Ci sono romanzi brevi più densi di emozioni e di vicende di certi romanzoni da ottocento pagine e passa. Ed è esattamente il caso di "Il calore del sangue". Questa volta Irène Némirovsky punta il suo obiettivo non già sul milieu dell'alta ...Continua
Ha scritto il 19/07/17
Iperproteico
Leggendo questo romanzo viene da chiedersi se la Némirovsky non sia stata un tantino sopravvalutata negli ultimi anni, anche dalla sottoscritta. Di sicuro, questa non è fra le sue opere più riuscite.Parte lenta, tanto da risultare quasi noiosa, ...Continua
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Ha scritto il 09/02/17
Strana follia! L'amore a vent'anni somiglia a una crisi di febbre, a un attacco di delirio. Quando è finito, si fa fatica a ricordare... Il calore del sangue è destinato a spegnersi presto. Di fronte a quella fiammata di sogni e desideri, mi ...Continua
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Ha scritto il 13/01/17
Tra le tante prove eccelse di questa autrice straordinaria, questo romanzo breve non si colloca ai primi posti. Gli spunti tematici sono molteplici e di grande interesse, ma vengono appena accennati e presentati da una prosa acerba e priva di quei ...Continua
Ha scritto il 05/11/16
"È arrivata una macchina piena di parigini. Stanotte attraverseranno un gran numero di paesini tranquilli, di villaggi sonnolenti, e passeranno accanto alle grandi case silenziose e scure perdute nella campagna: non immagineranno nemmeno che ogni ...Continua
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Ha scritto il 30/09/16
Chaleur du sang (1937-38)
La Némirovsky che, come Hitchcock, inserisce se stessa come personaggio fugace nel libro"< < Se si conoscesse in anticipo il raccolto, chi mai seminerebbe il proprio campo?>< < Ma tutti, Silvio, tutti quanti. [...] La vita è questo: gioia e pianti. Tutti hanno voglia di vivere, tranne voi." p. 35"Non che la gente della regione cerchi l'approvazione altrui: sono persone troppo selvatiche e orgogliose. Hanno piuttosto timore che ci si occupi di loro: ...Continua
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Ha scritto il Jul 19, 2017, 20:14
La carne ci vuol poco a soddisfarla. E' il cuore a essere insaziabile, il cuore che ha bisogno di amare, di disperarsi, di ardere di un fuoco qualunque.
Ha scritto il Jul 11, 2017, 06:31
A volte ho la sensazione che la vita mi abbia respinto, come una marea troppo alta. Mi sono arenato su una sponda triste, come una barca che, sebbene vecchia, è ancora solida, ma i suoi colori sono stinti dall'acqua e rosi dal sale.
Ha scritto il Feb 09, 2017, 14:33
Non so se gli esseri umani siano in grado di foggiare la propria vita, ma di certo ciò che un uomo ha vissuto finisce col trasformarlo
Pag. 35
Ha scritto il Feb 09, 2017, 11:54
Di nuovo l’inverno, stagione monotona. Non c’è un altro luogo al mondo in cui valga quanto qui il proverbio orientale secondo cui i giorni si trascinano e gli anni volano. Di nuovo la notte che scende alle tre, il volo dei corvi, la neve sui ...Continua
Pag. 23
Ha scritto il Feb 09, 2017, 10:06
Da giovani si è così impazienti! Ogni giorno che passa, ed è perso per l’amore, è uno strazio.
Pag. 10

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