Il banchiere anarchico

Di

3.7
(720)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 113 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Francese , Greco , Finlandese , Catalano , Tedesco

Isbn-10: 8860883342 | Isbn-13: 9788860883346 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Politica

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Descrizione del libro
Il banchiere anarchico, tradotto per la prima volta in italiano, Una cena molto originale, scritto in inglese dal fittizio Alexander Search, e II furto nella Villa delle Vigne, ricostruito in base ad alcuni frammenti scoperti tra le carte ...
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  • 3

    Il banchiere ipocrita

    Tre racconti: Il banchiere anarchico, che è quasi un lungo monologo sulla società e la sua finzione che mi ha un po' annoiata. Una cena molto originale, che scorre molto tranquillo fino al colpo di sc ...continua

    Tre racconti: Il banchiere anarchico, che è quasi un lungo monologo sulla società e la sua finzione che mi ha un po' annoiata. Una cena molto originale, che scorre molto tranquillo fino al colpo di scena finale. Il furto nella villa delle vigne, che è un puzzle, quindi non scorre.
    Il piacere della lettura è stato aiutato solo dallo stile di Pessoa, ma i contenuti non mi sento di apprezzarli troppo.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il banchiere anarchico". Egoismo e volontà.

    Un rompicapo, scritto nella forma del racconto-dialogo, in cui Pessoa ci presenta il paradosso per cui un banchiere, “uno squalo affamatore del popolo”, può trasformarsi in un anarchico convinto. Per ...continua

    Un rompicapo, scritto nella forma del racconto-dialogo, in cui Pessoa ci presenta il paradosso per cui un banchiere, “uno squalo affamatore del popolo”, può trasformarsi in un anarchico convinto. Per spingere il pensiero un po’ più in là.
    La recensione (di questo libro e di altri) continua sul canale youtube LaprospettivadellaRana a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=47YzceHIRzI

    ha scritto il 

  • 5

    Storia assolutamente affascinante letta in un soffio.
    E' difficle incasellarla tra il racconto, il monologo e la riflessione filosofica.
    Le argomentazioni del banchiere nella loro forma retorica ricor ...continua

    Storia assolutamente affascinante letta in un soffio.
    E' difficle incasellarla tra il racconto, il monologo e la riflessione filosofica.
    Le argomentazioni del banchiere nella loro forma retorica ricordano, seppur di diverso contenuto, quelle fatte in prima persona, nelle Braci di Sànder Màrai, dal Generale all'ospite amico.
    Ma qui Pessoa riesce, con l'uso magistrale della parola e di un vorticoso uso di sillogismi, a realizzare ciò che in natura può apparire impossibile come risulta essere la quadratura del cerchio. Dove qui quadrato e cerchio sono le figure sociali del banchiere da una parte e dell'anarchico dall'altra.
    Tutto questo sarebbe un bellissimo e coltissimo giochino se il racconto non celasse una pesantissima critica sui modelli sociali precostituiti. Pessoa doveva aver chiaro nello scriverlo il pensiero di Max Stirner nel suo "L'unico e la sua proprietà".
    In questo consiste, forse, la ferrea coerenza del monologo del Banchiere. Per volare alto, ma con Pessoa non si può farne a meno, Catone ricordava questo precetto: "Abbi chiaro il concetto, le parole verranno da sole".

    ha scritto il 

  • 4

    Libertà?

    Più che romanzo breve o racconto, si tratta di una sorta di dialogo socratico tra un banchiere monopolista ed un amico. Il libro "si regge su una catena di presupposti, ciascuno dei quali è appena più ...continua

    Più che romanzo breve o racconto, si tratta di una sorta di dialogo socratico tra un banchiere monopolista ed un amico. Il libro "si regge su una catena di presupposti, ciascuno dei quali è appena più estraneo alla verità rispetto a quello che lo precede. A leggere Il banchiere tutto d'un fiato si ha l'impressione che ogni passaggio sia, evidentemente, logico. Solo a un'attenta rilettura si colgono le variazioni minime che consentono, sommandole una ad una, di notare il moto di deriva delle deduzioni. Serve del tempo e della buona volontà per accorgersi insomma che quel che lega l'anarchia al suo esatto opposto non è una linea retta, e che ad ogni curva ci sono vizi logici che inficiano l'intero percorso".
    Il deragliamento logico si conclude con un'affermazione paradossale: l’unico modo per essere veramente anarchico è diventare ricco. "Amico mio -dice il banchiere- io ho creato solo libertà. Ho liberato una persona. Ho liberato me. Il mio metodo, che è, come le ho provato, l’unico veramente anarchico, non mi ha permesso di liberarne di più. Quelli che ho potuto liberare, li ho liberati".

    ha scritto il 

  • 5

    Molto stimolante paradossale e in alcuni casi stiracchiato

    Pag 12 L'anarchico è un oppositore di chi nasce socialmente diseguali.
    Pag 14 L'unico male solo le convenzioni e le finzioni sociali.
    Pag 16 Siamo progressiti e non borghesi quando diciamo che il sist ...continua

    Pag 12 L'anarchico è un oppositore di chi nasce socialmente diseguali.
    Pag 14 L'unico male solo le convenzioni e le finzioni sociali.
    Pag 16 Siamo progressiti e non borghesi quando diciamo che il sistema attuale è ingiusto e vogliamo sostituirlo con qualcosa d'altro.
    Pag 16 Se la società può essere naturale allora può essere anarchica.
    Pag 17 La natura è legata all'istinto quale è la cosa più vicina che sembra essere istinto l'abitudine.
    Pag 28 La stessa logica che vuole abbattere ciò che non è natura essere solidale.
    Pag 36-37 La tirannia dell'aiuto.
    Pag 43 Per evitare di tirannerggiarsi ognuno doveva agire individualmente nel periodo di preparazione
    Per evitare la tirannia dei soldi dovevo essere non dipendente dai soldi.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre brevi racconti che mi hanno mostrato un Pessoa più "digeribile" rispetto a quello de "l'inquietudine" (troppo ostico per il mio modo di vivere la lettura come evasione non banale ma neanche troppo ...continua

    Tre brevi racconti che mi hanno mostrato un Pessoa più "digeribile" rispetto a quello de "l'inquietudine" (troppo ostico per il mio modo di vivere la lettura come evasione non banale ma neanche troppo impegnativa). Nel primo, il banchiere anarchico ci offre le sue riflessioni personali su come è diventato un capitalista senza (a suo modo di vedere) rinnegare gli ideali libertari; più leggeri gli altri due racconti, comunque gradevoli.

    ha scritto il 

  • 4

    Ragionamento ad oltranza

    Non tutto quello che il banchiere anarchico racconta mi ha convinto. Ma devo dare atto a Fernando Pessoa di aver costruito un percorso ragionato e suggestivo sull'arte del convincere il prossimo e sé ...continua

    Non tutto quello che il banchiere anarchico racconta mi ha convinto. Ma devo dare atto a Fernando Pessoa di aver costruito un percorso ragionato e suggestivo sull'arte del convincere il prossimo e sé stessi che è parte del patrimonio di pochi. L'anarchia in questo testo è una mera scusa, un idea che sfuma e non trova traccia se non per giustificarne l'esatto contrario.

    ha scritto il 

  • 4

    Trittico portoghese

    Tre racconti scelti dall'enorme produzione di Pessoa.
    Il primo di questi, quello che dà il titolo alla raccolta, è un vero e proprio gioiello: il dialogo con cui il banchiere espone le sue ragioni a s ...continua

    Tre racconti scelti dall'enorme produzione di Pessoa.
    Il primo di questi, quello che dà il titolo alla raccolta, è un vero e proprio gioiello: il dialogo con cui il banchiere espone le sue ragioni a sostegno di una tesi apparentemente assurda, è una vera e propria lezione di logica.
    Attuale oggi come poteva esserlo negli anni '20.
    Piacevoli, ma leggerini gli altri due racconti che completano l'opera.

    ha scritto il 

  • 3

    Raccolto leggo la raccolta

    Il banchiere anarchico:
    il racconto più interessante dei tre, seguire la logica della scelta effettuata dal banchiere appassiona in un certo senso e tiene incollati alla lettura.

    Una cena molto origin ...continua

    Il banchiere anarchico:
    il racconto più interessante dei tre, seguire la logica della scelta effettuata dal banchiere appassiona in un certo senso e tiene incollati alla lettura.

    Una cena molto originale:
    diciamocelo, si capisce quasi subito dove vuole andare a parare il Presidente... meno ovvio il finale ma la sostanza è poca.

    II furto nella Villa delle Vigne:
    un breve racconto con risoluzione alla Sherlock, interessante seguire la razionalità dell'investigatore ma si sente pesantemente l'incompiutezza del racconto.

    ha scritto il 

  • 5

    Logico - illogico

    Pessoa riesce a giocare con la logica, portandola fino ad un estremo inaspettato e - per alcuni versi - addirittura illogico. Molto divertente ed istruttivo

    ha scritto il 

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