Il ballo della morte

Di

Editore: Tea

4.1
(1525)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 462 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8850215525 | Isbn-13: 9788850215522 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Nell'esistenza tutt'altro che tranquilla di Anita Blake non era mai successa una cosa simile: proprio lei, la Sterminatrice, la miglior cacciatrice di vampiri in assoluto si ritrova nel ruolo della preda. Qualcuno ha infatti messo sulla sua testa una taglia da mezzo milione di dollari e la vuole morta nel giro di ventiquattrore. E la situazione non è certo resa più semplice dalla lotta per la supremazia in corso nel branco di lupi mannari di St. Louis, in cui Richard vuole spodestare il perfido Marcus senza infrangere il suo voto di non uccidere nessuno, a costo della sua stessa vita. O dall'arrivo in città di Sabin, un potente vampiro arrivato dall'Europa per chiedere l'aiuto di Anita, la cui fama di negromante ha varcato l'oceano. O dal ritrovamento del cadavere di un vampiro orrendamente mutilato, il cui assassinio si ritiene sia opera proprio di un negromante. Le inquiete vicende sentimentali di Anita, divisa tra Richard e Jean-Claude, il Master della Città, irrompono sulla scena e la portano a compiere altre scelte molto difficili per proteggere i suoi due amori, ma anche se stessa.
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  • 5

    Si si continuiamo cosi

    In questo sesto volume ritroviamo Anita in uno stato d’animo non troppo frequente per lei: il fatto di rischiare di essere uccisa non in uno scontro diretto ma attraverso un letale colpo dalla distanz ...continua

    In questo sesto volume ritroviamo Anita in uno stato d’animo non troppo frequente per lei: il fatto di rischiare di essere uccisa non in uno scontro diretto ma attraverso un letale colpo dalla distanza la turba al punto da assoldare come guardia del corpo uno dei personaggi più interessanti di tutta la saga, Edward; è infatti un personaggio che, pur essendo un semplice umano, riesce comunque a focalizzare l’attenzione del lettore su di sé, è talmente criptico che è impossibile prevedere il suo comportamento, e soprattutto riesce ad essere più spaventoso di qualsiasi altra creatura nonostante l’aspetto ordinario.
    Mi è piaciuto molto questo volume, Anita Blake dimostra sempre di sapersela cavare, resistendo anche alle ferite più atroci.

    ha scritto il 

  • 2

    Niente di nuovo rispetto ai precedenti. Trama piatta e ripetitiva e dialoghi privi di personalità oltre che una protagonista che si preoccupa di nascondere ad ogni occasione le armi che ha indosso ma ...continua

    Niente di nuovo rispetto ai precedenti. Trama piatta e ripetitiva e dialoghi privi di personalità oltre che una protagonista che si preoccupa di nascondere ad ogni occasione le armi che ha indosso ma non prova nulla nell'uccidere una persona.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il più bel cadavere che avessi mai visto sedeva di fronte alla mia scrivania, con una giacca di velluto nero che faceva risaltare i pizzi della camicia bianca..."
    Anita Blake

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Libro molto particolare, con scene molto crude e scene molto emozionanti. La scrittrice fornisce ai lettori più spunti per la serie ed i libri che verranno, Anita e Jean-Claude iniziano la loro relazi ...continua

    Libro molto particolare, con scene molto crude e scene molto emozionanti. La scrittrice fornisce ai lettori più spunti per la serie ed i libri che verranno, Anita e Jean-Claude iniziano la loro relazione amorosa!

    ha scritto il 

  • 1

    Trama da romanzetto senza pretese

    Di una lentezza disdicevole.
    Ancora non capisco come possa avere dubbi tra lo scegliere un mostro come Jean-Claude, che la sfrutta in modo indegno, ed è un ambiguo sadico, quando ha un caro lica ...continua

    Di una lentezza disdicevole. <br />Ancora non capisco come possa avere dubbi tra lo scegliere un mostro come Jean-Claude, che la sfrutta in modo indegno, ed è un ambiguo sadico, quando ha un caro licantropo accanto a sè.<br />Proprio non ha alcun gusto. E si vede.

    ha scritto il 

  • 5

    Ormai è chiaro, Anita Blake è destinata ad una vita a dir poco pericolosa: oltre a lavorare a stretto contatto con gli zombie e ad intrecciare relazioni di vario genere con mannari e vampiri, Anita si ...continua

    Ormai è chiaro, Anita Blake è destinata ad una vita a dir poco pericolosa: oltre a lavorare a stretto contatto con gli zombie e ad intrecciare relazioni di vario genere con mannari e vampiri, Anita si ritrova improvvisamente nel mirino di un misterioso cecchino. Sulla sua testa è stata messa una taglia, una bella consistente, per avere la certezza che almeno uno dei sicari riesca nel suo compito; a complicare la situazione poi ci si mette la guerra di potere tra i mannari in cui Anita si trova suo malgrado coinvolta in prima persona, diventando così il bersaglio dei rivali di Richard. In un susseguirsi di emozionanti vicende Anita dovrà fare i conti non solo con la morte ma anche con ciò che più la terrorizza: i suoi sentimenti..

    In questo sesto volume ritroviamo Anita in uno stato d’animo non troppo frequente per lei: il fatto di rischiare di essere uccisa non in uno scontro diretto ma attraverso un letale colpo dalla distanza la turba al punto da assoldare come guardia del corpo uno dei personaggi più interessanti di tutta la saga, Edward. Devo ammetterlo, il sicario è uno dei miei preferiti (anche se in testa alla classifica rimane stabile Jean-Claude!) e purtroppo se ne è parlato troppo poco; è infatti un personaggio che, pur essendo un semplice umano, riesce comunque a focalizzare l’attenzione del lettore su di sé, è talmente criptico che è impossibile prevedere il suo comportamento, e soprattutto riesce ad essere più spaventoso di qualsiasi altra creatura nonostante l’aspetto ordinario. Un personaggio che invece non mi è piaciuto è Richard, troppo complessato per i miei gusti: come può sperare che Anita non rimanga sconvolta dalla sua natura mannara se lui stesso ne è terrorizzato? Posso capire il discorso di voler mantenere la propria umanità e non cedere all’istinto animale che tende a prendere il sopravvento durante la trasformazione, ma ad un certo punto la tua natura è quella: o la accetti e te ne fai una ragione oppure la rinneghi totalmente.
    Mi è piaciuto molto questo volume (come anche i precedenti), la saga di Anita Blake è una delle mie preferite soprattutto per la protagonista, questa donna così minuta ma che dimostra sempre di sapersela cavare, resistendo anche alle ferite più atroci. Anche questa volta la sua tenacia non mi ha deluso :)

    Assolutamente consigliato! ^^

    ha scritto il 

  • 5

    Harlequin: http://thebookspaper.blogspot.it/2012/07/harlequin-laurell-k-hamilton.html

    Blood Noir: http://thebookspaper.blogspot.it/2013/01/blood-noir-laurell-k-hamilton.html

    Skin Trade: http://thebook ...continua

    Harlequin: http://thebookspaper.blogspot.it/2012/07/harlequin-laurell-k-hamilton.html

    Blood Noir: http://thebookspaper.blogspot.it/2013/01/blood-noir-laurell-k-hamilton.html

    Skin Trade: http://thebookspaper.blogspot.it/2013/04/skin-trade-laurell-k-hamilton.html

    ha scritto il 

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