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Il cavaliere d'inverno

Di

Editore: Rizzoli (BUR Narrativa)

4.4
(2251)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 697 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Ceco

Isbn-10: 8817027510 | Isbn-13: 9788817027519 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo,Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.
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  • 5

    Passione, amore e storia

    Ho amato questo romanzo. Non soloper la storia d'amore, ma per il contesto inn cui è inserito, che ci offre un quadro storico della condizione in cui si viveva durante la seconda guerra mondiale. Sopr ...continua

    Ho amato questo romanzo. Non soloper la storia d'amore, ma per il contesto inn cui è inserito, che ci offre un quadro storico della condizione in cui si viveva durante la seconda guerra mondiale. Soprattutto ci mostra una realtà che spesso non ci viene mostrata nel modo corretto a scuola, cioè quella russa. Non mi prolungherò troppo, ma se siete amanti della storia e dei raccontic d'amore pieni passione e travolgenti, questo romanzo vi incanterà. A volte i personaggi, soprattutto quelli maschili appaiono un po' troppo maschilisti, ma lo apprezzo perchè coincide con il periodo storico in cui si svolge la storia.

    ha scritto il 

  • 1

    Imbarazzante

    Veramente una baggianata. Eppure ha avuto un successo incredibile, quindi sono andata fino in fondo.
    Non ci ho trovato niente, e soprattutto non un romanzo d'amore, anzi: Alexander è un assurdo maschi ...continua

    Veramente una baggianata. Eppure ha avuto un successo incredibile, quindi sono andata fino in fondo.
    Non ci ho trovato niente, e soprattutto non un romanzo d'amore, anzi: Alexander è un assurdo maschilista prepotente e violento, Tatiana è la femmina/vittima per antonomasia.
    Pensare che ho anche il seguito! Lo leggo solo se qualcuno mi assicura che i due "amanti" vengono travolti da un asteroide.

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto che sdoro i romanzi in genere, lo definisco un bel romanzo a tutto tondo, pero' avrei risparmiato la parte centrale un po' ripetitiva e poco accattivante..finale a sorpresa almeno per me..
    Ar ...continua

    Premetto che sdoro i romanzi in genere, lo definisco un bel romanzo a tutto tondo, pero' avrei risparmiato la parte centrale un po' ripetitiva e poco accattivante..finale a sorpresa almeno per me..
    Arrivata a meta' pensavo quasi di mollarlo devo essere sincera ma alla fine mi ha fatto tonatre la voglia di proseguire questa avventura, Alexander e Tatiana...cosa sara' di voi?

    ha scritto il 

  • 5

    E' un romanzo abbastanza lungo ma che ho letto con molta foga, perchè la storia narrata è molto bella, un giusto mix di storia, di drammaticità, di dolcezza, amore, passione, e Shura e Tania si amano ...continua

    E' un romanzo abbastanza lungo ma che ho letto con molta foga, perchè la storia narrata è molto bella, un giusto mix di storia, di drammaticità, di dolcezza, amore, passione, e Shura e Tania si amano così tanto che non sognare con loro e per loro... è impossibile!!

    Un romance appassionante, che prosegue con "Tatiana e Alexander", che spero di leggere presto, per ritrovare di nuovo il bell'ufficiale, la sua passione, la sua forza, il suo proteggere Tania contro tutti, anche contro se stessa!, il suo temperamento focoso, gli scatti d'ira, la tenerezza...., e poi lei, la piccola "regina del lago Ilmen", che mette il suo amore prima di ogni altro e prima della sua stessa vita.

    Consigliato ai lettori romantici, che credono nell'amore vero che supera ogni ostacolo!!E' un romanzo abbastanza lungo ma che ho letto con molta foga, perchè la storia narrata è molto bella, un giusto mix di storia, di drammaticità, di dolcezza, amore, passione, e Shura e Tania si amano così tanto che non sognare con loro e per loro... è impossibile!!

    Un romance appassionante, che prosegue con "Tatiana e Alexander", che spero di leggere presto, per ritrovare di nuovo il bell'ufficiale, la sua passione, la sua forza, il suo proteggere Tania contro tutti, anche contro se stessa!, il suo temperamento focoso, gli scatti d'ira, la tenerezza...., e poi lei, la piccola "regina del lago Ilmen", che mette il suo amore prima di ogni altro e prima della sua stessa vita.

    Consigliato ai lettori romantici, che credono nell'amore vero che supera ogni ostacolo!!

    http://chicchidipensieri.blogspot.com/2014/11/recensione-il-cavaliere-dinverno-di.html

    ha scritto il 

  • 5

    Ma quanto mi hanno parlato di questo libro prima di convincermi a leggerlo?! Troppo! Riluttante l'ho iniziato e dopo 40 pagine non mi prendeva proprio..e poi è iniziata la storia d'amore..!! Uno tsuna ...continua

    Ma quanto mi hanno parlato di questo libro prima di convincermi a leggerlo?! Troppo! Riluttante l'ho iniziato e dopo 40 pagine non mi prendeva proprio..e poi è iniziata la storia d'amore..!! Uno tsunami di emozioni, non posso che parlarne bene.

    ha scritto il 

  • 5

    Soldato vivi per me!!😍😍😍

    A pensare che mi ero pentita di averlo comprato!! Non ho parole, un libro mozzafiato!!! BELLISSIMO 😍😍😍😍😍 scritto bene ed una storia avvincente... Credevo che non mi sarebbe piaciuto invece lo amato,di ...continua

    A pensare che mi ero pentita di averlo comprato!! Non ho parole, un libro mozzafiato!!! BELLISSIMO 😍😍😍😍😍 scritto bene ed una storia avvincente... Credevo che non mi sarebbe piaciuto invece lo amato,divorato e sto aspettando di poter leggere il continuo!! Ho amato i protagonisti e ho odiato dasha e dimitri!!
    Sembra che ho vissuto lì con loro passo dopo passo e non riesco a non pensare: " ora??? Cosa succederà???"
    STRA CONSIGLIATO ❤️❤️❤️😉

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La guerra che mette sotto pressione tutto e tutti. Leningrado che viene assediata e così anche il loro amore. Ma " omnia vincit amor" e lo sarà anche qui, forse per poco.

    ha scritto il 

  • 5

    Né le bombe né il mio cuore spezzato mi impediranno di ricordare quel giugno di gelsomini, quando passeggiavo a piedi nudi accanto a te attraverso il campo di Marte.

    E' in mezzo a un caos cosmico, un disordine martellante che annienta lo spirito, spazza via gli esseri umani e li lascia insepolti sulla fredda terra, che avrà inizio questa storia.
    In un giorno perfe ...continua

    E' in mezzo a un caos cosmico, un disordine martellante che annienta lo spirito, spazza via gli esseri umani e li lascia insepolti sulla fredda terra, che avrà inizio questa storia.
    In un giorno perfetto, in una magnifica domenica di giugno a Leningrado - nel cuore di una spietata guerra, che costringe il popolo russo a vivere fra stenti e fame. A convivere in solidarietà, pur di garantirsi anche un misero tozzo di pane, o a lavorare duramente nelle fabbriche -, si muovono i protagonisti di Il cavaliere d'inverno. Romanzo d'esordio di una giovane autrice russa, emigrata negli Stati Uniti con la sua famiglia che, descrivendo magnificamente gli incauti sussulti del cuore, ci narra l'indimenticabile storia d'amore fra Tatiana e Alexander che si ammanta di drammatico, profuma di antico, e riesce a coinvolgere completamente il lettore fra modeste casupole, Giardini d'Estate e panchine libere, in mezzo a statue greche, olmi torreggianti e amanti avvinti come rose rampicanti.
    E' una mattina calda e soleggiata, e alla fermata di un autobus che l'avrebbe portata a comprare del caviale, una ragazza di diciassette anni dall'aria spensierata e felice, assapora il gelato che lentamente le si scioglie in gola mentre canticchia la canzone che, in quel periodo, era di moda. Per qualche minuto si lascia cullare dall'idea che non ci sia nessuna guerra e, alzando gli occhi dal gelato, d'un tratto, vede un soldato che la fissa dall'altra parte della strada. Qualcosa comincia a muoversi dentro di lei. Il cuore sembra pompare sangue il doppio del normale, dilatarsi e contrarsi, inondando tutto il corpo. Il respiro accelerare, l'immagine del soldato farsi meno nitida sotto i raggi infuocati del sole. Continuare a mangiare il gelato con disinvoltura sembra un'impresa. Ignorare la sua presenza, altrettanto.
    In questo spazio mai visto prima di adesso, animato dal caos e dalla guerra, come in un sogno bello e rassicurante, quest'ufficiale dall'Armata Rossa che comanda un battaglione di soldati sarà colui che aiuterà Tatiana a portare il peso delle sue sofferenze. Trascinandola dalla miseria, dalla solitudine, dimostrandogli quanto d'importante ci sia nella vita. Dando sfogo alla sua vulnerabilità, alla sua dolcezza, fin quando entrambi non riusciranno a liberarsi dai dolorosi rimorsi del passato.
    Sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, di terribili sofferenze e quotidiani eroismi di un intero popolo, Tatiana Metanova è la "regina del lago Ilmen" che avrebbe ristabilito la pace. La sua pace. La materia finita in uno spazio infinito, che porta la bandiera della grazia e dà calore con generosità e perfezione. Quella bandiera che Alexander avrebbe seguito per migliaia di chilometri dagli Urali, fino a Lazarevo. Una ragazzina romantica e sognatrice che, sino a qualche tempo fa, considerava "amore" leggere in pace tutta l'estate, dormire fino a tarda mattinata, mangiare gelati alla crema, fare la ruota nuda.
    Incontrare Alexander è stato come essere travolti da qualcosa di forte e inspiegabile. La brama lussuriosa del cuore, la magica sensazione di cadere, la divina imprudenza che induce a perdere completamente la volontà. Con la sua ingenuità emotiva, la sua prontezza di spirito, Tatiana, è la ragazza che gli aveva baciato le mani. Gli aveva servito il tè, lo aveva guardato trattenendo il fiato, lo aveva mangiato e assaporato lentamente come non aveva mai fatto con nessuno. Fingere di non amarlo avrebbe significato morire lentamente. Amarlo avrebbe spalancato le porte del Paradiso.
    Come una malattia che avrebbe cominciato a manifestarsi immediatamente, dapprima in modo quasi intenso, e poi con la fatalità di una condanna, l'amore di Tatiana e Alexander ha corroso la sensibilità e il romanticismo del mio spirito. Trascorrere ogni singolo istante assieme a loro, aver desiderato la ribellione di queste anime tormentate alle rigide regole di un fato egoista e bastardo è stato quasi come un percorso accelerato sull'innamoramento. Qualcosa di trascendentale. Sorprendente. Inspiegabile. Per tre giorni rimasi sveglia notte dopo notte, immaginando questi due giovani, il loro tormentato amore e l'ingombrante guerra, chiedendomi davvero se anche per loro esistesse il Paradiso o l'Inferno. Trovando tutti i tipi di buona ragione per aggrapparsi a una fede, poiché non riuscivo a sopportare l'idea che i miei beniamini non ci fossero più.
    Non c'è spazio per la clemenza o la bontà d'animo, nel mondo in cui sono costretti a vivere Alexander e Tatiana. Predomina la supremazia, la violenza, costringendo a entrambi a mentire e a fuggire dall'idillio romantico che incorrono come un sogno. A sfilare in mezzo a traumi e macerie come eroi, guardando in faccia la morte, nonostante, in realtà, siano ancora dei ragazzi. Ragazzi che avrebbero dovuto condurre una vita diversa. Non farsi carico di pesanti fardelli ed enormi responsabilità, impensierirsi per una famiglia egoista e insensibile, una ragazza "cieca" e strafottente o vivere col rimorso per aver rubato qualcosa d'infinitamente prezioso. A confortare Tatiana c'è sempre stato Alexander che, raccontandogli la storia della sua vita, l'aveva colpita come una palla infuocata. Lei l'aveva ascoltato senza respirare, con la bocca quasi sempre lievemente aperta per riempirsi i polmoni del suo dolore, della sua voce, del suo stesso respiro. Lui invece come l'unica persona che desidera continuamente proteggerla e che non sapeva che cosa avrebbe fatto quando l'avrebbe ritrovata. Come sopravvivere alla guerra in mezzo a questo caos.
    Il senso di solidarietà, l'altruismo, il coraggio di dover sacrificarsi per la persona amata, l'amore, l'amicizia, costituiranno un messaggio piuttosto significativo su cui ruota l'intero romanzo. Zeppo di morti, a tratti crudo e crudele, Il cavaliere d'inverno, commuove e fa trattenere il fiato. Non lascia indifferente o privo di sentimenti contrastanti, e non impedisce al lettore d'istaurare un certo legame persino con i personaggi minori.
    Trascina in un luogo meraviglioso impossibile da descrivere, con la tangibilità di alcune immagini: il sole che splende mite, le foglie immobili, due giovani che si muovono languidi nell'estate, a guardare i marciapiedi o i cartelli stradali; due amici che camminano alla luce morente di un crepuscolo o che ballano languidi sotto la luce penetrante e acquosa della luna. Con i dolorosi spasmi di una guerra che infuria sulla terra, che reclama la nostra attenzione. E che l'autrice riesce magistralmente a evocare e che vibrano di potenzialità simbolica.
    La storia è basata maggiormente su descrizioni dettagliate, possibili e precise; funge da anticorpo come una sorta di strada che unisce due binari, due tangenti parallele che ignorano la possibilità di potersi toccare; è venato da una strana e singolare cupezza che, ai più sensibili, potrebbe recare un po' di sofferenza emotiva. Cattura l'attenzione del lettore per la sensibilità per cui è amalgamato alla storia e per il suo modo di tradurla in termini riconoscibili, in cui diviene sempre più forte e presente l'esigenza dell'autrice di esplorare la zona dei sentimenti.
    Facendomi avvolgere completamente dalla storia, ho avuto come l'impressione che, quella di Il cavaliere d'inverno, non fosse la semplice storia di un amore tormentato ma bello. Piuttosto, il genere di racconto che trascenda qualsiasi limite d'età, qualunque febbrile tortura in versi, che si espanda oltre le pagine, al di là della realtà. Come se di Tatiana e Alexander avevo già letto.
    Quella di Paullina Simmons è la più bella celebrazione d'amore romantica - mai raccontata - che sia emersa nei lunghi anni della mia carriera di lettrice. La sensazionale odissea di due giovani nella Leningrado occupata dai nazisti, impossibile da dimenticare. Un amore che arrivò in sordina e, soprattutto, li rese protagonisti di un amore folle. Appassionato e malato. Un amore che si sprigiona nella semplicità dei piccoli gesti, in cui si cerca sempre di mettere a tacere la nostalgia - un piccolo rituale di cui hanno fortemente bisogno - e il segreto rituale dei loro corpi che si toccano. Ma che poi tornano in silenzio alle loro vite. Finché, in segreto e in silenzio, non si ritrovano da qualche parte, per tornare nuovamente a toccarsi.

    << Ci sono alcune battaglie che, per quanto tu ne abbia voglia, devi assolutamente combattere. Battaglie per cui vale la pena dare la vita. >>

    ha scritto il 

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