Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il bambino indaco

Di

Editore: Einaudi

3.6
(302)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: eBook

Isbn-10: 8858405447 | Isbn-13: 9788858405444 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Children , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace Il bambino indaco?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Forse non è cosí vero che l'istinto materno non sbaglia mai. A volte scegliamo di non dare peso a una piccola crepa, un'incrinatura impercettibile, che a poco a poco scalfisce, fino a squarciare. Cosí succede a Carlo, che all'improvviso si ritrova inerme «come chi è rimasto dalla parte sbagliata di un fiume dopo il crollo di un ponte». Perché Isabel, sua moglie, lotta contro i propri demoni nell'accanito inseguimento di una purezza assoluta. Che svuota, logora, annienta. Anche il loro bambino. Marco Franzoso ha scritto una storia attuale e sovversiva, che sfida molti luoghi comuni. Una storia dura raccontata in punta di penna, che non ti togli piú dalla testa. «Quando infine mi passarono il bambino, una fitta di felicità mi lacerò il petto. Respirai forte per non crollare. Lo tenni in braccio e pensai che ce l'avevamo fatta. Almeno fino a lí ce l'avevamo fatta».
Ordina per
  • 4

    Quando ho sentito parlare per la prima volta di questo libro mi è venuta subito in mente una discussione su un forum tra mamme, in cui si affermava che il bambino indaco è un modo new age per definire un bambino affetto da ADHD. In realtà il bel racconto di Franzoso descrive l'incubo di un'osse ...continua

    Quando ho sentito parlare per la prima volta di questo libro mi è venuta subito in mente una discussione su un forum tra mamme, in cui si affermava che il bambino indaco è un modo new age per definire un bambino affetto da ADHD. In realtà il bel racconto di Franzoso descrive l'incubo di un'ossessione che non è poi così inverosimile. Il ritmo incalzante fa suscitare rabbia e nervosismo verso i protagonisti, forse perché, in fondo, persone come Isabel esistono, eccome, anche se per fortuna non sempre l'amore soffocante e distruttivo verso un figlio arriva a conseguenza così drammatiche.

    ha scritto il 

  • 3

    il film di Saverio Costanzo, Hungry Hearts mi ha lasciato il desiderio di saperne di più su Mina e Jude, sull’amore che li lega e sulla lotta che si consuma tra loro per l’alimentazione del figlio. Ho letto Il bambino indaco, il romanzo di Marco Franzoso, pubblicato da Einaudi nel 2012, che è al ...continua

    il film di Saverio Costanzo, Hungry Hearts mi ha lasciato il desiderio di saperne di più su Mina e Jude, sull’amore che li lega e sulla lotta che si consuma tra loro per l’alimentazione del figlio. Ho letto Il bambino indaco, il romanzo di Marco Franzoso, pubblicato da Einaudi nel 2012, che è all’origine del film. Costanzo è stato bravissimo a rendere lo spirito del racconto senza restare aggrappato alla sua fonte, e in vari casi la soluzione cinematografica da lui adottata supera in forza drammatica quella del libro. La Isabel di Franzoso è una giovane commessa di un’erboristeria di Treviso; è di origine svizzera, ama la pittura e la montagna; va a un appuntamento al buio con Carlo organizzatole da un’amica e subito lo affascina (anche se dice “godiamoci questa bella cena” e poi ordina solo un’insalata: Carlo dovevi capirlo al volo chi avevi davanti e dartela subito a gambe). Il bambino indaco comincia dal delitto e poi ricostruisce in prima persona dal punto di vista di Carlo il precipitare degli eventi; è una storia italiana in cui, oltre alla suocera, svolgono un ruolo il fratello medico che vive in America, il maresciallo dei carabinieri, un’assistente sociale stupida che si schiera dalla parte di quella che considera una moglie maltrattata. C’è anche un “cinque anni dopo”: la mia curiosità sul bambino denutrito e sui suoi genitori è stata appagata. Il film illumina il libro e viceversa.

    ha scritto il 

  • 3

    Parte molto bene, a mio giudizio. L'innamoramento, l'empatia, la condivisione. E qualcosa che si rompe in lei con l'inizio della gravidanza (o che esce da uno stato latente), come a volte accade ad alcune donne. M'identifico nella situazione, nella ricerca di una souzione da parte di lui. E' qual ...continua

    Parte molto bene, a mio giudizio. L'innamoramento, l'empatia, la condivisione. E qualcosa che si rompe in lei con l'inizio della gravidanza (o che esce da uno stato latente), come a volte accade ad alcune donne. M'identifico nella situazione, nella ricerca di una souzione da parte di lui. E' qualcosa che ho vissuto anch'io molti anni fa. Poi il libro cambia, lo trovo manicheo, addirittura maschilista. Il finale è deludente. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Una coltellata

    Duro, fastidioso, provoca sofferenza ed allo stesso tempo affascina. Sembra di assistere personalmente alla storia di questa famiglia e si rimane impotenti, senza poter far nulla, se non assistere. Veramente una bella prova.

    ha scritto il 

  • 3

    Per fortuna è solo un libro !

    In fondo non era strano entrare in una casa dove un bambino in camera da letto piangeva per la fame e sua madre in soggiorno meditava.


    Dalla metà del libro ho pianto tanto, per quel bimbo così affamato, per quella madre sperduta nel suo mondo, per quel padre così assente e debole e ...continua

    In fondo non era strano entrare in una casa dove un bambino in camera da letto piangeva per la fame e sua madre in soggiorno meditava.

    Dalla metà del libro ho pianto tanto, per quel bimbo così affamato, per quella madre sperduta nel suo mondo, per quel padre così assente e debole e per quella nonna che con il suo gesto estremo ha salvato chi poteva essere ancora salvato.

    Come ho scritto nel titolo, per fortuna è solo un libro!

    ha scritto il 

  • 4

    Marco Franzoso confeziona un racconto tagliente, duro e sconvolgente, raccontato sottovoce. Un atto d'accusa a tutte le pseudoscienze, al veganesimo e alle derive della cultura new-age. Un libro da divorare, che riesce a raccontare nel respiro di poche pagine l'orrore che può essere racchiuso tra ...continua

    Marco Franzoso confeziona un racconto tagliente, duro e sconvolgente, raccontato sottovoce. Un atto d'accusa a tutte le pseudoscienze, al veganesimo e alle derive della cultura new-age. Un libro da divorare, che riesce a raccontare nel respiro di poche pagine l'orrore che può essere racchiuso tra le mura domestiche, l'orrore della scoperta che la persona che hai scelto per la vita è quella che può distruggerla in un attimo.

    ha scritto il 

Ordina per