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Il bambino della casa numero dieci

Di

4.2
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 448 | Formato: Altri

Isbn-10: 8856609266 | Isbn-13: 9788856609264 | Data di pubblicazione: 

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
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  • 4

    Infanzia tradita.

    Un dossier sconvolgente sulle drammatiche condizioni degli orfanotrofi russi, una storia commovente e drammatica che si evolve in lieto fine, non senza lasciarci l'amaro in bocca. Preparatevi a farvi sfuggire più di qualche lacrima e a far posto nell'anima a un profondo senso di impotenza e inade ...continua

    Un dossier sconvolgente sulle drammatiche condizioni degli orfanotrofi russi, una storia commovente e drammatica che si evolve in lieto fine, non senza lasciarci l'amaro in bocca. Preparatevi a farvi sfuggire più di qualche lacrima e a far posto nell'anima a un profondo senso di impotenza e inadeguatezza ma anche tanta, tanta indignazione nei confronti delle miserie e ingiustizie umane. Tragicamente splendido.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto profondo..

    Sono rimasta molto colpita da questa storia, non riuscivo a credere che fosse vera.. quanta crudeltà che c'è nel mondo, mi stupisco che questi "Istituti" esistano ancora adesso. Per il resto, l'ho trovato un pò lento verso la fine,100 pagine di troppo.

    Voto: 4/5

    ha scritto il 

  • 4

    Buon libro che descrive le incoerenze degli orfanotrofi russi, concentrandosi sulla vita di un solo bambino, Ivan detto Vanjia. In questo caso abbiamo anche il lieto fine, per fortuna, e Vanja verrà adottato da una signora americana, salvandolo da una vita infernale destinata (per scelta altrui) ...continua

    Buon libro che descrive le incoerenze degli orfanotrofi russi, concentrandosi sulla vita di un solo bambino, Ivan detto Vanjia. In questo caso abbiamo anche il lieto fine, per fortuna, e Vanja verrà adottato da una signora americana, salvandolo da una vita infernale destinata (per scelta altrui) all'annientamento intellettuale, emotivo, psicologico e fisico. Sulla biografia ho poco da dire, è una storia agghiacciante e spero vivamente che la situazione sia migliorata, anche se purtroppo ho i miei dubbi, vedendo come vanno le cose. Ho invece qualcosa da ridire su come è stato scritto il libro, cioè in maniera ridondante, a volte fino allo sfinimento, inoltre già verso metà del libro la mia attenzione è andata a farsi benedire e l'ho finito solo perché curiosa di leggere che fine ha fatto Vanja, il quale oggi si fa chiamare John. Insomma, il libro avrebbe potuto concludersi parecchie pagine prima!

    Quindi consigliato, così aprite anche voi gli occhietti (e vi incazzate, che a volte nella vita ci vuole. A me è venuta voglia di dare fuoco a una nazione... lo so, io poi esagero).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    storia bella e commovente!!!

    La storia di Vanja è tristissima ma fa riflettere parecchio!!!Libro commoventissimo (io ho pianto a dirotto) e veramente consigliato, anche per i ragazzini!!! Sono contenta che alla fine il piccolo protagonista abbia trovato una famiglia capace di donargli ciò di cui realmente aveva bisogno:AMORE ...continua

    La storia di Vanja è tristissima ma fa riflettere parecchio!!!Libro commoventissimo (io ho pianto a dirotto) e veramente consigliato, anche per i ragazzini!!! Sono contenta che alla fine il piccolo protagonista abbia trovato una famiglia capace di donargli ciò di cui realmente aveva bisogno:AMORE.

    ha scritto il 

  • 4

    MatifraSo

    Lo sto leggendo in questi giorni.


    Ma è molto difficile andare avanti. Non per come è scritto o per la difficoltà di lettura, anzi, è molto scorrevole.
    Ma perchè ti porta prima in un orfanotrofio e poi in un ospedale psichiatrico e manca il fiato solo a leggerle, quelle cose.
    Pensare che ...continua

    Lo sto leggendo in questi giorni.

    Ma è molto difficile andare avanti. Non per come è scritto o per la difficoltà di lettura, anzi, è molto scorrevole. Ma perchè ti porta prima in un orfanotrofio e poi in un ospedale psichiatrico e manca il fiato solo a leggerle, quelle cose. Pensare che qualcuno le ha vissute è un pugno nello stomaco.

    Una delle protagoniste dice che dopo aver afatto visita agli orfanotrofi russi guardava la tv spazzatura nei canali satellitari per svuotarsi la mente, per non pensare a ciò che aveva visto. E mi accorgo che io faccio lo stesso dopo aver letto qualche pagina del libro. Devo assolutamente pensare a qualcos'altro, concentrarmi su qualcosa che mi occupi la mente e mi porti via da quell'inferno.

    Lo consiglio veramente.

    ha scritto il 

  • 5

    Impossibile abbandonarlo

    Un inno all'istinto vitale dei bambini e alla forza rivoluzionaria della solidarietà.
    Questa biografia commuove moltissimo, spesso indigna, e alla fine ridona fiducia all'umanità.
    La storia di Vanja s'intreccia alla storie di altri reietti, bimbi mutilati dell'età più giocosa.
    Un racconto reale, ...continua

    Un inno all'istinto vitale dei bambini e alla forza rivoluzionaria della solidarietà. Questa biografia commuove moltissimo, spesso indigna, e alla fine ridona fiducia all'umanità. La storia di Vanja s'intreccia alla storie di altri reietti, bimbi mutilati dell'età più giocosa. Un racconto reale, che è accaduto e che purtroppo accade ancora, una testimonianza di generosità e coraggio, che sprigiona una contagiosa voglia di vivere.

    ha scritto il 

  • 4

    molto toccante......

    un libro che insegna molto a vedere cosa ci circonda e a capire quanto siamo fortunati..... Fa paura pensare che siano esistiti o esistano dei sistemi polici che permettano certe abominevoli realtà....

    ha scritto il 

  • 4

    da brivido

    un racconto allucinante, che mi ha fatto percepire un'altra volta di quanto viviamo ovattati nel nostro piccolo mondo, di quanto vogliono farci crescere nel nostro egoismo, di quanto siamo all'oscuro delle esistenze accanto a noi... siamo tutti dei piccoli Vanja, e allo stesso tempo siamo i suoi ...continua

    un racconto allucinante, che mi ha fatto percepire un'altra volta di quanto viviamo ovattati nel nostro piccolo mondo, di quanto vogliono farci crescere nel nostro egoismo, di quanto siamo all'oscuro delle esistenze accanto a noi... siamo tutti dei piccoli Vanja, e allo stesso tempo siamo i suoi (consapevoli e non) aguzzini, e un po' siamo anche i suoi salvatori... svegliamo le nostre coscienze...

    ha scritto il 

  • 4

    Commovente. L'unica domanda mi sorge leggendo che nel finale il protagonista, ormai americanizzato, si chiede come mai nessuno, durante la sua infanzia disperata, abbia chiamato i servizi sociali per salvarlo. Quando è stato adottato e portato negli Stati Uniti era già grandino e nel momento in c ...continua

    Commovente. L'unica domanda mi sorge leggendo che nel finale il protagonista, ormai americanizzato, si chiede come mai nessuno, durante la sua infanzia disperata, abbia chiamato i servizi sociali per salvarlo. Quando è stato adottato e portato negli Stati Uniti era già grandino e nel momento in cui si fa quella domanda non sono passati così tanti anni dalla sua adozione... vuol dire che ha rimosso tutto?

    ha scritto il 

  • 3

    Non valutando la vicenda umana che è indubbiamente terribile e sconvolgente (qualche lacrima è scesa durante la lettura) ma il libro in sè, l'ho trovato un po' lungo e ripetitivo. Interessante e commovente.

    ha scritto il