Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il bambino nella valigia

Di ,

Editore: Fazi

3.5
(163)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8864111239 | Isbn-13: 9788864111230 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Berni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il bambino nella valigia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Copenaghen. Nina Borg è un'infermiera della Croce Rossa: lavora con i rifugiati, è abituata a situazioni d'emergenza, a chiamate improvvise. Trascorre gran parte della sua esistenza in un mondo che i danesi stessi vedono di rado; un mondo in cui ricatto, maltrattamenti, feroci rese dei conti costituiscono la quotidianità. Un mondo nel quale i bambini spariscono ogni giorno, senza che nessuno ci faccia caso o si chieda dove siano finiti, in quali mani, per quali scopi. Ma Nina non è capace di chiudere gli occhi; non sa tracciare una linea fra la sua vita privata e quella lavorativa, separare le sue responsabilità personali da quelle di chi le vive e le lavora accanto. Troppi fardelli per le sue esili, fragili spalle. Perché Nina è una madre svagata, capace di dimenticare di andare a prendere i figli all'uscita di scuola; una moglie assente, persa nelle sue improbabili missioni umanitarie. E che dunque annaspa, si confonde, cade. Poi, un giorno, qualcosa avviene. Una sua collega le chiede di andare a ritirare una valigia in un deposito bagagli. All'interno, rannicchiato, c'è un bambino di tre anni. Il piccolo miracolosamente è ancora vivo, ma Nina sa che la sua sopravvivenza non potrà essere delegata ad altri, che le autorità si limiterebbero a scaricare "la pratica" a un istituto. Smarriti entrambi tra le maglie di un enigma che li sovrasta, isolati, braccati, il bambino e la donna sanno che la loro vita è appesa a un filo.
Ordina per
  • 2

    Attratta dal titolo, visti recentissimi fatti (per chi non cogliesse il riferimento, mi riferisco a questa notizia: http://ricerca.repubblica.it/…/il-viaggio-di-abu-nel-trolle…), mi aspettavo di trova ...continua

    Attratta dal titolo, visti recentissimi fatti (per chi non cogliesse il riferimento, mi riferisco a questa notizia: http://ricerca.repubblica.it/…/il-viaggio-di-abu-nel-trolle…), mi aspettavo di trovarmi davanti a un thriller, sì, ma con contenuti più profondi. In realtà è stata una delusione, perché l'aspetto delle difficoltà vissute dai migranti e i rifugiati in Danimarca è trattato solo marginalmente, il giallo riguarda una vicenda del tutto familiare (il rapimento di un bambino lituano che si materializza in Scandinavia) e il romanzo in sé è molto dispersivo, troppi elementi e tutti poco approfonditi, a partire dai personaggi. Da evitare!

    ha scritto il 

  • 3

    L'opera prima, una volta tanto, è inferiore al sequel. Buon libro, ma non bello come il successivo. Il format è molto simile, la protagonista coincide, ma la trama è meno ricca e il finale più scontat ...continua

    L'opera prima, una volta tanto, è inferiore al sequel. Buon libro, ma non bello come il successivo. Il format è molto simile, la protagonista coincide, ma la trama è meno ricca e il finale più scontato.

    ha scritto il 

  • 5

    Ok, forse non sarà un capolavoro della letteratura, è semplicemente un thriller - e solo se ci vuoi proprio pensare è anche qualcosa di più - però ha un ritmo così serrato e terso e personaggi così ni ...continua

    Ok, forse non sarà un capolavoro della letteratura, è semplicemente un thriller - e solo se ci vuoi proprio pensare è anche qualcosa di più - però ha un ritmo così serrato e terso e personaggi così nitidi che mi ha conquistato.

    ha scritto il 

  • 4

    La recensione completa è su www.generazionerivista.com

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo co ...continua

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo colpisce non solo per la trama ma, soprattutto, per la dimensione intima e personale con cui viene presentata la vita molto fragile della protagonista."

    Continua su: http://genrivista.wordpress.com/2012/09/12/il-bambino-nella-valigia/

    ha scritto il 

  • 0

    Thrillellerò-là??? NOOOOOOOOOOOOOOOOO

    Signori e signore continua la saga dei "thrillerche dithrillerhannomoltopocooquasiniente"!
    Che palle! Quasi quasi mi leggo un brano di Alberoni (e dire Alberoni è tutto dire! Di solito il soggetto in ...continua

    Signori e signore continua la saga dei "thrillerche dithrillerhannomoltopocooquasiniente"!
    Che palle! Quasi quasi mi leggo un brano di Alberoni (e dire Alberoni è tutto dire! Di solito il soggetto in questione mi fa dormire prima ancora del secondo rigo, quindi.......) per "movimentarmi" un pò!

    ha scritto il 

  • 3

    Esta novela tiene varios matices interesantes pero otros muchos, sobre todo de cara al final, que han hecho que la nota se quede en un simple: entretenido. Un niño, una maleta y una mujer que se ve en ...continua

    Esta novela tiene varios matices interesantes pero otros muchos, sobre todo de cara al final, que han hecho que la nota se quede en un simple: entretenido. Un niño, una maleta y una mujer que se ve envuelta, por hacerle un favor a una amiga, en una trama de niños y órganos robados. La actitud de esta mujer, Nina, es desquiciante porque va dando tumbos por la ciudad con el pequeño sin importarle su familia o ser consciente del peligro que pueden correr. De cara al final, se entiende el por qué de esa maleta y de dónde había salido el niño pero considero que, aparte de ser un final rápido, es demasiado sangriento. A mi al menos así me lo ha parecido. Lo dicho es un libro entretenido pero nada más

    ha scritto il