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Il berretto di cuoio e altri racconti

Racconti d'autore, 36

Di

Editore: Il Sole 24 Ore (I libri della domenica)

3.5
(64)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 74 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
"Una delle sue grandi qualità è farci apparire degna di racconto qualunque realtà, grande o piccola": così Cesare Garboli ricordava Mario Soldati, considerato un precursore per aver fatto dialogare la letteratura con il cinema e la televisione. In queste pagine lo scrittore compare con il suo nome e cognome, riferendo storie che nella finzione narrativa attribuisce a un amico carabiniere, il maresciallo Gigi Arnaudi, piemontese di nascita. I due si ritrovano a tavola, in luoghi per loro abituali: "Si mangia, si beve, e si racconta. Soldati intinge brillantemente la sua materia gialla in questa saporosa e cordiale zuppa di conversazioni familiari". La prosa è quella di un viaggiatore che coglie con "insuperabile perspicacia e misura" la quotidiana provincia italiana.
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  • 0

    Tre brevi racconti che mi colpiscono: per l'ambientazione provinciale e per i personaggi...cosi simili a quelli che popolano - assai più modestamente - i miei, di racconti:-).
    Così che non riesco bene a capire se sia io che abbia inconsciamente assorbito Soldati leggendolo da giovane - o se ...continua

    Tre brevi racconti che mi colpiscono: per l'ambientazione provinciale e per i personaggi...cosi simili a quelli che popolano - assai più modestamente - i miei, di racconti:-).
    Così che non riesco bene a capire se sia io che abbia inconsciamente assorbito Soldati leggendolo da giovane - o se sia semplicemente questa terra a far da matrice comune di uno specifico modo di raccontare.
    Di fatto, l'Aduo del primo racconto è di certo cugino – se non fratello – del Giustino di uno dei miei, così come è cugino di tutti i “matti del villaggio” di cui un tempo la provincia era piacevolmente popolata.
    Ed ancora mi sono adagiato, come in una familiare culla, tra i modi di dire e di essere, le “location”, le storie, il lessico (“Ma, signor Maresciallo, per travajè, a venta, prima cosa, cam piju...E chi cam pija, mi?”)...

    Un altro autore da rileggere...

    (Grazie a Michelle per il graditissimo regalo!!)

    ha scritto il 

  • 4

    Ma cosa ch'am cunta, marescial!

    S'a füssa nen chiel, i lu chërdria nen...
    Tre racconti brevi ambientati nel profondo Piemonte.
    Una scrittura, indipendentemente dall'uso di qualche frase in dialetto, profondamente piemontese nel modo di narrare, di sentire.
    Uno stile che, mi son resa conto leggendo, amo proprio ...continua

    S'a füssa nen chiel, i lu chërdria nen...
    Tre racconti brevi ambientati nel profondo Piemonte.
    Una scrittura, indipendentemente dall'uso di qualche frase in dialetto, profondamente piemontese nel modo di narrare, di sentire.
    Uno stile che, mi son resa conto leggendo, amo proprio perché lo sento mio: un italiano bello ma mai eccessivo, un amore per la propria terra e per la propria gente che si ferma sempre un "passo prima" per paura di eccedere nel sentimentalismo e, forse proprio per questo, diventa più elegante. Ripensandoci, la ritrovo in altri scrittori come Primo Levi o Nuto Revelli, qualcuno lo potrebbe chiamare riserbo ma mi sembra più calzante la similitudine con l'essenzialità di un pezzo meccanico senza imperfezioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre bei racconti ambientati nella provincia piemontese degli anni cinquanta. In poche pagine Mario Soldati tratteggia con maestria le tensioni e le passioni della società del tempo, appena uscita dalle macerie fisiche e morali della guerra e tuttavia pronta a reagire e ricostruire. Raccomando il ...continua

    Tre bei racconti ambientati nella provincia piemontese degli anni cinquanta. In poche pagine Mario Soldati tratteggia con maestria le tensioni e le passioni della società del tempo, appena uscita dalle macerie fisiche e morali della guerra e tuttavia pronta a reagire e ricostruire. Raccomando il racconto che dà il titolo alla raccolta, "Il berretto di cuoio", il cui protagonista è il tipico scemo del villaggio, che viene assunto come tuttofare nel cantiere dell'autostrada.

    ha scritto il 

  • 4

    Il carabiniere e l'amico.

    Questi tre racconti ( Il berretto di cuoio - Baci di dama e La fine di Flok) sono tratti dal libro "I racconti del maresciallo" , la raccolta della serie poliziesca forse più famosa di questo scrittore che non conoscevo.
    Sono delle storie di piccoli fatti quotidiani di vita provinciale, un ...continua

    Questi tre racconti ( Il berretto di cuoio - Baci di dama e La fine di Flok) sono tratti dal libro "I racconti del maresciallo" , la raccolta della serie poliziesca forse più famosa di questo scrittore che non conoscevo.
    Sono delle storie di piccoli fatti quotidiani di vita provinciale, un pò misteriose, raccontate dal maresciallo (vero o inventato non si sà) amico dello scrittore.
    Ho trovato questa lettura molto gradevole e la scrittura di Mario Soldati è fluida e scorrevole; assegno tre stelle solamente perchè non amo in particolar modo il poliziesco.

    ha scritto il 

  • 3

    'secondo loro il ricco ha di essere ricco e sempre più ricco... ebbene, quelli, io li aborro e li detesto con tutte le mie forze.'


    tre racconti estratti da 'i racconti del maresciallo' del 1967: 'il berretto di cuoio', 'baci di dama' e 'la fine di flok'. a parte quest'ultimo, gli altri pai ...continua

    'secondo loro il ricco ha di essere ricco e sempre più ricco... ebbene, quelli, io li aborro e li detesto con tutte le mie forze.'

    tre racconti estratti da 'i racconti del maresciallo' del 1967: 'il berretto di cuoio', 'baci di dama' e 'la fine di flok'. a parte quest'ultimo, gli altri paiono aneddoti tirati per le lunghe.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse per l'invadenza del personaggio televisivo negli anni '60, non avevo grande stima di Soldati. Questi tre racconti sono stati perciò una gradita sorpresa: un occhio attento alla provincia italiana in quel momento di trasformazioni ancora in corso: casi-limite efficacemente raccontati sia nel ...continua

    Forse per l'invadenza del personaggio televisivo negli anni '60, non avevo grande stima di Soldati. Questi tre racconti sono stati perciò una gradita sorpresa: un occhio attento alla provincia italiana in quel momento di trasformazioni ancora in corso: casi-limite efficacemente raccontati sia nel loro risvolto dolente sia nelle tonalità grottesche o umoristiche che indissolubilmente vi si intrecciano.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bello sguardo umano e cinematografico. Scrive divinamente

    Aggiungo le parole di Natalia Ginzburg su Soldati "La (sua) gioia di vivere non rifugge nulla e nessuno: contempla l'universo e lo esplora in ogni sua miseria e lo assolve"
    Pag inizio fino a pagina 12 Gigi e il protagonista sono colleghi carabinieri. Protagonista racconto dello scemo del vi ...continua

    Aggiungo le parole di Natalia Ginzburg su Soldati "La (sua) gioia di vivere non rifugge nulla e nessuno: contempla l'universo e lo esplora in ogni sua miseria e lo assolve"
    Pag inizio fino a pagina 12 Gigi e il protagonista sono colleghi carabinieri. Protagonista racconto dello scemo del villaggio di Cigliano il problema
    dello scemo è che non aveva voluto imparare un mestiere. Il medico condotto parla di "sviluppo arrestato" per Aduo.
    Pag 14 Con l'età la follia, la pigrizia si era trasformata in un profondo disinteresse per la vita. Aduo non aveva desideri.
    Pag 15-16 Vede Aduo affascinato dalla ruspa e lo "raccomanda" per un'assunzione al cantinere
    Pag 16-17 Aduo fa il factotum lavora di brutto e un operaio gli ha regalato un berretto di cuoio.
    Pag 18 L'autostrada per Aduo era diventata come il suo pezzo di spago
    Pag 19 Aduo i soldi li ha messi via il cantiere finisce
    Pag 21 Credevo di salvarlo ed invece l'ho rovinato (aduo voleva dormire nella baracca degli attrezzi) come è difficile fare il bene.
    (mio ma cavolo con tutti i lavori che ci sono sempre sulla milano torino uno così che lavora di brutto doveva finire in manicomio ?)
    ---
    Baci di Dama
    Pag 23 Gigi e il protagonista parlano di Giorgio Andreoni direttore di produzione dotato di scetticismo e ironia romana.
    Pag 24 SCetticismo e ironia per arginare il fatto che i romani sono de core.
    Pag 28-29 La moglie del pasticciere MArtinasso va a Roma a fare attrice, ma è negata e arrotaonda facendo "escort"
    Pag 32 Il Carluccio come è tenero (teneramente fesso). Ma le assicuro che ho i nervi a postto, e che non ho l'abitudine di sentirmi in colpa, ne di pentirmi o di riflettere.
    Durante la ripresa con un bambino voleva i baci di dama ma il produttore tirchio li faceva comprare a due alla volta poi quando il negozio di Martinasso era chiuso va lui a prenderli
    e il Martinasso pensando che lo stavano prendendo in giro gli tira il barattolo.
    La fine di Flok
    Pag 44 I delinquenti non li odio li combatto ma mi fanno pena. Quelli che hanno avuto tutto e sono i più accaniti sostenitori dell'ingiustizia e del privilegio li odio.
    Pag 48-49 Bomba al cancello dell'ingegnere e muore il povero cane flok.
    PAg 60 Il tecnico televisivo guarda caso deve andare alla villa a riparare.
    Pag 62 Il superiore loda il mio naso. Il tecnico televisivo in realtà era il braccio destro del gerarca Carlo Emanuele Carrutti.
    PAg 74 Ha scoperto che il gerarca è rifugiato in convento. Lo dice al superiore e prende un trasferimento premio. Ha più anima il cane che l'ingegnere.

    ha scritto il 

  • 0

    Elegante, il Soldati.
    Non stravolge, nè spaventa e ci racconta fine e raffinato un Italia chiusa in un sogno.
    Pregiato onirismo che vive nell'umiltà silenziosa, che non pretende mai, dei personaggi.
    Unico difetto: il libro scorre troppo in fretta dato l'esiguo numero di pagine. ...continua

    Elegante, il Soldati.
    Non stravolge, nè spaventa e ci racconta fine e raffinato un Italia chiusa in un sogno.
    Pregiato onirismo che vive nell'umiltà silenziosa, che non pretende mai, dei personaggi.
    Unico difetto: il libro scorre troppo in fretta dato l'esiguo numero di pagine.

    ha scritto il