Il castello magico di Howl

Castle series, volume 1

Di

Editore: Kappa Edizioni

4.2
(2842)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo

Isbn-10: 8887497915 | Isbn-13: 9788887497915 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Ventura

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
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  • 4

    Una fiaba piena di personaggi fantasiosi, un’ ambientazione affascinante ricca di descrizioni ben fatte. Lo stile è scorrevole e il romanzo si legge velocemente. Il castello errante di Howl è
    un ...continua

    Una fiaba piena di personaggi fantasiosi, un’ ambientazione affascinante ricca di descrizioni ben fatte. Lo stile è scorrevole e il romanzo si legge velocemente. Il castello errante di Howl è
    un libro ben scritto, una favola dolce, simpatica e divertente.

    ha scritto il 

  • 4

    Ogni volta che lo leggo maledico Miyazaki

    Il Castello Errante di Howl è, detto molto in breve, una fiaba. Una fiaba lunga e con personaggi fuori dai canoni, certo, ma a conti fatti sempre una fiaba.
    La fiaba è parte integrante del mondo (o ...continua

    Il Castello Errante di Howl è, detto molto in breve, una fiaba. Una fiaba lunga e con personaggi fuori dai canoni, certo, ma a conti fatti sempre una fiaba.
    La fiaba è parte integrante del mondo (o forse è meglio dire DEI MONDI) in cui è ambientato: un posto dove le fiabe sono vere, dove esistono gli Stivali delle Sette Leghe, dove è normale che fra tre fratelli sarà il più giovane a fare fortuna e dove la magia è parte integrante del tutto. È un mondo che, a mio parere, costituisce buona parte del potenziale dell'intero libro, perché viene raccontato e descritto in modo tale che la magia diventa "parte del quotidiano" e crea un'atmosfera che ho apprezzato tantissimo.
    Un altro punto a favore sono i personaggi: personaggi semplici e in alcuni casi un po' stereotipati (la vecchia maestra, l'apprendista giovane e un po' imbranato, la strega bella e cattiva...), ma uno diverso dall'altro e ognuno con un carattere e un modo di fare personalissimi e ben inseriti nell'ambiente.
    La trama si dipana per tutto il libro e anche dettagli che in un primo tempo sembrano da poco, riemergono alla fine quando tutti i fili si riuniscono e si riesce a vedere i disegno completo.
    Lo stile di scrittura è semplice, per ragazzi, e a volte la cosa può pesare; ho letto questo libro tre volte, le prime due quando avevo 13 e 15 anni, poi adesso a 22, e devo onestamente dire di averlo apprezzato molto di più le prime volte, ma è comunque un libro perfettamente godibile anche "da grandi".

    Detto questo, e finita la parte più strettamente tecnica e relativa al libro, non riesco ad evitare di fare un confronto con il film, purtroppo molto più noto del libro.
    VI PREGO, per favore, LEGGETE IL LIBRO e lasciate perdere il film.
    Howl non è una specie di corvo con i complessi dovuti a non si sa bene quale guerra, è un mago vanesio e spesso superficiale che deve imparare a smettere di scappare da se stesso (e che non ha traccia di piume, ma è uno strafigo lo stesso); Sophie non è solo una ragazzina perennemente in crisi che "é stata aspettata" per tutto il tempo da Howl, ma una giovane donna che, seppure convinta di essere destinata a finire male, tira comunque fuori la grinta che le serve per continuare; la Stregha delle Lande, santo cielo, non è quello strano essere che basta un incantesimo a neutralizzare, ma una donna bellissima e una nemica temibile... per non parlare poi di altri personaggi tagliati o trascurati come le DUE sorelle di Sophie, la maestra di Howl e tantissimi altri.
    Vi prego, fatelo per voi, godetevi i personaggi originali, che, giuro, meritano molto ma molto di più.

    ha scritto il 

  • 4

    In realtà più vicino alle tre stelline e mezzo rispetto alle quattro. Questo romanzo non mi ha impressionato, è un fantasy leggero e complesso allo stesso tempo. I personaggi sono ben caratterizzati e ...continua

    In realtà più vicino alle tre stelline e mezzo rispetto alle quattro. Questo romanzo non mi ha impressionato, è un fantasy leggero e complesso allo stesso tempo. I personaggi sono ben caratterizzati e la trama è da seguire senza porsi troppe domande. Bello il twist del finale.

    ha scritto il 

  • 5

    Howl è sempre Howl

    Che dire di questo libro???E' un piccolo gioiello.
    Dopo aver visto miliardi di volte il film,ho deciso di leggere il romanzo.Che meraviglia,è proprio stupendo.E' un po' diverso dal film,in quanto cred ...continua

    Che dire di questo libro???E' un piccolo gioiello.
    Dopo aver visto miliardi di volte il film,ho deciso di leggere il romanzo.Che meraviglia,è proprio stupendo.E' un po' diverso dal film,in quanto credo che nella pellicola si sia deciso di sottolineare molto la storia d'amore tra Sophie e il Mago,lasciando da parte personaggi che nel libro sono fondamentali o non inserendoli proprio.Bello il finale con il colpo di scena,particolare completamente omesso nel film,dato l'assenza del personaggio in questione.
    Se vi è piaciuto da matti il film come è piaciuto a me,leggete il libro e vi innamorerete ancora di più...d'altronde Howl è sempre Howl!

    ha scritto il 

  • 4

    Una fiaba moderna e ammaliante

    “Il castello errante di Howl” è una lettura rapida e non troppo impegnativa, eppure, appena giunta alla fine, mi ha presa la voglia di ricominciarlo immediatamente daccapo.
    Come molti, mi sono avvicin ...continua

    “Il castello errante di Howl” è una lettura rapida e non troppo impegnativa, eppure, appena giunta alla fine, mi ha presa la voglia di ricominciarlo immediatamente daccapo.
    Come molti, mi sono avvicinata al libro dopo aver visto il film dello Studio Ghibli, ma mi sono presto resa conto che, a parte le prime trenta-quaranta pagine, c’era ben poco di corrispondente. Al gentile ed educato Howl del film corrisponde un capriccioso, vanesio e superficiale mago che tuttavia non perde il suo fascino e la sua centralità nella trama. È ciò che più ho apprezzato di questo romanzo: la caratterizzazione a tutto tondo dei suoi personaggi, ricchi di difetti più che di pregi, e capaci di evolversi in maniera naturale anche nelle sole 243 pagine.
    Non credo si possa scrivere una vera recensione senza fare dello spoiler, quindi mi limiterò a semplici considerazioni: questo è il libro perfetto per chi cerca un po’ di incanto e di magia, per chi è capace di raccogliere tutti i micro-indizi e i dettagli e metterli insieme, per chi riesce e vuole leggere l’allegoria dietro ogni azione o rassegnazione dei personaggi e per chi pensa di aver fallito ancor prima di cominciare.
    Questa è una storia di coraggio, sarcasmo e fragilità.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    In un mondo fantastico vivevano spensierate tre sorelle. Delle tre solo Sophie si ritrovò a lavorare nella vecchia cappelleria di famiglia ormai di proprietà dell'arcigna madre adottiva; trascorreva l ...continua

    In un mondo fantastico vivevano spensierate tre sorelle. Delle tre solo Sophie si ritrovò a lavorare nella vecchia cappelleria di famiglia ormai di proprietà dell'arcigna madre adottiva; trascorreva le giornate nella monotonia conversando con i suoi cappelli, nel terrore del mondo esterno e chiedendosi se quella sarebbe stata la sua esistenza fino alla morte.
    Un giorno però una strega le fece visita e la trasformò in una vecchietta. Incoraggiata forse dall'improvviso mutamento prese coraggio e uscì in cerca di una cura e imbattendosi con uno spaventapasseri e con un castello volante. Entrandovi fece conoscenza con Calcar il demone della fornace con cui strinse un patto: se fosse riuscita a liberare Calcar dalla maledizione che lo aveva colpito lui avrebbe rimediato alla maledizione della strega.
    Il castello e la maledizione però erano anche legati al terribile mago di Howl, un ragazzo dai grandi poteri, molto viziato, vanitoso e capriccioso, oltre che impertinente e disonesto. Egli ha la fama di rubare le fanciulle dai villaggi per poi colpirle con la sua magia e mangiarsele.
    Questa è una storia molto bizzarra, molto divertente e simile alle fiabe della buonanotte, adatta a ogni tipo di pubblico e scritte con una bravura non indifferente.

    ha scritto il 

  • 5

    La mia più grande paura, avendo in precedenza visto l'Anime, era non riuscire a provare le stesse emozioni che l'opera di Miyazaki aveva suscitato in me.
    Paura inutile. Pur se differiscono per molte c ...continua

    La mia più grande paura, avendo in precedenza visto l'Anime, era non riuscire a provare le stesse emozioni che l'opera di Miyazaki aveva suscitato in me.
    Paura inutile. Pur se differiscono per molte cose, le sensazioni che questa storia produce sono comunque forti, ti avvolgono, ti trasportano sempre più a fondo nel mondo incantato di Howl e di Sophie.
    Ci sono momenti in cui si ride, altri in cui ci si irrita assieme a Sophie, e poi la scoperta finale, i sentimenti che esplodono come un fiore al primo sole mattutino.
    Insomma, è un bellissimo racconto, adatto a qualsiasi età.
    Gli intrecci sono così ben costruiti che il mistero racchiuso in ogni personaggio (o quasi) si dipana solo alla fine.
    La storia scorre piacevole, e si vorrebbe avere tutto il tempo del mondo per raggiungere la fine e scoprire il futuro di ogni personaggio.
    Davvero consigliato.

    ha scritto il 

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