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Il capitano è fuori a pranzo

Di

Editore: Feltrinelli (U.E. )

3.8
(1007)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 138 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807817071 | Isbn-13: 9788807817076 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Andrea Buzzi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Un diario di vita che si snoda tra l'estate del 1991 e l'inverno del 1993,poco prima che Capitan Bukowski venga meno. Il tema è la morte, attesa senzarimorsi e con irriverenza perché la cosa terribile non è la morte, ma la vitache la gente non vive. Eppure c'è qualche rammarico: lasciare il mondo,lasciare la scrittura. Nei pensieri del suo diario di bordo, il Capitano ne haper tutti: filosofi, poeti giornalisti, fotografi, musicisti, poliziotti eHollywood intera. Salva la moglie che lo assiste, la musica di Mahler, ilcomputer, medium ermetico che accudisce il flusso dei pensieri, le corse dicavalli.
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  • 4

    Molto interessante

    Ho trovato questo libro decisamente più cupo rispetto agli altri suoi scritti, si sente appieno il peso degli anni e di una vita difficile.
    Bukowski riesce bene a rendere il senso di vuoto che si trova davanti, la morte che si avvicina, il mondo che lo disgusta, la sua routine che lo mantiene anc ...continua

    Ho trovato questo libro decisamente più cupo rispetto agli altri suoi scritti, si sente appieno il peso degli anni e di una vita difficile. Bukowski riesce bene a rendere il senso di vuoto che si trova davanti, la morte che si avvicina, il mondo che lo disgusta, la sua routine che lo mantiene ancora in piedi, il tutto però con una maturità che prima non aveva mai mostrato.

    Da leggere se si conosce l'autore e se si ha letto un minimo della sua bibliografia.

    ha scritto il 

  • 5

    Le ultime riflessioni di un grandissimo poeta. Girano per la sua quotidianità da settantenne, le sue manie la sua piccola famiglia. Una sorta di autobiografia di alcuni spezzoni legati agli ultimi anni della sua vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Da non perdere per gli amanti di Bukowski

    "Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore..." Ne parlo su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=dFnATLLVS8U&list=UU18Dszf4qj1GMMLQd8h0ZQw

    ha scritto il 

  • 3

    07-2014

    Torno a leggere Bukowski dopo quasi vent'anni. Certi autori andrebbero letti solo al momento opportuno.... Bukowski richiama i tempi dell'università, l'ozio, le cose da fare ancora tutte in divenire.... letto da adulto, specie in quest'ultima raccolta di racconti intimisti, prevale l'amarezza, la ...continua

    Torno a leggere Bukowski dopo quasi vent'anni. Certi autori andrebbero letti solo al momento opportuno.... Bukowski richiama i tempi dell'università, l'ozio, le cose da fare ancora tutte in divenire.... letto da adulto, specie in quest'ultima raccolta di racconti intimisti, prevale l'amarezza, la delusione, la stanchezza. Meglio il vecchio Hank di Storie di ordinaria follia, ma rigorosamente letto prima di avere 25 anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Diario di un Bukowski settantaduenne che esprime in questo congedo finale una delle fasi migliori della sua produzione, come egli stesso afferma. Il vecchio Hank fa un bilancio della sua vita, affronta il tema della morte, lontano dall'assillo della fame e delle ristrettezze economiche non si cat ...continua

    Diario di un Bukowski settantaduenne che esprime in questo congedo finale una delle fasi migliori della sua produzione, come egli stesso afferma. Il vecchio Hank fa un bilancio della sua vita, affronta il tema della morte, lontano dall'assillo della fame e delle ristrettezze economiche non si catapulta più in sensazionali avventure sessuali, frequenta assiduamente gli ippodromi, assume una forma di strana pacatezza davanti a un computer che lo invita ad una delle sue migliori scritture.

    ha scritto il 

  • 3

    Il capitano Bukowski

    se dovessi consigliare un libro di Bukowski (a chi non l'ha mai letto ma non solo) non sarebbe sicuramente questo. diario di un vecchio inquieto di fronte alla vita ma saggio di fronte alla morte. si legge velocemente.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo è uno dei casi della "mezza stella" (tre e mezzo). E' il primo libro di Bukowski che leggo e avevo molte aspettative. Forse il fatto che è scritto in forma di diario non aiuta molto. Il finale però mi ha fatto decidere di leggere qualcos'altro di questo autore.

    ha scritto il 

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