Il bambino nella valigia

Di ,

Editore: Fazi

3.5
(169)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8864111239 | Isbn-13: 9788864111230 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Berni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Copenaghen. Nina Borg è un'infermiera della Croce Rossa: lavora con i rifugiati, è abituata a situazioni d'emergenza, a chiamate improvvise. Trascorre gran parte della sua esistenza in un mondo che i danesi stessi vedono di rado; un mondo in cui ricatto, maltrattamenti, feroci rese dei conti costituiscono la quotidianità. Un mondo nel quale i bambini spariscono ogni giorno, senza che nessuno ci faccia caso o si chieda dove siano finiti, in quali mani, per quali scopi. Ma Nina non è capace di chiudere gli occhi; non sa tracciare una linea fra la sua vita privata e quella lavorativa, separare le sue responsabilità personali da quelle di chi le vive e le lavora accanto. Troppi fardelli per le sue esili, fragili spalle. Perché Nina è una madre svagata, capace di dimenticare di andare a prendere i figli all'uscita di scuola; una moglie assente, persa nelle sue improbabili missioni umanitarie. E che dunque annaspa, si confonde, cade. Poi, un giorno, qualcosa avviene. Una sua collega le chiede di andare a ritirare una valigia in un deposito bagagli. All'interno, rannicchiato, c'è un bambino di tre anni. Il piccolo miracolosamente è ancora vivo, ma Nina sa che la sua sopravvivenza non potrà essere delegata ad altri, che le autorità si limiterebbero a scaricare "la pratica" a un istituto. Smarriti entrambi tra le maglie di un enigma che li sovrasta, isolati, braccati, il bambino e la donna sanno che la loro vita è appesa a un filo.
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  • 3

    Jan Marquart vive con la moglie Anne e il figlio nel golfo dello JAmmerland,in Danimarca;Jan è molto ricco e dirige un azienda importante.
    Jucas è un individuo losco,lavora per persone che gli fanno f ...continua

    Jan Marquart vive con la moglie Anne e il figlio nel golfo dello JAmmerland,in Danimarca;Jan è molto ricco e dirige un azienda importante.
    Jucas è un individuo losco,lavora per persone che gli fanno fare dei "lavoretti"e all'occorrenza sa essere spietato,non guarda in faccia nessuno pur di ottenere quello che vuole.
    Sigita Ramoskiene vive a Vilnius in Lituania con il figlioletto Mikas di tre anni,è una madre amorevole,ma nel suo passato ci sono delle ombre,un fatto in particolare l'ha segnata per tutta la vita e il rimorso spesso torna a galla.
    Nina Borg vive a Copenhagen ed è un infermiera in un centro della croce rossa dove si presta aiuto a persone disagiate e a immigrati clandestini.
    Un giorno Sigita si risveglia in ospedale,ha un braccio rotto e nel suo stomaco hanno rinvenuto quantità esorbitanti di alcool,ma dove è Mikas?e perchè lei non ricorda nulla?
    Cosa lega la vita di tutte queste persone?E perchè Nina è stata contattata da una vecchia amica che sembra in preda al panico e che la obbliga ad andare a ritirare una valigia chiusa dentro un armadietto alla stazione?
    Un romanzo con una trama abbastanza articolata ma non particolarmente brillante,giunti a metà del libro infatti si riesce ad intuire chiaramente che cosa accadrà.
    I personaggi non mi hanno fatta impazzire e non mi sono particolarmente immedesimata nemmeno in Sigita e nella sua disperazione al momento della scoperta della scomparsa del figlioletto.
    Rimane comunque un romanzo leggibile,senza troppe pretese,scorrevole e abbastanza ben scritto.
    Nel complesso per me una lettura non indimenticabile ma nemmeno una tragedia.

    ha scritto il 

  • 3

    Hasta que no han quedado unas 30 páginas, no me ha terminado de convencer, se me ha hecho largo a ratos y no he empatizado con ningún personaje. Pero en el último coletazo, creo que ha conseguido salv ...continua

    Hasta que no han quedado unas 30 páginas, no me ha terminado de convencer, se me ha hecho largo a ratos y no he empatizado con ningún personaje. Pero en el último coletazo, creo que ha conseguido salvar el libro, aunque menos mal que era cortito.

    ha scritto il 

  • 2

    Attratta dal titolo, visti recentissimi fatti (per chi non cogliesse il riferimento, mi riferisco a questa notizia: http://ricerca.repubblica.it/…/il-viaggio-di-abu-nel-trolle…), mi aspettavo di trova ...continua

    Attratta dal titolo, visti recentissimi fatti (per chi non cogliesse il riferimento, mi riferisco a questa notizia: http://ricerca.repubblica.it/…/il-viaggio-di-abu-nel-trolle…), mi aspettavo di trovarmi davanti a un thriller, sì, ma con contenuti più profondi. In realtà è stata una delusione, perché l'aspetto delle difficoltà vissute dai migranti e i rifugiati in Danimarca è trattato solo marginalmente, il giallo riguarda una vicenda del tutto familiare (il rapimento di un bambino lituano che si materializza in Scandinavia) e il romanzo in sé è molto dispersivo, troppi elementi e tutti poco approfonditi, a partire dai personaggi. Da evitare!

    ha scritto il 

  • 3

    L'opera prima, una volta tanto, è inferiore al sequel. Buon libro, ma non bello come il successivo. Il format è molto simile, la protagonista coincide, ma la trama è meno ricca e il finale più scontat ...continua

    L'opera prima, una volta tanto, è inferiore al sequel. Buon libro, ma non bello come il successivo. Il format è molto simile, la protagonista coincide, ma la trama è meno ricca e il finale più scontato.

    ha scritto il 

  • 5

    Ok, forse non sarà un capolavoro della letteratura, è semplicemente un thriller - e solo se ci vuoi proprio pensare è anche qualcosa di più - però ha un ritmo così serrato e terso e personaggi così ni ...continua

    Ok, forse non sarà un capolavoro della letteratura, è semplicemente un thriller - e solo se ci vuoi proprio pensare è anche qualcosa di più - però ha un ritmo così serrato e terso e personaggi così nitidi che mi ha conquistato.

    ha scritto il 

  • 4

    La recensione completa è su www.generazionerivista.com

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo co ...continua

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo colpisce non solo per la trama ma, soprattutto, per la dimensione intima e personale con cui viene presentata la vita molto fragile della protagonista."

    Continua su: http://genrivista.wordpress.com/2012/09/12/il-bambino-nella-valigia/

    ha scritto il