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Il battello del delirio

Di

Editore: Fanucci

4.1
(715)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Tedesco

Isbn-10: 8834704002 | Isbn-13: 9788834704004 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ornella Ranieri Davide

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    En general no está mal, aunque esperaba muchísimo más de Martin. El libro es en exceso predecible y lento, aunque no tanto como para resultar aburrido. Pero la peor parte se la llevan los personajes: planos, carentes de personalidad o carácter y completos estereotipos, propios de las novelas de v ...continua

    En general no está mal, aunque esperaba muchísimo más de Martin. El libro es en exceso predecible y lento, aunque no tanto como para resultar aburrido. Pero la peor parte se la llevan los personajes: planos, carentes de personalidad o carácter y completos estereotipos, propios de las novelas de vampiros. Sin embargo, la comparación entre las relaciones blanco-negro y vampiro-"ganado" (nombre que nos dan estos seres) me pareció genial a lo largo de la novela, así como la historia de Joshua, dos elementos que constituyen los mejor de todo el libro.
    Sinceramente solo la recomiendo si te gustan mucho las novelas sobre los "chupasangre" o si eres fan fiel del escritor. Si te encantó la saga de canción de hielo y fuego, léete otro libro por que este, a pesar de ser del mismo escritor, deja mucho que desear.

    ha scritto il 

  • 2

    La versione di Martin dei vampiri e' originale e sensata..ma questo suo romanzo e' poco scorrevole. Va bene ricreare l'atmosfera del fiume, ma così è troppo lento.

    ha scritto il 

  • 5

    Un capolavoro...

    Meraviglioso romanzo che ho scoperto di recente e che ho messo subito in lettura.


    La vicenda è davvero molto bella, l'ambientazione curatissima e resa in maniera molto aderente alla reale situazione socio economica del corso del fiume Mississipi nelle metà dell'ottocento.


    Che dire p ...continua

    Meraviglioso romanzo che ho scoperto di recente e che ho messo subito in lettura.

    La vicenda è davvero molto bella, l'ambientazione curatissima e resa in maniera molto aderente alla reale situazione socio economica del corso del fiume Mississipi nelle metà dell'ottocento.

    Che dire poi dei personaggi?Più che di figurine alla fine del libro si ha l'impressione di lasciare joshua York e Abner Marsh come se fossero due amici di vecchia data, amici dei quali abbiamo imparato ad amare i pregi e dare poco peso ai loro difetti.

    in poche parole:il miglior romanzo di vampiri da me letto dopo il Dracula di Bram Stoker....scusate se è poco....

    ha scritto il 

  • 4

    Vampiri burocrati nell'800

    Martin si cimenta nell'horror con questo romanzo vampiresco, ambientato nell'america dell'800. Il vampiro Joshua York decide di affiliarsi al capitano Abner Marsh, al momento in bancarotta, e di mettere su un nuovo battello che assicuri la maggiore efficienza per il trasporto di merci e passegger ...continua

    Martin si cimenta nell'horror con questo romanzo vampiresco, ambientato nell'america dell'800. Il vampiro Joshua York decide di affiliarsi al capitano Abner Marsh, al momento in bancarotta, e di mettere su un nuovo battello che assicuri la maggiore efficienza per il trasporto di merci e passeggeri lungo la tratta del Mississipi. Questo nuovo battello dovrà essere il più lussuoso, il più bello e il più veloce che abbia mai solcato le torbide acque del grande fiume.
    Tuttavia il capitano Marsh, col passare del tempo, si accorge della stranezza del socio York. Egli non si fa mai vedere di giorno, beve uno strano liquido vermiglio imbottigliato e...il suo sguardo. In esso si cela un potere arcano che Marsh non riesce a decifrare e che lo inquieta.
    Joshua York pare inoltre essere sulle tracce di qualcuno. Ha una missione da compiere che inizialmente non vuole rivelare al capitano, ma che si preannuncia rischiosa.
    Martin dimostra nuovamente il suo talento narrativo, pur cambiando genere e contesto rispetto al più noto "Trono di Spade".

    Per saperne di più date uno sguardo qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=HMFG0ia-LUc

    ha scritto il 

  • 0

    Forse non tutti sanno che...

    Tanti anni fa, quando non era ancora famoso per la serie del Trono di Spade, George R.R. Martin ha scritto questo torbido romanzo di vampirismo ambientato nel XIX secolo. La storia non è particolarmente brillante, con alcune trovate piuttosto inverosimili nella parte finale - a dimostrazione di u ...continua

    Tanti anni fa, quando non era ancora famoso per la serie del Trono di Spade, George R.R. Martin ha scritto questo torbido romanzo di vampirismo ambientato nel XIX secolo. La storia non è particolarmente brillante, con alcune trovate piuttosto inverosimili nella parte finale - a dimostrazione di una tecnica narrativa ancora acerba. L'aspetto forse più interessante è l'accurata descrizione dei battelli fluviali del XIX secolo nel sud schiavista degli Stati Uniti; e il fatto di leggere un Martin diverso dal solito, poi, non ha prezzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un autore che ti trasporta senza difficoltà nei suoi mondi. La storia è ben costruita e non mancano i colpi di scena. I personaggi sono caratterizzati in maniera impeccabile tanto da farti dispiacere per l'improvvisa fuoriuscita di alcuni di loro in pieno stile Martin. E se proprio devo trovare u ...continua

    Un autore che ti trasporta senza difficoltà nei suoi mondi. La storia è ben costruita e non mancano i colpi di scena. I personaggi sono caratterizzati in maniera impeccabile tanto da farti dispiacere per l'improvvisa fuoriuscita di alcuni di loro in pieno stile Martin. E se proprio devo trovare un difetto è proprio quello: l'autore si diverte a farti diventare simpatici personaggi che poi decide di far fuori in men che non si dica, tu ci speri davvero che si salvino e poi....

    ha scritto il 

  • 4

    Parte male, come riesce bene a Martin. Finisce decisamente meglio. Ormai di vampiri ne ho veramente letti troppi, dagli sbrilluccicanti swarosky per teenager agli omnisessuali della Rice. Questi non si differenziano per nulla dalla consuetudine però se si toglie questo ingrediente (il vampiro) al ...continua

    Parte male, come riesce bene a Martin. Finisce decisamente meglio. Ormai di vampiri ne ho veramente letti troppi, dagli sbrilluccicanti swarosky per teenager agli omnisessuali della Rice. Questi non si differenziano per nulla dalla consuetudine però se si toglie questo ingrediente (il vampiro) alla fine resta un bel libro sulle passioni e sulle scelte della vita. Non male soprattutto con il giochetto dei molti plausibili finali marchio di fabbrica di Martin.

    ha scritto il 

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