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Il bambino che parlava con i cani

Di

Editore: Piemme

3.8
(29)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8856609878 | Isbn-13: 9788856609875 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: C. Liuzzi , D. Parisi

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Pets , Science & Nature

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Descrizione del libro
Romochka è seduto sul letto e fissa la porta dell'appartamento con la speranza di veder comparire qualcuno. Ha solo quattro anni e sua madre è sparita da una settimana, abbandonandolo in quella casa vuota nella periferia di Mosca. Dopo aver resistito per un po', decide di scendere in strada, dove l'istinto di sopravvivenza lo spinge a seguire una cagna randagia fino alla sua tana. Qui un piccolo branco lo accoglie, salvandolo dal freddo e dalla fame. A poco a poco Romochka diventa uno di loro e, lasciandosi alle spalle la vita precedente, conosce un'esistenza scandita dai bisogni primari. Ma il mondo degli uomini tornerà a reclamarlo, costringendolo a scelte dolorose.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Inaspettato

    Ho iniziato questo libro perché mi è stato regalato da un'amica, qui su Anobii. Non lo conoscevo e probabilmente non lo avrei mai letto.. è stato una sorpresa.
    Non rientra tra i miei libri preferiti, ma mi è piaciuto molto.
    ATTENZIONE SPOILER DA QUI!!!!!!!
    Quando l'ho finito, a ...continua

    Ho iniziato questo libro perché mi è stato regalato da un'amica, qui su Anobii. Non lo conoscevo e probabilmente non lo avrei mai letto.. è stato una sorpresa.
    Non rientra tra i miei libri preferiti, ma mi è piaciuto molto.
    ATTENZIONE SPOILER DA QUI!!!!!!!
    Quando l'ho finito, a parte le lacrime, ci sono rimasta troppo male... continuavo a chiedermi: "che senso può avere decidere di terminarlo in questo modo?!"
    Poi ho capito... LI AMAVA TROPPO!!!!!! Se i cani non fossero morti, se ne fosse rimasto vivo anche solo uno, lui non avrebbe mai potuto cominciare a vivere come un bambino normale. Sarebbe rimasto attaccato alla sua famiglia, solo quando ti viene tolto tutto, ma proprio tutto tutto, puoi davvero provare a ricominciare!
    Solo una cosa mi dispiace... il protagonista ha sei anni quando termina il racconto e gli adulti che lo prendono in affidamento non conoscono nulla della sua storia... da adulto si ricorderà dell'amore che ha ricevuto dai suo fratelli?!
    Ho amato profondamente questa famiglia speciale, e credo che l'autrice non avrebbe potuto scrivere in modo migliore questa storia!

    ha scritto il 

  • 0

    Non penso che darò un voto a questo libro, così ambiguo, così denso, così introspettivo. Ho odiato il protagonista, l'ho amato, l'ho capito, l'ho rispettato, l'ho addirittura invidiato : piccolo bambino cane. E' un libro che mette i brividi per le intense emozioni che trasmette,ti fa piangere, so ...continua

    Non penso che darò un voto a questo libro, così ambiguo, così denso, così introspettivo. Ho odiato il protagonista, l'ho amato, l'ho capito, l'ho rispettato, l'ho addirittura invidiato : piccolo bambino cane. E' un libro che mette i brividi per le intense emozioni che trasmette,ti fa piangere, sorridere (poche volte) e riflettere. L'uomo alla fine è sempre il più "inutile animale", noi che viviamo per sopravvivere, loro (i cani) che sopravvivono per vivere. Intenso. Riservato solo a persone forti, coloro che vogliono continuare a vivere nel loro bel mondo beato fatto di rose e fiori, non lo leggano. Consigliato anche a tutti coloro che pensano alla razza umana come quella superiore, vi ricrederete. Spero.

    ha scritto il 

  • 5

    Da non perdere, specie per chi ama i cani

    Il romanzo tratta di un bambino che cresce, in una metropoli Russa piena di contraddizioni, insieme ad un branco di cani inselvatichiti. A 4 anni inizia a vivere da cane con i cani, attraversando molte avventure. Interessantissimo l'approfondimento della psicologia canina comparata a quella umana ...continua

    Il romanzo tratta di un bambino che cresce, in una metropoli Russa piena di contraddizioni, insieme ad un branco di cani inselvatichiti. A 4 anni inizia a vivere da cane con i cani, attraversando molte avventure. Interessantissimo l'approfondimento della psicologia canina comparata a quella umana. Il finale a me non è piaciuto, non perché brutto, ma perché idealmente speravo in altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo libro, pessima traduzione

    Particolarmente orrenda è la traduzione del titolo che in originale è "dog boy" e x questo gli ho dato 4 stelle: ne avrebbe meritate pienamente 5 ma è ora di finirla com questi editor che travisano i titoli x sentirsi creatovi.
    Il libro è la migliore descrizione del punto di

    ha scritto il 

  • 4

    decisamente appropriato il titolo originale, meno la traduzione
    i cani ne escono proprio bene, ben descritti nella loro essenza animale, un po' meno bene ne esce l'animale umano adulto.
    La denuncia sociale, accennata con molta discrezione, mi è sembrata la vera protagonista della vice ...continua

    decisamente appropriato il titolo originale, meno la traduzione
    i cani ne escono proprio bene, ben descritti nella loro essenza animale, un po' meno bene ne esce l'animale umano adulto.
    La denuncia sociale, accennata con molta discrezione, mi è sembrata la vera protagonista della vicenda; questo romanzo potrebbe sembrare una favola se non fosse drammaticamente vero (mi riferisco ai bambini abandonati) quanto si racconta.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozioni ancestrali

    Una storia toccante, primordiale, viscerale, autentica nei sentimenti e nelle emozioni. Un libro bellissimo che ha fatto vibrare le mie corde più profonde, quelle riguardanti il mio rapporto speciale, esclusivo, incomparabile con gli animali. Se non fosse per la traduzione, alquanto approssimativ ...continua

    Una storia toccante, primordiale, viscerale, autentica nei sentimenti e nelle emozioni. Un libro bellissimo che ha fatto vibrare le mie corde più profonde, quelle riguardanti il mio rapporto speciale, esclusivo, incomparabile con gli animali. Se non fosse per la traduzione, alquanto approssimativa, sarebbe perfetto. Merita, comunque, per l'argomento, il massimo punteggio.

    ha scritto il 

  • 4

    E' unlibro crudo e delicato in certi punti.
    E' la storia di un bambino che a 4 anni si trova abbandonato dalla madre e dallo zio in uno squallido appartamento di Mosca.Dopo aver provato a resistere mangiando tutto quello che trova ancora nella casa desolata decide di uscire. E girovagando d ...continua

    E' unlibro crudo e delicato in certi punti.
    E' la storia di un bambino che a 4 anni si trova abbandonato dalla madre e dallo zio in uno squallido appartamento di Mosca.Dopo aver provato a resistere mangiando tutto quello che trova ancora nella casa desolata decide di uscire. E girovagando da solo nel quartiere incontra una cagna che passeggia e decide di seguirla. Nella sua mente il cane è caldo e lui sta soffrendo terribilmente il freddo.
    Viene accolto nella tana del cane che ha appena partorito dei caldi cucciolotti e Romocka inizia la sua nuova vita da membro del branco. Si nutre del latte della cagna e impara a cacciare con i suoi nuovi fratelli e impara a vivere come un cane.

    il mondo degli umani lo attira ma ne è anche impaurito.
    Decisamente un libro dai sapori autentici che fa ci fa entrare in un mondo diverso dal nostro, ma dove i sentimenti sono più ancestrali ma sicuramente autentici

    ha scritto il