Il carteggio Aspern

Di

Editore: Einaudi

3.9
(704)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8806125192 | Isbn-13: 9788806125196 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Agosti Castellani M. L.

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

Ti piace Il carteggio Aspern?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    4 +

    Mistero, indagine umana, echi di maniera vittoriana, antieroismo, decadente crepuscolarità: tutto quel che piace ottimamente fatto quadrare nella leggera dimensione della novella. Fantastico punto d'i ...continua

    Mistero, indagine umana, echi di maniera vittoriana, antieroismo, decadente crepuscolarità: tutto quel che piace ottimamente fatto quadrare nella leggera dimensione della novella. Fantastico punto d'incontro letterario fra tradizione classica e moderne sperimentazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Al di là del mio gusto personale, che magari me lo fa vedere per più di quello che è, si tratta di un ottimo romanzo.
    Utile e appropriata la prefazione di Arbasino.

    ha scritto il 

  • 5

    Bello, bello, bello, questo romanzo breve è stata un'autentica sorpresa per me! Un Henry James d'annata, una Venezia sublime e decadente, una storia tra il mistery e la follia, scritto in modo sempre ...continua

    Bello, bello, bello, questo romanzo breve è stata un'autentica sorpresa per me! Un Henry James d'annata, una Venezia sublime e decadente, una storia tra il mistery e la follia, scritto in modo sempre impeccabile, mai sopra le righe... questo è Il carteggio Aspern.
    Le atmosfere mi hanno ricordato molto quelle de La morte a Venezia, che ho adorato, anche se qui manca il pathos tragico si avverte quel filo misterioso che non può non affascinare il lettore.
    Il finale mi ha sorpreso, molto pacato, molto vittoriano, molto Henry James!
    Assolutamente da leggere!

    ha scritto il 

  • 4

    I fell in love with her while I was having a holiday in my father's house. When I told him, he told me she did have something special and he laughed. I thought he was talking about something sexual, a ...continua

    I fell in love with her while I was having a holiday in my father's house. When I told him, he told me she did have something special and he laughed. I thought he was talking about something sexual, and indeed it was the case, but I couldn't suspect anything like that, and mostly because of the little hints I could collect from her. She wore a crucifix, for example, with a little Jesus depicted on it, and she used to be a lyrical singer in her twenties. It all sounded so good and clean and tender, that I didn't question my critical judgement at all (even if I know I must always do it and mostly when I think a lot of this kind of attributes). I made out with her, we had a good time, her crucifix gave me some thoughts, she told me she was quite religious, but her breast was so good I didn't spend too much time on thinking about consequences. When I was walking her back home she asked me if I wanted a coffee, so we went to hers and we had coffee. After the coffee we had a drink, we had another one, of course after a couple of more drinks we started kissing, twisting tongues, I put my hands around her neck and she moaned like a cat, her crucifix shone for a moment, reflected the dim light coming from a few candles spread around, I was hard, so hard I thought I might even go to church with her if she asked me now, I was really hard, that's why of course, it was only when I started touching her I noticed she was hard too. I escaped so fast I don't even remember how I came back home and that son of bitch of my father is still laughing, after all this time, two weeks passed, he is still laughing, he told me he thinks he will laugh for the rest of his life. 'Why didn't you tell me if you knew?' I asked, and he looked at me, I saw he tried to tell me something to give me an explanation but nothing, he burst out laughing and I gave up on it. To fix the memory I jerked off on her, as I thought of her before discovering her dick, but it didn't work, at night I dreamed about being followed by a humanoid church, like a human shaped building trying to fuck my ass with the holy cross and with all Jesus spiked on it, and he was hard too, and he was jerking off. Ok I didn't need to say this but well, fuck it, I wrote it, I don't like deleting words just because it is not right to write them, feels wrong in this context.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo breve molto simpatico, che incuriosisce a proposito della personalità dell'autore, che non doveva essere nella realtà molto diverso dal protagonista della storia: una persona affabilissima, ...continua

    Un romanzo breve molto simpatico, che incuriosisce a proposito della personalità dell'autore, che non doveva essere nella realtà molto diverso dal protagonista della storia: una persona affabilissima, molto piacevole e gentile, affascinante in un certo senso. Ma che ha con la gente il rapporto che uno in genere ha con i libri per cui ne trae il massimo piacere ma senza troppi patemi e legami e che viceversa ha con le parole e con l'arte, in particolare con il poeta Aspern e soprattutto con il suo carteggio nella storia in questione, un rapporto molto più passionale. C'è un'inversione di ruoli tra carne e lettere per cui il mondo astratto delle parole acquista quasi una fisicità nel romanzo. Particolare il modo in cui il protagonista sguscia via di fronte all'essere umano. In fondo il rapporto con le due donne poteva diventare ben più interessante sia con la vecchia amante di Aspern che con la nipote. Quest'ultima ha qualità umane di gentilezza e sincerità che la renderebbero un'amica inestimabile. E la vecchia sembra una donna molto intelligente anche se calcolatrice e troppo diretta nei modi. Ma il protagonista scivola via dall'umano per diventare quasi rapace davanti alla carta stampata. Bello, mi ha fatto venir voglia di leggere The master. La scena finale è bellissima: gli occhi dell'amante di Aspern, bellissimi e coperti dalla veletta per tutto il romanzo, qui sono come un faro puntato sul nostro protagonista nel momento più meschino della sua vita.

    ha scritto il 

  • 4

    grazie a questa bellissima edizione con testo a fronte, anche stavolta mi sono goduta la raffinatissima scrittura di henry james che, sapientemente, costruisce una storia conturbante ambientata in una ...continua

    grazie a questa bellissima edizione con testo a fronte, anche stavolta mi sono goduta la raffinatissima scrittura di henry james che, sapientemente, costruisce una storia conturbante ambientata in una venezia nascosta e decadente. ho seguito con passione le mosse del protagonista, alla ricerca di un misterioso e preziosissimo carteggio e la sua lotta tra desiderio e integrità, amando i protagonisti di questo breve ma intenso romanzo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Felice esperimento narrativo questo piacevole racconto che confondendo il narratore dietro al protagonista conduce agli stessi gradi di conoscenza e quindi a far assaporare per intero quasi con dirett ...continua

    Felice esperimento narrativo questo piacevole racconto che confondendo il narratore dietro al protagonista conduce agli stessi gradi di conoscenza e quindi a far assaporare per intero quasi con diretta esperienza l'amarezza di una cocente delusione. La beffa è tutta contenuta nella situazione: per tanti anni il carteggio è stato cercato, il giovane critico riesce ad farsi ospitare per mesi nella stessa casa dove è morbosamente custodito e arriva a pochi centimetri da esso, fino a che non è lui stesso a tradirsi. Con effetti destabilizzanti ma che rendono catalizzata l'attenzione del lettore.

    ha scritto il 

  • 0

    "Io so che tu sai che io so", sembra questo il filo conduttore di questo breve racconto. James è un maestro nel costruire i suoi personaggi, nel caratterizzarli pian piano e nel creare un'atmosfera di ...continua

    "Io so che tu sai che io so", sembra questo il filo conduttore di questo breve racconto. James è un maestro nel costruire i suoi personaggi, nel caratterizzarli pian piano e nel creare un'atmosfera di attesa che porta il lettore a seguire sempre con maggior interesse lo sviluppo della storia.Avvincente.

    ha scritto il