Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il bambino nella valigia

Di ,

Editore: Fazi

3.5
(127)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8864111239 | Isbn-13: 9788864111230 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Berni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il bambino nella valigia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Copenaghen. Nina Borg è un'infermiera della Croce Rossa: lavora con i rifugiati, è abituata a situazioni d'emergenza, a chiamate improvvise. Trascorre gran parte della sua esistenza in un mondo che i danesi stessi vedono di rado; un mondo in cui ricatto, maltrattamenti, feroci rese dei conti costituiscono la quotidianità. Un mondo nel quale i bambini spariscono ogni giorno, senza che nessuno ci faccia caso o si chieda dove siano finiti, in quali mani, per quali scopi. Ma Nina non è capace di chiudere gli occhi; non sa tracciare una linea fra la sua vita privata e quella lavorativa, separare le sue responsabilità personali da quelle di chi le vive e le lavora accanto. Troppi fardelli per le sue esili, fragili spalle. Perché Nina è una madre svagata, capace di dimenticare di andare a prendere i figli all'uscita di scuola; una moglie assente, persa nelle sue improbabili missioni umanitarie. E che dunque annaspa, si confonde, cade. Poi, un giorno, qualcosa avviene. Una sua collega le chiede di andare a ritirare una valigia in un deposito bagagli. All'interno, rannicchiato, c'è un bambino di tre anni. Il piccolo miracolosamente è ancora vivo, ma Nina sa che la sua sopravvivenza non potrà essere delegata ad altri, che le autorità si limiterebbero a scaricare "la pratica" a un istituto. Smarriti entrambi tra le maglie di un enigma che li sovrasta, isolati, braccati, il bambino e la donna sanno che la loro vita è appesa a un filo.
Ordina per
  • 3

    L'opera prima, una volta tanto, è inferiore al sequel. Buon libro, ma non bello come il successivo. Il format è molto simile, la protagonista coincide, ma la trama è meno ricca e il finale più scontato.

    ha scritto il 

  • 5

    Ok, forse non sarà un capolavoro della letteratura, è semplicemente un thriller - e solo se ci vuoi proprio pensare è anche qualcosa di più - però ha un ritmo così serrato e terso e personaggi così nitidi che mi ha conquistato.

    ha scritto il 

  • 4

    La recensione completa è su www.generazionerivista.com

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo colpisce non solo per la trama ma, soprattutto, per la dimensione intima e personale con cui viene ...continua

    "Il thriller è avvincente, scritto a quattro mani dalle autrici danesi Kaaberbol e Friis, premiato dall’Accademia danese, ha riscontrato un successo favoloso da parte di tutti i lettori. Il romanzo colpisce non solo per la trama ma, soprattutto, per la dimensione intima e personale con cui viene presentata la vita molto fragile della protagonista."

    Continua su: http://genrivista.wordpress.com/2012/09/12/il-bambino-nella-valigia/

    ha scritto il 

  • 0

    Thrillellerò-là??? NOOOOOOOOOOOOOOOOO

    Signori e signore continua la saga dei "thrillerche dithrillerhannomoltopocooquasiniente"!
    Che palle! Quasi quasi mi leggo un brano di Alberoni (e dire Alberoni è tutto dire! Di solito il soggetto in questione mi fa dormire prima ancora del secondo rigo, quindi.......) per "movimentarmi" un pò! ...continua

    Signori e signore continua la saga dei "thrillerche dithrillerhannomoltopocooquasiniente"! Che palle! Quasi quasi mi leggo un brano di Alberoni (e dire Alberoni è tutto dire! Di solito il soggetto in questione mi fa dormire prima ancora del secondo rigo, quindi.......) per "movimentarmi" un pò!

    ha scritto il 

  • 5

    nordico, ma (una volta tanto) anche bello

    Copenhagen, la solita torrida estate dei gialli nordici. Una tipa dalla vita complicata si ritrova una valigia con dentro un bambino di tre anni, rapito per ragioni che lei non conosce. Dall'altra parte, in Lituania la mamma cerca disperatamente di ritrovarlo, mentre il mandante del rapimento ha ...continua

    Copenhagen, la solita torrida estate dei gialli nordici. Una tipa dalla vita complicata si ritrova una valigia con dentro un bambino di tre anni, rapito per ragioni che lei non conosce. Dall'altra parte, in Lituania la mamma cerca disperatamente di ritrovarlo, mentre il mandante del rapimento ha i suoi problemi. Un giallo bello, pieno di tensione, originale e ben orchestrato, con personaggi credibili, e che mantengono in limiti accettabili le rispettive nordiche paranoie. E, dulcis in fundo, un finale mozzafiato che mantiene tutto quello che ha promesso.

    ha scritto il