inizio; proprio per l'argomento che tratta il libro mi ha incuriosita e mi ha stimolata ad approfondire molti passaggi creando in me anche non poca confusione tr ...continua

    La lettura mi ha entusiasmata fin dall'inizio; proprio per l'argomento che tratta il libro mi ha incuriosita e mi ha stimolata ad approfondire molti passaggi creando in me anche non poca confusione tra la finzione e la realtà dei vangeli canonici e dei vangeli apocrifi. Ma forse il bello è proprio questo mettere in discussione quelle cose che si credevano assodate...o forse basterebbe leggerlo pensando che è solo un romanzo e basta ma è per me impossibile non porsi delle domande.
    Complimenti a Saramago per il lavoro strepitoso compiuto in questa opera.

    ha scritto il 

  • 5

    "Perdonatelo, perchè non sa quello che fa"

    Non lasciatevi dissuadere dall'impatto con la scrittura di Saramago (poca punteggiatura, poche pause, scriptio continua), dopo qualche pagina ci si abitua e la lettura diventa scorrevole e piacevole. ...continua

    Non lasciatevi dissuadere dall'impatto con la scrittura di Saramago (poca punteggiatura, poche pause, scriptio continua), dopo qualche pagina ci si abitua e la lettura diventa scorrevole e piacevole. Sul contenuto be'...mi sento quasi indegna di commentare un'opera del genere. Un testo immenso, con passaggi addirittura ironici, pagine forti forse difficili da digerire per un cristiano ma da punto di vista artistico e letterario di indubbia genialità. Superlativa la (lunga) conversazione in barca tra Gesù, Dio e il Demonio.

    ha scritto il 

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