Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il bambino con il pigiama a righe

Con DVD

By Mark Herman,John Boyne

(130)

| Paperback | 9788817034685

Like Il bambino con il pigiama a righe ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutt Continue

Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini. Età di lettura: da 12 anni.

1238 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    A mio parere questo libro è eccezionale nella sua semplicità: mostra l’orrore dell’olocausto dal punto di vista del figlio di un comandante delle SS, che, in quanto bambino, non vede malvagità nelle azioni del padre e non comprende a pieno ciò che st ...(continue)

    A mio parere questo libro è eccezionale nella sua semplicità: mostra l’orrore dell’olocausto dal punto di vista del figlio di un comandante delle SS, che, in quanto bambino, non vede malvagità nelle azioni del padre e non comprende a pieno ciò che sta accadendo intorno a lui.
    A narrare la storia è Bruno, un bambino di 9 anni, che si trasferisce con la propria famiglia in un luogo particolare che lui chiama “auscit”. Dalla finestra della sua cambretta il bambino vede degli uomini, all’interno di un recinto, tutti vestiti allo stesso modo: con un pigiama a righe.
    Questi uomini incuriosiscono Bruno ma gli viene proibito di avvicinarcisi. Durante una delle sue “esplorazioni” incontra Shmuel, un bambino che vive dall’altra parte della rete e indossa il pigiama a righe, con il quale nascerà un’amicizia.
    Ho letto molte recensioni negative riguardanti questo libro, ma secondo me ogni scelta fatta dall’autore è azzeccata. Il libro è stato scritto per i bambini, per avvicinarli agli orrori della Seconda Guerra Mondiale e dell’olocausto. Auschwitz è il campo di concentramento più noto e in quanto tale perfetto per fare da scenario a questa storia. Provate a storpiare, come farebbe un bambino, il nome di qualsiasi altro campo di sterminio, l’impatto sui piccoli lettori non sarebbe lo stesso.
    Se poi vogliamo parlare del linguaggio mi pare ovvio che se a parlare è un bambino di nove anni il linguaggio sarà quello di un bambino di nove anni.

    Detto questo non me la sento di dare delle stelle a questo libro perché ritengo che l’argomento trattato sia talmente importante da non potersi riassumere con una valutazione così povera di personalità.

    Is this helpful?

    Cipmonk said on Aug 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia di un' amicizia tra due bambini. Priva di pregiudizi, razza, religione.
    Commovente, innocente, straziante.

    Is this helpful?

    Jessica said on Jul 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    El niño con el pijama de rayas

    Aspalditxo naukon i-bookean sartuta baina jakinda tristetxua zala, nagikeixia sartzen jaten irakurten hasteko. Halako baten hasi nitzen ta ez naz garbatu. El "pricipito"n idaztankera beretxua dauko baina oso ona da. Samurra kontetan, zuzena...
    Liburu ...(continue)

    Aspalditxo naukon i-bookean sartuta baina jakinda tristetxua zala, nagikeixia sartzen jaten irakurten hasteko. Halako baten hasi nitzen ta ez naz garbatu. El "pricipito"n idaztankera beretxua dauko baina oso ona da. Samurra kontetan, zuzena...
    Liburuen nacixen familixa bat kontzentraziño zelai batera faten da bertan honeik dielako zelaiko arduradun. Mutikuan bizipenak eta zelai hori ikusteko eta ulertzeko era agertzen da.Amaiera gogorra baina egokia. Zergatik ez?

    Is this helpful?

    Ibonurma said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Appena finito di leggere. Forse non era il momento di leggerlo...andavo molto al rallentatore. Dal 10 capitolo è stato più scorrevole. L'unica cosa che mi ha colpito è stato la fine.

    Is this helpful?

    Valentina said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    questo libro mi ha lasciato alquanto perplessa. Chiunque abbia un minimo di conoscenza di base sulla shoha sa benissimo che ad auschwitz non c'erano bambini perchè inadatti al lavoro quindi subito uccisi. Non è immaginabile nemmeno che un bambino ted ...(continue)

    questo libro mi ha lasciato alquanto perplessa. Chiunque abbia un minimo di conoscenza di base sulla shoha sa benissimo che ad auschwitz non c'erano bambini perchè inadatti al lavoro quindi subito uccisi. Non è immaginabile nemmeno che un bambino tedesco di 9 anni figlio di un gerarca nazista, non sapesse cosa fosse un ebreo. Vogliamo poi parlare della scena finale? un padre in lacrime davanti al recinto? cosa voleva suscitare lo scrittore con quell'immagine? forse pietà per un nazista che ha mandato a morire migliaia di persone? stiamo scherzando? Trovo questo libro un grande insulto per la memoria di quegli eventi, lo trovo solo una grande operazione di marketing del tipo "ma si dai che gli ebrei nei campi si vendono sempre bene" per questo lo sconsiglio a chiunque, peccato non esistano le stelline in negativo se non questo vincerebbe su tutti.

    Is this helpful?

    Nadia said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE...

    davvero molto bello e commovente. dopo aver visto il film mi è venuta voglia di leggerlo e sono felice di averlo fatto. l'amicizia tra questi 2 bambini è molto forte. lo consiglio perchè, come ho detto prima, è molto bello e perchè ci racconta una pa ...(continue)

    davvero molto bello e commovente. dopo aver visto il film mi è venuta voglia di leggerlo e sono felice di averlo fatto. l'amicizia tra questi 2 bambini è molto forte. lo consiglio perchè, come ho detto prima, è molto bello e perchè ci racconta una parte importante della nostra storia, che non bisogna dimenticare.

    Is this helpful?

    VɛvvɛVampirɛ∞ said on Jun 27, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book