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Il Visconte di Bragelonne

Ediz. integrale

By Alexandre Dumas (padre)

(334)

| Hardcover | 9788854114029

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Book Description

Terzo e ultimo romanzo del ciclo dei moschettieri, "Il Visconte di Bragelonne", tra l'epopea e il romanzo picaresco, il dramma e la commedia di costume, si svolge nella Francia radiosa di Luigi XIV. I quattro moschettieri - d'Artagnan, Athos, Porthos Continue

Terzo e ultimo romanzo del ciclo dei moschettieri, "Il Visconte di Bragelonne", tra l'epopea e il romanzo picaresco, il dramma e la commedia di costume, si svolge nella Francia radiosa di Luigi XIV. I quattro moschettieri - d'Artagnan, Athos, Porthos e Aramis - ormai avanti negli anni, si ritrovano su sponde diverse, ma il vincolo saldo dell'amicizia non viene meno anche nei momenti di più forte intensità drammatica. Sullo sfondo, intrecciati con le loro vicende, si sviluppano avvenimenti importanti per la storia europea, a cominciare dal perfezionamento dello Stato assoluto in Francia e della restaurazione monarchica in Inghilterra, mentre fioriscono le avventure galanti all'ombra della corte francese e i molteplici amori del re Sole. È famoso l'episodio della Maschera di ferro, che si svolge lungo diversi capitoli dell'opera e di cui sono state fatte numerose versioni cinematografiche. L'introduzione generale e la premessa di questa edizione sono di Francesco Perfetti.

81 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Sono riuscito a completare la trilogia dei moschettieri. Rispetto agli altri è meno presente la parte avventurosa, che ha caretterizzato i primi due libri, per lasciare spazio alle questioni di corte, di cuore, intrighi amorosi, ecc...lunghi tratti d ...(continue)

    Sono riuscito a completare la trilogia dei moschettieri. Rispetto agli altri è meno presente la parte avventurosa, che ha caretterizzato i primi due libri, per lasciare spazio alle questioni di corte, di cuore, intrighi amorosi, ecc...lunghi tratti del libro hanno affrontato questi temi e questo aspetto l'ho trovato penalizzante, essendo un libro anche molto lungo. Poco presente Athos, abbastanza D'Artagnan un po' di più Aramis e Portos ma sono sembrati quasi dei comprimari rispetto a tutte le figure della parte centrale del libro a partire dal re. Ho trovato invece molto bella la parte ultima del libro dove si sono rilette le pagine avventurose dei primi due. Certo il finale non è stato semplice (senza anticipare nulla...). Diciamo che alla fin fine 4 stelle fanno media tra una parte del libro (abbastanza consistente) da così così ad altre parti bellissime.

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    Luke74 said on Jul 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    la fine della trilogia...

    I tre moschettieri, Vent'anni dopo e Il visconte di Bragelonne...peccato non ci sia il quarto, il quinto, il sesto, ecc ecc!

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    Clara Firrincieli said on Jun 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Finalmente...ho...finito...questo...libro!!!

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    Pollon said on Jan 4, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Eccezionale

    Confesso la mia ignoranza: non avevo assolutamente idea che la saga dei tre moschettieri fosse una trilogia, pensavo che il primo fosse un libro a sé stante, che avevo letto anni fa, e che ho riletto recentemente. Poi ho scoperto che esistevano anche ...(continue)

    Confesso la mia ignoranza: non avevo assolutamente idea che la saga dei tre moschettieri fosse una trilogia, pensavo che il primo fosse un libro a sé stante, che avevo letto anni fa, e che ho riletto recentemente. Poi ho scoperto che esistevano anche "Vent'anni dopo" e "Il visconte di Bragelonne", e me li sono procurati subito.
    Devo dire che quest'ultimo, "Il visconte di Bragelonne", secondo la mia opinione è in assoluto il migliore dei tre, persino del primo. I nostri quattro moschettieri sono invecchiati, e in effetti solo D'Artagnan ha fatto carriera nei moschettieri, diventando il capo, mentre gli altri si sono ritirati, chi a vita privata, e chi (Aramis) alla vita religiosa.
    In questo romanzo ci sono miriadi di storie oltre a quelle dei quattro, ed è proprio questo il bello, perché non annoia mai e ci fa vedere ogni singolo punto di vista e ogni singolo intreccio della trama, senza mai venire a noia.
    E all'interno c'è tutto: un romanzo storico, le storie d'amore, le storie di avventura e di intrighi, la drammaticità e l'ironia.
    Non ho mai letto un romanzo più completo di questo, e nonostante la varietà di protagonisti, di storie e di argomenti, il tutto non è né confusionario né pesante.
    La fine del libro poi è un pugno nello stomaco per chi ha amato il mitico quartetto, ma allo stesso tempo è davvero emozionante e tiene fede al motto "tutti per uno, uno per tutti".
    L'unica cosa che mi aspettavo era di trovare più approfondita la storia de "La maschera di ferro", che in questo libro è sostanzialmente solo accennata e non c'entra quasi niente con il famoso film con Leonardo Di Caprio, ma evidentemente è stata poi riscritta successivamente, e appunto in questo libro non è messa in primo piano, anche se sarà la causa scatenante delle ultime vicende.
    Ma questo non inficia per niente il mio giudizio su questo romanzo che mi ha tenuta incollata in questo caso allo schermo dell'e book reader, mi ha fatto ordinare all'istante la versione cartacea che va a completare la saga, e che ha fatto balzare all'istante Dumas padre nella lista dei miei autori preferiti, nonostante non abbia molto in simpatia la letteratura francese. Ma sono già pronta a leggere "Il conte di Montecristo".

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    Magenta said on Jan 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dopo 829 giorni...

    ... Sono riuscito a finirlo. Iniziato sulla scia del grande piacere che mi derivò dalla lettura consecutiva dei due capitoli precedenti, lo abbandonai all'incirca a metà, a causa di uno (dal mio punto di vista) spiacevole sopravvento preso dall'aspet ...(continue)

    ... Sono riuscito a finirlo. Iniziato sulla scia del grande piacere che mi derivò dalla lettura consecutiva dei due capitoli precedenti, lo abbandonai all'incirca a metà, a causa di uno (dal mio punto di vista) spiacevole sopravvento preso dall'aspetto sentimentale ai danni di quelli storico-bellico: troppi inciuci a corte, troppa poca azione (ripeto, a metà del romanzo), e, aggiungerei, scarsa la presenza di colui che, stando al titolo, ci si aspetterebbe essere il protagonista. Decisi così di lasciarlo (d'altronde, se non ti prende non ti prende), ripromettendomi che, prima o poi, l'avrei finito (ma immaginando che sarebbe stato più "poi" che "prima"). Fu così che passarono le settimane, i mesi, gli anni, finché undici giorni fa non decisi di riprenderlo, scoprendo un interesse maggiore di quando lo iniziai da zero, e posso dire che ne è valsa la pena. Coinvolgente, commovente, l'intrigo amoroso che lascia il posto a quello politico, personaggi che rimangono nella mente sia per il loro valore, che per la loro ambiguità, e ancora adesso che l'ho terminato su alcuni di essi nutro delle riserve. Non posso dire molto di più, finirei per farmi scappare qualche spoiler, ma posso dare un consiglio a chi volesse avventurarsi nella lettura: se siete reduci da I tre moschettieri e Vent'anni dopo, fate passare del tempo, prendete distanza da quel che è stato, o potreste rimaner delusi da quel che è, o non è più, "dieci anni più tardi"...

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    Mr.Feathers said on Jun 13, 2013 | Add your feedback

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