Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il caro estinto

By Evelyn Waugh

(146)

| Others | 9788845254611

Like Il caro estinto ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Dopo una disatrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il giovane poetainglese Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animalidomestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennisscopre i &quo Continue

Dopo una disatrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il giovane poetainglese Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animalidomestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennisscopre i "Boschetti Mormoranti", una lussuosa e coreografica oragnizzazionefuneraria finalizzata a rendere gradevole la morte, quasi fosse una anzianasignora imbellettata.

20 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 4 people find this helpful

    storia nera e assai cinica ambientata a hollywood nel mondo delle pompe funebri. l'umorismo di waugh in certe pagine graffia, mentre in altre si sfiora il grottesco- l'equilibrio non sempre è perfetto, ma la storia funziona, regalando qualche ora pia ...(continue)

    storia nera e assai cinica ambientata a hollywood nel mondo delle pompe funebri. l'umorismo di waugh in certe pagine graffia, mentre in altre si sfiora il grottesco- l'equilibrio non sempre è perfetto, ma la storia funziona, regalando qualche ora piacevole.

    Is this helpful?

    fiamma said on Aug 19, 2012 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Tremendo...

    A volte penso che riesca ad essere più tragica una commedia di un dramma. Una di quelle volte si riferisce proprio a questo libro. L’autore ci offre con un distacco tragicomico un affresco di situazioni e vite superficiali, incentrate sull’apparenza, ...(continue)

    A volte penso che riesca ad essere più tragica una commedia di un dramma. Una di quelle volte si riferisce proprio a questo libro. L’autore ci offre con un distacco tragicomico un affresco di situazioni e vite superficiali, incentrate sull’apparenza, dove la scempiaggine e la solitudine portano alle estreme conseguenze. Non è un genere che amo, ma apprezzo la capacità dell’autore nell’inventare una storia del genere e di raccontarla con leggerezza e cinismo.

    Is this helpful?

    Monica Spicciani (scambio cartacei-sottolineo a matita) said on Feb 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    quando l'aldilà diventa un parcogiochi... dal sorriso sarcastico.

    un romanzo tagliente, sarcastico e molto duro sulla società americana, che tramuta anche il passaggio nell'aldilà in una situazione di ricerca di business disperata. il ritratto dei protagonisti sono altresì disincatati, un inglese cinico e poetico p ...(continue)

    un romanzo tagliente, sarcastico e molto duro sulla società americana, che tramuta anche il passaggio nell'aldilà in una situazione di ricerca di business disperata. il ritratto dei protagonisti sono altresì disincatati, un inglese cinico e poetico per bocca altrui, una ragazza confusa che si affida alla posta del cuore per prendere le decisioni e un imbalsamatore che usa le espressioni dei defunti per i suoi messaggi sentimentali. consigliato.

    Is this helpful?

    Sabri said on Dec 5, 2011 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Cane che è nato da cagna, vive una vita breve e piena di infelicità. Sboccia e cade reciso come un fiore; passa rapido come un'ombra e non resta.

    Is this helpful?

    Viola1 said on Nov 10, 2011 | Add your feedback

  • 9 people find this helpful

    "And I meet you at the cemetry gates" *

    Lontano anni luce dalle derive vagamente patetiche di "Brideshead revisited" (che mi ha riportato alla mente certe bruttissime pagine di Remarque), Waugh trova qui, sostenuto da uno spietato cinismo, e da un intento critico assolutamente impietoso, l ...(continue)

    Lontano anni luce dalle derive vagamente patetiche di "Brideshead revisited" (che mi ha riportato alla mente certe bruttissime pagine di Remarque), Waugh trova qui, sostenuto da uno spietato cinismo, e da un intento critico assolutamente impietoso, la sua vera voce.
    Autenticamente crudele, pungente, schietto, lo scrittore inglese confeziona, con "Il caro estinto" (ma sarebbe forse meglio usare il maiuscolo, come egli fa nel racconto; solo così possiamo capire subito che la morte, imparziale livella, riesce davvero a rendere tutti uguali, tutti Cari Estinti senza più un nome diverso da questo, impersonale ma perfetto), un gioiellino di buio, "umido", apatico (non c'è sentimento, in questo libretto di Waugh, né pietà né tantomeno amore), british humor, che, confrontandosi con il delicato tema della morte, riesce nel difficile compito di esorcizzarlo senza svilirlo o risultare offensivo.
    La storia è quella, tristissima (ma congeniale alla penna di Waugh), di un giovane "poeta" (poetastro) inglese (più abile, in verità, a copiare poesie da celebri, e celebrati, cantori inglesi, che non a comporre versi originali) che, dopo il gran rifiuto di Hollywood (dove sperava di poter far carriera come sceneggiatore), è finito a lavorare per un'impresa che si occupa della cremazione di animali morti; solo per un caso (il suicidio del suo coinquilino, vecchio artista anche lui senza fortuna) Dennis (questo il nome del protagonista) entrerà in contatto con la misteriosa agenzia di pompe funebri dei "Boschetti mormoranti", dove la "composizione" dei morti è concepita più come un'arte (affidata alle, esperte ed inquietanti, mani del signor Joyboy) che non come una triste incombenza da svolgersi nel modo migiore possibile (ma in fondo siamo a Los Angeles dove il senso della misura è blando, sempre ammesso che esista).
    Qui conosce (probabilmente innamorandosene) Aimée, sinistra ed affascinante giovane coiffeure (ed, in generale, estetista) dei morti; la ragazza, americana atipica, si scoprirà segnata da un triste passato e destinata ad un terribile (ed altrettanto misero) futuro.
    Cento paginette o poco più per un racconto perfetto nel mettere in luce le contraddizioni insite in una realtà così orribile e grottesca che nessun trucco può, in alcun modo, migliorarla.
    Il film di Richardson (che poi è anche la ragione per la quale ho iniziato ad interessarmi all'opera di Waugh) ancora mi manca, ma sono intenzionata a vederlo prestissimo (valore aggiunto: la collaborazione di Isherwood alla sceneggiatura).

    * "Cemetry gates" - The Smiths

    Is this helpful?

    alice said on Nov 5, 2011 | 4 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (146)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 148 Pages
  • ISBN-10: 8845254615
  • ISBN-13: 9788845254611
  • Publisher: Bompiani
  • Publish date: 2003-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , None
Improve_data of this book