Il castello

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Scritto intorno al 1922 e pubblicato postumo da Max Brod nel 1926, "Il castello" è l'ultimo romanzo di Franz Kafka. L'agrimensore K., "emergendo da un vuoto di antefatti o di preistoria personale simile a un banco di nebbia", come scrive Italo ...Continua
Ha scritto il 08/12/17
Come tutti i libri di Kafka che ho letto mi è piaciuto molto e mi ha fatto divertire abbastanza. L'ironia di Kafka è sottile ed esilarante. Le storie di Kafka sono per me divertenti nella loro assurdità e molto significative.Nella prefazione di ...Continua
Ha scritto il 15/10/17
Ho letto quasi sempre commenti su Il castello che facevano riferimento - sia come metro di “paragone” e gradimento, sia come sua opera “complementare” - a Il processo, e viceversa. Penso che la cosa sia assolutamente naturale e inevitabile e ...Continua
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Ha scritto il 14/08/17
Gli aiutanti sembrano Pinco Panco e Panco Pinco. Detto ciò, capolavoro.
Ha scritto il 13/07/17
Una allucinazione...
... in prosa, psichedelica ebraica più visionaria de Il processo, se possibile;Il primo capitolo meriterebbe 12 stelle, che il lettore che si imbatte in un incipit del genere fatica a capire su che pianeta si trova. Una forza di gravità ...Continua
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  • 5 commenti
Ha scritto il 04/07/17
Non c'è niente oltre Kafka.

Ha scritto il Jan 15, 2017, 10:43
Il Castello, ovvero La penosa e profetica ricerca del Posto Fisso da parte dell'agrimensore precario K. :lol: "[...] Frieda s'informò sullo stipendio. «Se sarà corrisposto uno stipendio», disse il maestro, «verrà deciso dopo un mese di ...Continua
Pag. 92
Ha scritto il Oct 02, 2016, 08:03
"[...] sembrò a K. che tutte le comunicazioni fra lui e il mondo fossero tagliate; certo adesso era più libero che mai, poteva aspettare lì nel luogo proibito quanto gli pareva e piaceva; si era conquistato la libertà come nessun altro avrebbe ...Continua
Pag. 135
Ha scritto il Jan 10, 2016, 23:01
Se si ha la forza di guardare le cose incessantemente, in un certo senso senza chiudere gli occhi, si vedono molte cose, ma se si cede soltanto una volta e si chiudono gli occhi, tutto si dissolve subito nel buio.
Pag. 362
Ha scritto il Dec 05, 2008, 20:08
Se si chiama qualcuno da qui, al Castello suonano tutti gli apparecchi delle sezioni subalterne, o meglio, suonerebbero, se in quasi tutti la suoneria non fosse interrotta, io lo s obene. Però di tanto in tanto un funzionario spossato dalla ...Continua
Pag. 69
Ha scritto il Dec 05, 2008, 19:43
Oppure che lei mi avrebbe tradito, come di solito una donna fa con un uomo.
Pag. 231

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