Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il cavaliere della carretta

Lancillotto

Di ,

Editore: Edizioni dell'Orso

3.9
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 426 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876947647 | Isbn-13: 9788876947643 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pietro G. Beltrami

Ti piace Il cavaliere della carretta?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La regina Ginevra è rapita dal figlio del re del paese da cui nessuno ritorna; un cavaliere misterioso, che accetta per lei di salire sulla carretta dei condannati, supera tutte le prove e sconfigge l’avversario: è Lancillotto, si scopre strada facendo, colui che l’ama tanto che per lei sa compiere le imprese più difficili e accettare con la stessa disinvoltura l’onore e la vergogna.
Scritto intorno al 1180 da un grande autore della cui persona non si sa nulla e da un suo più umile collaboratore, Il cavaliere della carretta è il primo romanzo che ci parla della storia poi tanto famosa di Lancillotto e Ginevra, nello scenario magico di foreste ricche di avventure e di corti scintillanti di raffinatezza, quelle del primo pubblico che lo ascoltò. Composto in ottosillabi a rima baciata, era infatti destinato alla lettura ad alta voce, e dal suo ritmo poetico trae buona parte del suo fascino, oltre che dalla sapienza, dall’eleganza e anche dall’ironia della scrittura.
La traduzione tenta la scommessa di riprodurre il ritmo dell’originale rifacendolo nella stessa forma metrica, inseguendo anche la fedeltà alla lettera e alla lingua piana e colloquiale di Chrétien; il testo francese a fronte è stato riesaminato criticamente sui manoscritti a partire dall’edizione della Pléiade curata da Daniel Poirion, cui sono stati apportati numerosi emendamenti.
Ordina per
  • 5

    Testo meraviglioso, magico. A leggerlo si rimane incantati. Il ciclo arturiano al suo massimo splendore, rielaborato da quel genio di Chrétien de Troyes, che non manca mai di essere ironico e caustico ...continua

    Testo meraviglioso, magico. A leggerlo si rimane incantati. Il ciclo arturiano al suo massimo splendore, rielaborato da quel genio di Chrétien de Troyes, che non manca mai di essere ironico e caustico. L’edizione è ben fatta, molto curata, compresa la traduzione che tenta di essere il più fedele possibile, anche metricamente, all’originale. L’introduzione è bella, divertente e divertita, ma non è di certo entry level. Insomma, se volete sapere qualcosa di più tecnico e dettagliato sul testo è meglio cercare altrove, qua si vola altissimo. Scusate, Dante, nel canto V dell’Inferno, quando parla di Paolo e Francesca e quando parla di Lancillotto e Ginevra, chi pensate abbia letto se non Chrétien de Troyes?

    http://ladydarcy.wordpress.com/2011/09/13/filologia-romanza/

    ha scritto il 

  • 3

    Non sono né un cultore (a parte cose isolate, probabilmente le stesse amate dai più), né tantomeno uno troppo ferrato quanto a letteratura medievale, però questo mi è piaciuto. Ha un ritmo notevole ed ...continua

    Non sono né un cultore (a parte cose isolate, probabilmente le stesse amate dai più), né tantomeno uno troppo ferrato quanto a letteratura medievale, però questo mi è piaciuto. Ha un ritmo notevole ed è piuttosto coinvolgente: alla fine si fa leggere d'un fiato. Dopo la lettura si tende a parlare in rima, ma comunque va bene così. Ho provato anche a leggere in francese antico ma non ce l'ho fatta... un po' troppo diverso da quello moderno. Not my cup of tea, ma ottima roba (e vorrei vede').

    ha scritto il