Il cavaliere d'inverno

Di

Editore: Rizzoli (BUR Narrativa)

4.4
(2394)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 697 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Ceco , Portoghese , Polacco , Tedesco

Isbn-10: 8817027510 | Isbn-13: 9788817027519 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo,Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.
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  • 2

    Ma solo a me non è piaciuto?

    Ho fatto davvero fatica a finire questo tomo interminabile.
    Sinceramente non capisco i voti altissimi.
    Ho apprezzato la ricostruzione storica ma i personaggi mi risultavano insopportabili e soprattutt ...continua

    Ho fatto davvero fatica a finire questo tomo interminabile.
    Sinceramente non capisco i voti altissimi.
    Ho apprezzato la ricostruzione storica ma i personaggi mi risultavano insopportabili e soprattutto la prima parte poteva essere ridotta tranquillamente ad un terzo delle pagine senza togliere nulla.
    Sicuramente mi fermo qui e non mi interessa il seguito

    ha scritto il 

  • 4

    una storia travolgente

    chi non vorrebbe una storia d'amore con un soldato?! scritto abbastanza scorrevole anche se in alcuni punti dispersivo e troppo lungo, non arriva mai alla fine e a volte questo fatto irrita un pò! tra ...continua

    chi non vorrebbe una storia d'amore con un soldato?! scritto abbastanza scorrevole anche se in alcuni punti dispersivo e troppo lungo, non arriva mai alla fine e a volte questo fatto irrita un pò! tra tutti e tre i libri della trilogia questo è il migliore! il finale (con le lacrime) invoglia assolutamente a leggere il secondo..

    ha scritto il 

  • 4

    4 stelline ++

    Uno di quei libri, che mi ha fatto desiderare, giorno dopo giorno, che venisse presto sera per poter leggere comodamente sdraiata a letto le mie 100 pagine quotidiane di vita "altrove" e da cui, lettu ...continua

    Uno di quei libri, che mi ha fatto desiderare, giorno dopo giorno, che venisse presto sera per poter leggere comodamente sdraiata a letto le mie 100 pagine quotidiane di vita "altrove" e da cui, lettura dopo lettura, mi sono staccata con sempre maggior riluttanza e fatica.
    Che dire? Bella la trama, struggente e per nulla scontata la storia d'amore tra Tatiana e Shura, perfetta ed accurata la cornice storica, moltissimi spunti per nuove letture...meritava 5 stelline ma...sì perchè c'è un ma, purtroppo spesso, nell'edizione che ho letto io, la punteggiatura sembrava essere stata messa a caso, così di frequente ho avuto difficoltà, ad afferrare il senso di alcuni dialoghi. Ho trovato alcune conversazioni tra Tanija e Shura, talmente frivole e stupide da rasentare la vacuità ed assai spesso ho faticato a comprendere, alla prima lettura, chi fosse dei due a parlare.
    Pecca dell'autrice o come spesso accade colpa di una traduzione non sempre corretta, accurata e fluida?
    In ogni caso è un libro DA LEGGERE!!!
    Ed ora proseguo con "Tatiana ed Alexander"... ;o)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Avevo bisogno di leggere una storia d'amore travolgente, così convinta dagli ottimi pareri del web ho iniziato la lettura di questo romanzo. Che dire, l 'ho divorato in 3 giorni e nel complesso mi è p ...continua

    Avevo bisogno di leggere una storia d'amore travolgente, così convinta dagli ottimi pareri del web ho iniziato la lettura di questo romanzo. Che dire, l 'ho divorato in 3 giorni e nel complesso mi è piaciuto, anche se la partenza è stata lenta e stava facendo crollare molte aspettative, vuoi per l'incontro tra i due un po' surreale (specie in tempo di guerra), vuoi per la caratterizzazione dei personaggi, che non mi ha del tutto convinta. In generale ci sono pro e contro che mi portano a dare 4 stelle. Pro: l'ambientazione e il contesto storico, la parte sull'assedio di Leningrado è descritta non egregiamente, ma DI PIU'. Drammatica, violenta, tragica, mi ha lasciata senza parole e assorbito tantissimo; solo per questo avrebbe meritato 5. Poi ancora, lui, Alexander. Il protagonista e il personaggio meglio approfondito, che secondo me incarna molto bene pregi, difetti e contraddizioni del genere maschile. Un po' inverosimile (non so se fosse possibile per un ragazzo di 22 anni fare già tutta quella carriera ed essere così esperto in... tutto!). Tuttavia ho notato che molte su anobii non l'hanno apprezzato e l'hanno addirittura definito violento e maschilista... E' stato da stronzi fare quello che ha fatto con la sorella di lei? Sicuramente sì. Meritava di essere mandato a quel paese? Anche. Ma si sa, è un po' l'indole dell'uomo, che è sempre abilissimo a fingere (e se non erro lo dice anche la protagonista), ma alla fine non si può non riconoscere la sua sincerità ed apprezzare la totale devozione verso la protagonista, che ci spinge a perdonargli qualsiasi stronzata. Contro: i personaggi secondari (Dasha e Dimitri su tutti, davvero odiosi; oca giuliva lei - supermegaipersopravvalutata dalla sorella - e viscido lui) che sono quasi tutti di passaggio, le quattro vecchie petulanti di Lazarevo (ho sofferto fisicamente con Alexander in quella parte, dio) e la protagonista Tatiana che sì, cresce tantissimo lungo tutta la narrazione (da remissiva e timida diventa praticamente un'eroina nel giro di quasi un anno, surreale anche questo, per una di 17 anni), ma che proprio non sono riuscita a farmela piacere, se non un po' verso la fine.
    Poi c'è la storia d'amore in sè, che da assurda inizialmente, acquista forza e concretezza dalla metà in poi, e che nel complesso mi fa dare un voto positivo al romanzo (fantastico il litigio quando si ritrovano a Lazarevo, ah ah! Ok, quello sì che era realistico).
    Leggerò gli altri? Sì, anche se ho paura che mi rovinino quanto di buono c'è in questo primo romanzo. In conclusione lo consiglio alle inguaribili romantiche, avvertendole che la lettura potrebbe proseguire fino alle 6 del mattino, per cui: usare - dosare- con cautela ;)

    P.s. Chi è quel cane che ha tradotto il titolo? Il cavaliere di bronzo suonava poi così male? Bah!

    ha scritto il 

  • 3

    Peccato poteva essere un capolavoro

    Questo libro sembra essere stato scritto da due scrittrici completamente diverse: la prima molto preparata sulla seconda guerra mondiale in Russia, soprattutto l’assedio di Leningrado da parte dei ted ...continua

    Questo libro sembra essere stato scritto da due scrittrici completamente diverse: la prima molto preparata sulla seconda guerra mondiale in Russia, soprattutto l’assedio di Leningrado da parte dei tedeschi, bravissima nel descrivere gli stenti, le privazioni e la fame che la gente russa ha provato in quei terribili anni, racconta in maniera molto emozionante la bellissima e intensa storia d’amore tra Tatjana e Alexander, che nasce proprio in questo contesto cosí angustiato, una storia d’amore molto tormentata da tantissimi fattori esterni.
    La seconda parte sembra essere stata scritta dalla stessa scrittrice di 50 sfumature di grigio ( libro che non ho assolutamente letto perché ci tengo molto a salvaguardare la mia intelligenza).
    Davvero ridicola… 100 pagine di descrizioni di amplessi senza fine tanto che al termine di queste pagine ti dai un premio per non aver abbandonato il libro, perché proprio non ce la fai piúúúú e molti dei quali descritti in modo molto ma molto romanzesco e anche alquanto surreale.

    Sinceramente mi è difficile credere che una ragazza vergine e totalmente inesperta diventi in poche ore la Kim Basinger di 9 settimane e mezzo. Insomma per la serie come puó cadere cosí in basso una scrittrice in pochissime pagine.
    Vabbè poi per fortuna riprende la storia quella un pó piú seria e piú interessante da leggerema con un finale abbastanza furbesco perché capisci subito che non puó finire cosí e che ci sará sicuramente un seguito. Metto tre stelle solo per la parte che racconta la guerra altrimenti avrei messo una stella.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero molto bello.

    Devo ammettere che me lo aspettavo in maniera diversa, ma non mi ha deluso.
    Sicuramente mi ha aperto gli occhi sulla guerra nell'Unione Sovietica. Di cui non se ne sente parlare molto e a scuola si fa ...continua

    Devo ammettere che me lo aspettavo in maniera diversa, ma non mi ha deluso.
    Sicuramente mi ha aperto gli occhi sulla guerra nell'Unione Sovietica. Di cui non se ne sente parlare molto e a scuola si fa molto all'acqua di rose.
    Mi sono davvero sentita vicina a Tatiana e a condividere il suo dolore e coraggio, ho sempre tifato per lei!
    La Simons è un'ottima scrittrice. Infatti è molto precisa sui fatti storici cosa che non guasta la narrazione.
    Forse avrei da ridire sul fatto che sia un po' troppo lunghetto e potrebbe stancare il lettore.
    Per il resto, mi è piaciuto molto!!

    ha scritto il 

  • 5

    Molto molto bello per una romanticona come me!

    Che dire di questo libro... inizialmente non mi ispirava, sarà il titolo così pesante, la copertina buia,.. però mi era stato vivamente consigliato allora l'ho letto.
    Una storia d'amore travagliata tr ...continua

    Che dire di questo libro... inizialmente non mi ispirava, sarà il titolo così pesante, la copertina buia,.. però mi era stato vivamente consigliato allora l'ho letto.
    Una storia d'amore travagliata tra le insidie della guerra. per nulla banale (ma tanto sdolcinata)

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia d'amore davvero profonda e tenera, raccontata in un periodo storico drammatico e impossibile da dimenticare. La Simons descrive in modo preciso ed esauriente tutte le tappe storie dell'Unio ...continua

    Una storia d'amore davvero profonda e tenera, raccontata in un periodo storico drammatico e impossibile da dimenticare. La Simons descrive in modo preciso ed esauriente tutte le tappe storie dell'Unione Sovietica ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, apportando particolari molto dettagliati della vita ai quei tempi, i luoghi e i fatti, quindi anche molto interessante anche dal punto di vista storico x chi ama questo periodo. I personaggi sono ben descritti, ed io, ho amato particolarmente Alexander, il personaggio principale maschile per la sua dolcezza e grande determinazione dei confronti del personaggio femminile Tatiana. Non mi resta che andare avanti con il secondo volume della trilogia, il primo non mi ha assolutamente deluso.... Leggetelo!!!! =)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Gioia! Giubilo! Dopo 670 pagine (circa) ho terminato il libro più noioso, comico e assurdo che ho letto negli ultimi tempi! La voglia di abbandonarlo, fidatevi, è stata tanta, ma con tanta forza di vo ...continua

    Gioia! Giubilo! Dopo 670 pagine (circa) ho terminato il libro più noioso, comico e assurdo che ho letto negli ultimi tempi! La voglia di abbandonarlo, fidatevi, è stata tanta, ma con tanta forza di volontà ce l'ho fatta. Alla parola FINE ho toccato il cielo con un dito, visto la luce in fondo al tunnel...Potrei dire mille cose su questo libro, ma mi limiterò ad argomentare il mio dissenso in pochi punti. Ci troviamo di fronte ad un romanzo storico, che si crede tale grazie a sterili descrizioni di una Russia in guerra, immensi elenchi sugli autobus di linea che attraversavano Leningrado, pagine su pagine di tattiche militari ed enumerazioni di vie e città, il tutto poco empatico e narrato come fosse una lista della spesa. Sullo sfondo di questa fredda Russia in guerra troviamo l'incarnazione dei protagonisti tipo dei romanzi rosa, lui: maschilista, sicuro di sè, bruciante di una passione incontenibile e di un romanticismo esasperante, possessivo e ovviamente bellissimo; lei: succube della vita e del mondo, inesperta della vita ma vergine ed espertissima a letto, infantile e superficiale (le sue numerose barzellette fuori luogo mi hanno fatto partire l'embolo), da metà libro in poi diventa eroina della patria, l'Indiana Jones della steppa siberiana capace di mettere in moto un furgone riscaldandone il motore con un lanciafiamme, è ovviamente bellissima ma non se ne rende conto. Libro infinito e assurdo che ovviamente è il primo di una trilogia (che non continuerò). Nonostante la noia però devo ammettere che le scene erotiche sono di una comicità senza precedenti (o forse si, Cinquanta sfumature e simili), la prima volta di Tatiana e Alexander mi ha fatto ridere con le lacrime dalla prima all'ultima pagina. Ah ovviamente sono due protagonisti immortali, nonostante la fame i bombardamenti e le mie maledizioni, resistono a qualsiasi cosa o quasi. Concludo sottolineando che in copertina vengono citati due dei capolavori della letteratura russa e spero che la Simmons (la cui capacità di saltare, durante la narrazione, da una scena/ambientazione all'altra nel giro di due righe dovrebbe ricevere il "Premio da un cacchio ad un altro ed. 2001") sappia che ad ogni pagina Tolstoj e Pasternak si rivoltavano di 180° nella tomba.

    ha scritto il 

  • 5

    "Ebbra di vita, dormiva il sonno dell'intrepida giovinezza. Non duró a lungo."

    Un libro che scorre ancora nelle mie vene. Una storia che non dimenticherò mai, quella di Alexander e Tatiana: due ragazzi, due cuori, una sola anima.
    Ho ancora il gelo del crudele inverno di Leningra ...continua

    Un libro che scorre ancora nelle mie vene. Una storia che non dimenticherò mai, quella di Alexander e Tatiana: due ragazzi, due cuori, una sola anima.
    Ho ancora il gelo del crudele inverno di Leningrado, il vuoto incolmabile che soltanto una guerra può lasciarsi dietro.
    Come dopo l'esplosione di una bomba, porteró con me le cicatrici di questo libro.
    Lo stile, qualcosa di indescrivibile. Così emotivamente penetrante.
    Consiglio di leggere tutto. Abbiate fede, e soprattutto coraggio. Soltanto cuori impavidi sapranno apprezzare questa meravigliosa storia.
    La storia di due vite che si uniscono per diventarne una sola, fino alla fine, nonostante tutto.

    ha scritto il 

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