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Il cannocchiale d'ambra

Queste oscure materie (Libro III)

Di

Editore: Salani

4.2
(3145)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 458 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Francese , Spagnolo , Catalano , Olandese

Isbn-10: A000139487 | Isbn-13: 9788877825292 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Lyra, ragazzina impetuosa, appassionata, onestissima e ingenua bugiarda e Will, orgoglioso, sensibile, leale e coraggioso, ma sfuggente come un gatto: i due, provenienti da mondi diversi, nel corso del secondo libro si sono incontrati, scontrati e sono poi diventati amici per la pelle. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi e che ora è l'unico mezzo per liberare Lyra, tenuta addormentata dalla signora Coulter in una grotta del suo mondo. Ma Will non è l'unico a cercare la ragazzina, centro di un'antica profezia delle streghe: la Chiesa, da cui la signora Coulter, sua madre, ora si sta nascondendo, ha decretato la morte di Lyra; suo padre, Lord Asriel la cerca perché sa che senza di lei Will, portatore del potentissimo coltello, non si unirà a lui nella battaglia finale contro l'Autorità. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino precostituito, ma essere liberi di scegliere. Dopo La bussola d’oro e La lama sottile, Philip Pullman arricchisce il suo multiforme e geniale universo di nuovi personaggi - i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule multicolori sgargianti; i mulefa, strane creature che viaggiano su ruote, dotate di linguaggio e della capacità di vedere la Polvere – e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Nel Cannocchiale d'ambra la storia diventa grandiosa, epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi dell'animo, supera i confini tra cielo e terra, in un’entusiasmante e insieme poetica unione di avventura, filosofia, mito e religione.
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  • 5

    Sono passati ormai diversi giorni da quando ho finito il terzo e ultimo libro della saga "Queste oscure materie" e ancora mi manca passare il tempo nel mondo di Lyra (e di Will e dei mulefa ecc.). Que ...continua

    Sono passati ormai diversi giorni da quando ho finito il terzo e ultimo libro della saga "Queste oscure materie" e ancora mi manca passare il tempo nel mondo di Lyra (e di Will e dei mulefa ecc.). Questo ultimo libro e la saga in generale non sono perfetti: alcune scene e descrizioni troppo prolisse, altre tirate via, avvenimenti un po' improvvisi e anticlimatici, ma i mondi inventati da Philip Pullman mi sono rimasti dentro, così come i personaggi di Lyra, Will, Mrs. Coulter, Mary Malone... Ancora mi chiedo che forma potrebbe avere il mio daimon e ho apprezzato la scelta di Dio (o meglio dell'Autorità) come antagonista. Mi manca soprattutto Lyra, ragazzina coraggiosa e selvaggia, che forse compie azioni e scelte troppo grandi per la sua età, ma che è cresciuta e cambiata nel corso della saga; ma anche Mrs. Coulter, donna calcolatrice e personaggio davvero inquietante, una dei cattivi migliori che abbia trovato in un libro, ma che rivela anche un lato umano senza tradire la propria natura. Interessante anche Will, ragazzo che ha avuto una vita difficile e pertanto dal carattere complesso e a volte misterioso. Bellissime anche le ambientazioni che troviamo nel corso della saga: il circolo polare artico, il mondo dei mulefa, il mondo della morte, Cittagazze, lo stesso mondo di Lyra...
    Ci sarebbe molto altro da dire, ma preferisco non fare spoiler e consigliare questa trilogia che, pur non priva di difetti, rimane nel cuore di chi la legge.

    ha scritto il 

  • 5

    Crescendo, ho imparato quanto sia semplice e stimolante accettare consigli, soprattutto per quanto riguarda l'ambito della lettura.
    Non avrei mai immaginato di infatuarmi così della storia di Lyra, e ...continua

    Crescendo, ho imparato quanto sia semplice e stimolante accettare consigli, soprattutto per quanto riguarda l'ambito della lettura.
    Non avrei mai immaginato di infatuarmi così della storia di Lyra, e che questo fosse uno di quei libri che, conclusi, mi lasciano orfana turbata ed in preda a sconsolatezza patetica e smarrimento.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bel capitolo per concludere la trilogia, anche se l'avrei accorciato un po': alcune parti si potevano decisamente risparmiare, non avendo niente a che fare con la storia in sé. Il finale non è scontat ...continua

    Bel capitolo per concludere la trilogia, anche se l'avrei accorciato un po': alcune parti si potevano decisamente risparmiare, non avendo niente a che fare con la storia in sé. Il finale non è scontato ed è un po' triste...

    ha scritto il 

  • 5

    E così finisce...

    E così finisce questa trilogia.
    Anche se forse non si merita proprio cinque stelline, siamo decisamente davanti al volume può bello della saga; Pullman offre finalmente le risposte di cui avevamo biso ...continua

    E così finisce questa trilogia.
    Anche se forse non si merita proprio cinque stelline, siamo decisamente davanti al volume può bello della saga; Pullman offre finalmente le risposte di cui avevamo bisogno da troppo tempo e almeno alla fine anche una definizione soddisfacente di cosa sia la Polvere ci è concessa. Tuttavia, non è di certo il libro perfetto e - chissà come mai - parlare degli aspetti negativi è sempre più facile. Quindi:
    1) Mary Malone mi ha decisamente deluso: sia o non sia il serpente, mi sembra non faccia quasi nulla per tutto il tempo e il mondo dei Mulefa non aggiunge sostanzialmente nulla alla trama
    2) Dov'è finita la spietata signora Coulter? Sinceramente, il suo amore esagerato per Lyra mi sembra faccia acqua da tutte le parti...va bene cercare di proteggere la propria figlia (di cui non si è minimamente preoccupata per dieci anni), ma non dimentichiamo che siamo davanti ad una spietata torturatrice...che si nasconde in una grotta senza far nulla e tenendo Lyra sedata???!!!!
    3) il libro è TROPPO lungo dopo la sconfitta di Metratron e la fine dell'autorità...per favore, trovate i vostri daimon, subito!
    4) Sarò ripetitiva, ma I PROTAGONISTI SONO TROPPO GIOVANI per fare quello che fanno, riflettere sul libero arbitrio o per giurarsi amore così eterno...insomma, Will e Lyra hanno forse tredici anni!

    ha scritto il 

  • 4

    Un fantasy interessante per lo spirito antireligioso che è la base di partenza e di arrivo di tutta la trilogia.
    Non lo si può definite un libro ateo, in quanto un dio è presente, mi pare più corretto ...continua

    Un fantasy interessante per lo spirito antireligioso che è la base di partenza e di arrivo di tutta la trilogia.
    Non lo si può definite un libro ateo, in quanto un dio è presente, mi pare più corretto definirlo un libro "umanista" perchè gli uomini da questo dio si affrancano combattendo lui ed il suo reggente in una battaglia di libertà e conoscenza.
    Purtroppo lo svolgimento a tema di questo libro sulla libertà dell'uomo, seppur acettabile, rimane sospeso tra una trattazione per ragazzi ed una per adulti mancando a mio avviso entrambi i bersagli.
    Merita comunque la lettura per l'originalità dell'argomento affrontato ed il coraggio di affrontarlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Terzo e ultimo libro della trilogia "Queste oscure materie". Non mi disperderò in inutili commenti. Vi dirò solo... leggetelo. Anche se siete credenti, anche se siete scettici e un po' cinici. I temi ...continua

    Terzo e ultimo libro della trilogia "Queste oscure materie". Non mi disperderò in inutili commenti. Vi dirò solo... leggetelo. Anche se siete credenti, anche se siete scettici e un po' cinici. I temi di questo libro sono universali, e universali sono i valori nei quali è evidente che Pullman crede: amore, amicizia, speranza, libertà.
    E no.. non è un libro per bambini ;)
    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Il cannocchiale d'ambra è il terzo ed ultimo volume della saga "Queste oscure materie" scritta da Philip Pullman e pubblicato da Salani nel 2000.

    In questo libro la vicenda volge alla conclusione: la ...continua

    Il cannocchiale d'ambra è il terzo ed ultimo volume della saga "Queste oscure materie" scritta da Philip Pullman e pubblicato da Salani nel 2000.

    In questo libro la vicenda volge alla conclusione: la ribellione di Lord Asriel contro il cielo e l'angelo Metatron, che governa in nome di dio, è aperta.
    Ci si prepara alla battaglia finale, in cui si scoprirà se gli esseri umani riusciranno a liberarsi del giogo della divinità e dei suoi ministeri in terra.

    Ritroviamo tutti personaggi dei libri precedenti, con qualche significativa aggiunta, come i Gallivespiani, piccoli esseri che fungono da spie di Lord Asriel presso il Magisterium e soprattutto i Mulefa, strani esseri animali dotati di ruote vegetali che vivono in perfetta simbiosi con il loro ecosistema e in grado di vedere la polvere. Con loro vivrà per un periodo Mary Malone, la scienziata del mondo di Will, che costruirà uno strumento in grado di vedere la polvere, il cannocchiale d'ambra.

    Un bellissimo libro, forse il migliore dei tre, che chiude tutte le questioni rimaste in sospeso per giungere ad un finale che non è sorprendente ma non è nemmeno così scontato.
    Da leggere, se non altro per vedere la descrizione dell'aspetto di dio. Come sempre, per questa saga, il romanzo è sconsigliato ai credenti.

    Giunge così a conclusione una delle prime saghe fantasy che solo gli atei e gli agnostici riescono a godere appieno. Se Marx, Freud e Nietzsche fossero vivi sarebbero fieri di Philip Pullman.

    ha scritto il 

  • 4

    Capitolo conclusivo della trilogia "queste oscure materie", forse il libro più "lento" nella successione degli avvenimenti, in alcuni tratti si fa un po' di "fatica" a leggere, ma superate queste part ...continua

    Capitolo conclusivo della trilogia "queste oscure materie", forse il libro più "lento" nella successione degli avvenimenti, in alcuni tratti si fa un po' di "fatica" a leggere, ma superate queste parti la storia riprende a grandi ritmi.

    ha scritto il 

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