Il bene nelle cose

La pubblicità come discorso morale

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Per secoli i muri hanno raccontato la storia. Oggi che gli dèi sono caduti, e la storia sembra una lunga sequenza di errori, i muri delle città non hanno smesso di essere luogo di celebrazione e di insegnamento. Dove troneggiavano divinità, eroi o ev ...Continua
X.
Ha scritto il 04/10/14
Libriccino agile, ma soprattutto interessantissimo e freschissimo, con il pregio, per niente deducibile da queste due qualità, della lucidità (e insieme onestà) e dell'essere ben scritto. Coccia, fedele a una concezione eudemonistica (e pertanto anti...Continua
popfilosofico
Ha scritto il 15/06/14
La tesi del bel saggio di Emanuele Coccia, Il bene nelle cose, è che le merci siano "la figura estrema del bene, l'ultimo nome che l'Occidente ha dato al bene" e, di conseguenza, che la pubblicità sia "un immenso esperimento dell'immaginazione morale...Continua
nicce
Ha scritto il 24/03/14
La tesi del bel saggio di Emanuele Coccia, Il bene nelle cose, è che le merci siano "la figura estrema del bene, l'ultimo nome che l'Occidente ha dato al bene" e, di conseguenza, che la pubblicità sia "un immenso esperimento dell'immaginazione morale...Continua

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