Il cavallo parlante e la ragazza triste e il villaggio sotto il mare

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.2
(63)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 105 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806181130 | Isbn-13: 9788806181130 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elisa Biagini

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Testo inglese a fronte

In questo suo primo libro di poesie, il grande talento di Haddon nel narrare storie e la sua incontenibile immaginazione si fondono e danno vita a una raccolta audace e coinvolgente, sospesa tra tenerezza e malinconia. In questo libro si trovano canzoni d'amore venate di amarezza, liriche costruite sullo humour, ninnananna, ironici scherzi postmoderni e un intero romanzo di John Buchan condensato in cinque pagine.
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  • 3

    Poesie..

    ..alcune carine, altre non troppo!

    Lullaby

    for Edith (1917-2003)
    and her great-grandson, Zack (2003- )

    Starlight, star bright
    Lie in this cradle of night
    and sleep tight
    Sea shell, sea swell
    Ring the
    ...continua

    ..alcune carine, altre non troppo!

    Lullaby

    for Edith (1917-2003)
    and her great-grandson, Zack (2003- )

    Starlight, star bright
    Lie in this cradle of night
    and sleep tight
    Sea shell, sea swell
    Ring the church bell
    for all is well
    Sundown, sunrise
    Nothing dies
    so close your eyes

    ha scritto il 

  • 3

    Riconosco i miei limiti di fronte alla poesia: trovo sempre molto difficile apprezzarla, perché troppo spesso avverto che cela significati molto intimi, che sfuggono alla comprensione di persone diver ...continua

    Riconosco i miei limiti di fronte alla poesia: trovo sempre molto difficile apprezzarla, perché troppo spesso avverto che cela significati molto intimi, che sfuggono alla comprensione di persone diverse dall’autore. E anche quando vi scorgo invece significati più generali e comuni, difficilmente mi sento coinvolta dall’espressione concisa dei versi, vorrei sempre “saperne di più”. La mia predilezione per la prosa, quindi, ha fatto sì che al termine di questa lettura la mia prima impressione sia stata quella del “rimpianto” per il Mark Haddon romanziere, che mi colpì molto positivamente con “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”.
    Tra i vari brani raccolti in questo libro, quello che ho preferito è stato “Vecchio, nuovo, preso in prestito, blu” sia perché è quello che mi è apparso più esplicito, negli avvenimenti che racconta e nei sentimenti che esprime, sia perché ha risvegliato in me una certa nostalgia, nel ripensare alla tradizione (che anch’io ho voluto rispettare !) che prevede che la sposa indossi qualcosa che appartiene a queste quattro categorie.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    In questo suo primo libro di poesie, il grande talento di Haddon nel narrare storie e la sua incontenibile immaginazione si fondono e danno vita a una raccolta audace e coinvolgente, sospesa tra tener ...continua

    In questo suo primo libro di poesie, il grande talento di Haddon nel narrare storie e la sua incontenibile immaginazione si fondono e danno vita a una raccolta audace e coinvolgente, sospesa tra tenerezza e malinconia. In questo libro si trovano canzoni d'amore venate di amarezza, liriche costruite sullo humour, ninnenanne, ironici scherzi postmoderni e un intero romanzo di John Buchan condensato in cinque pagine.

    ha scritto il 

  • 0

    Il giorno in cui ci siamo incontrati.
    Questa busta inaspettata.
    La mia maglietta del San Francisco Mime Troupe che indossavi per gingillarti
    nell'appartamento, le cui maniche tagliate si abbinavan ...continua

    Il giorno in cui ci siamo incontrati.
    Questa busta inaspettata.
    La mia maglietta del San Francisco Mime Troupe che indossavi per gingillarti
    nell'appartamento, le cui maniche tagliate si abbinavano
    Ai tuoi occhi.

    Quella notte senza sonno.
    Questa notte senza sonno.
    La faccia che indosserò per stringerti la mano ed augurarti il meglio.
    Il modo in cui mi sentirò quando lo faccio.

    "Paper Moon". La nostra canzone.
    "Jesu,Joy of Man's Desiring".
    Il mio Ella Live at Montreux che spero che lui metta su una notte per sbaglio e ti faccia piangere.
    Questa squallida rassegna.

    ha scritto il 

  • 3

    Si tratta di un testo alquanto raffazzonato che ho fatto una gran fatica a digerire.
    Ma dove sono nati gli spunti che hanno portato Haddon ad una prova così deludente?!
    Niente filo conduttore, frasi su ...continua

    Si tratta di un testo alquanto raffazzonato che ho fatto una gran fatica a digerire.
    Ma dove sono nati gli spunti che hanno portato Haddon ad una prova così deludente?!
    Niente filo conduttore, frasi su frasi senza capo né coda, parole gettate nella mischia senza troppe riflessioni...più di tutto è stata l'impossibilità di penetrare i "versi" ad aver smontato il mio interesse nei confronti del libro.
    Soltanto qualche pennellata di colore mi ha permesso di concedere due stelline a questa raccolta poetica.

    ha scritto il 

  • 2

    Haddon non scrive nulla di vagamente memorabile, con l'aggravante di avere buongusto e sforzarsi di confezionarlo bene: ergo, sa di non scrivere nulla di memorabile, ma lo pubblica lo stesso perchè su ...continua

    Haddon non scrive nulla di vagamente memorabile, con l'aggravante di avere buongusto e sforzarsi di confezionarlo bene: ergo, sa di non scrivere nulla di memorabile, ma lo pubblica lo stesso perchè sull'onda del cane deve pure campa'. Lo preferivo a fare libri per i bambini. Può sempre ravvedersi, per ora l'effetto è insignificante.

    ha scritto il 

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