Il cavaliere svedese

Voto medio di 14
| 36 contributi totali di cui 31 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Leo Perutz è riconosciuto maestro di una specie particolare del fantastico: quella che si insinua nella realtà come una goccia di veleno, e la trasforma dall’interno in un’avventura demoniaca, senza che ci sia bisogno di ricorrere a troppo evidenti a ...Continua
Teofano
Ha scritto il 21/11/17
Mi scuso anticipatamente con chi si imbattesse in queste righe, per lacune e omissioni; il fatto è che dalla lettura di questo libro delizioso mi separano tempo e affanni. Ricordo bene però il retrogusto di favola nera che mi ha intrigato riportandom...Continua
  • 5 mi piace
Samuele
Ha scritto il 27/09/17
La prima cosa è l'atmosfera e l'impatto visivo. Perutz, con una scrittura precisa e asciutta, crea un mondo dove il cielo è costantemente grigio, gli uomini, sporchi e lisi, si muovono nel fango e nella cenere. Tutto è umido, il legno è fracico, la t...Continua
Mari Cara
Ha scritto il 05/06/17
Un capolavoro indimenticabile
Oltre alla magnifica raffigurazione del paesaggio - che il lettore ha sempre davanti agli occhi come su un grande schermo cinematografico -, oltre all'eloquio sempre nitidissimo e raffinato, e pure al di là della scultura a tutto tondo dei personagg...Continua
  • 2 mi piace
Jimmy
Ha scritto il 25/05/17
Le dame, i cavalier, l'arme , gli amori ...
Non avendo l'abitudine di leggere anticipazioni sui contenuti dei libri primi di iniziarli , devo confessare che ero convinto si trattasse di un romanzo di tutt'altro genere che non una storia ambientata in un mondo fantastico popolato da ladri e ca...Continua
  • 7 mi piace
  • 2 commenti
Fabio Pontiggia
Ha scritto il 05/05/17
Romanzo storico. Quasi.
Sorpresa assai piacevole. Un romanzo storico, ambientato ai confini della Polonia agli inizi del '700, negli anni del tempestoso regno di Carlo XII di Svezia, con una spruzzata di soprannaturale a condire il tutto ( ma non tanto da alterare il sapore...Continua
  • 5 mi piace
  • 3 commenti

December
Ha scritto il Jun 23, 2015, 19:57
Ma lo Sbraciafoco non ebbe paura, non si sarebbe spaventato neppure vedendo il Maligno in persona, poiché sapeva che all'inferno non poteva esseri peggior diavolo di quello che ciascun uomo è per il proprio simile.
Pag. 209
December
Ha scritto il Jun 23, 2015, 19:56
"Terra e sale, messi nel suo giustacuore [...] hanno un tal potere che lui dovrà pensare a te giorno e notte. Son più forti della fune d'una campana, lo legheranno e lo tireranno qui dove sei tu, e lui non troverà pace, né di giorno né di notte, finc...Continua
Pag. 187
December
Ha scritto il Jun 23, 2015, 19:54
"Chi ma è da invidiare, a questo mondo!" disse ora i Barbantino. "Se ripenso ai bizzarri casi della mia vita, quelli trascorsi e quelli presenti, mi rendo conto di quanto sia vana ed effimera qualsiasi gioia. [...] noi non siamo altro che una palla n...Continua
Pag. 179
December
Ha scritto il Jun 23, 2015, 19:52
"Cerca un ciottolo asciutto dentro il mare, ma non venire a cercar me, non dovrai ritrovarmi mai più, per l'eternità".
Pag. 129
December
Ha scritto il Jun 23, 2015, 19:50
"come non puoi fare una giubba senza usare ago e forbici e non puoi costruire una casa senza impiegar muratori e carpentieri, così non puoi neanche procurarti dei giorni buoni senza commettere qualche peccato."
Pag. 104

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi