Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Di

Editore: Bompiani

3.7
(4478)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 446 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Svedese , Francese , Olandese , Danese , Tedesco , Portoghese , Norvegese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale , Inglese , Islandese

Isbn-10: 8845266524 | Isbn-13: 9788845266522 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Margherita Podestà Heir

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Umorismo

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Descrizione del libro
Il titolo più venduto in Svezia nella corsa stagione. Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare l'evento: Allan, però, è di un'altra idea e decide di punto in bianco di scappare. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige alla stazione degli autobus. Lì ruba la valigia a un giovane biondo dall'aria feroce, sale sul primo autobus che gli capita e inizia così, sbarcando in uno sperduto villaggio svedese sconosciuto, una serie esilarante di equivoci e di incontri, anzitutto con Julius Jonsson - un settantenne ladro e truffatore. I due dovranno sfuggire al biondo che li insegue, e finiranno col farlo fuori dandogli una botta in testa con un asse. Poi, aprendo la valigia rubata, scopriranno che è piena di 52 milioni di corone svedesi, e inizieranno quindi la loro fuga dalla polizia e da una gang criminale che vuole recuperare il denaro, in un viaggio rocambolesco tra Mercedes, camion e donne fatali. Finiranno nell'esotica Bali, dove Allan troverà l'amore: l'ottantenne Amanda.
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  • 1

    non un granché, a tratti divertente, rimane comunque poco interessante. Tipico esempio di romanzo spinto da un buon lancio pubblicitario grazie anche ad una copertina e un titolo accattivanti.

    ha scritto il 

  • 4

    bello, molto belllo

    Un umorismo pieno di fantasia, storie di un centenario che ne ha viste più di Carlo in Francia e che ha girato i vari continenti... Bella la trama, fantastico l'intreccio delle storie e dei personaggi ...continua

    Un umorismo pieno di fantasia, storie di un centenario che ne ha viste più di Carlo in Francia e che ha girato i vari continenti... Bella la trama, fantastico l'intreccio delle storie e dei personaggi.
    Un bel libro da leggere, pieno di umorismo paradossale.

    ha scritto il 

  • 3

    "I cretini che aveva incontrato finora avevano sempre cercato di apparire intelligenti."

    Questo libro racconta la storia di Allan Karlsonn un uomo che alla veneranda età di 100 anni decide di fuggire dalla casa di riposo, da quel momento la sua già strana vita assumerà contorni ancor pìù ...continua

    Questo libro racconta la storia di Allan Karlsonn un uomo che alla veneranda età di 100 anni decide di fuggire dalla casa di riposo, da quel momento la sua già strana vita assumerà contorni ancor pìù strani grazie anche ad una valigia di cui entrerà in suo possesso, piena di corone svedesi.
    Allan intreccerà la sua vita a quella di Jonas, Benny, Bella, Bosse, Gunner e il commissario Arossons, a quella dell'elefante Sonya e del cane Buster, in un susseguirsi di vicende incredibili e surreali, ma la sua vita non è solo quella da centenario, lui ha vissuto un'esistenza stravagante e grazie alle sue conoscenze sugli ordigni e le cariche esplosive, ha girato il mondo ed ha conosciuto uomini importanti come il dittatore Franco, lo scienziato Eistein, il comunista Stalin, il capo Mao Tse-Tung, i presidenti Truman e De Gaulle, lui pur detestando il potere e le questioni politiche, sarà coinvolto sempre in questioni complicate e delicate, che risolverà con una bottiglia di vodka e con la sua calma serafica.
    "Aveva girato il mondo e di cose ne aveva viste tante, ma una in particolare l'aveva colpito, e cioè che i conflitti più grandi e apparentemente irrisolvibili si basavano sempre sullo stesso presupposto. La soluzione il più delle volte consisteva nello scolarsi insieme una bella bottiglia intorno ai settantacinque gradi e guardare il futuro."
    Un libro a tratti esilarante, con protagonista un personaggio che ricorda il Forrest Gump del famoso film, che ci insegna a vivere con calma e tranquillità, alla giornata, senza porsi problemi e ansie, rasserenandosi con un goccetto e non cercando la vendetta, anche nelle peggiori condizioni e in situazioni complicati si può uscirne in modo semplice e scanzonato, un racconto da leggere perché divertente e non conforme alle solite storie!
    "Immaginò di trovasi di fronte all'ultimo ostacolo e si concentrò a tal punto che il muretto rimpiccolì davanti ai suoi occhi, fin quasi a scomparire."

    ha scritto il 

  • 4

    07-2016

    Sicuramente il testo più interessante letto quest'anno, almeno finora. Ero un pò prevenuto sull'ennesimo nordico e sul titolo\copertina così eclatante, ma in realtà questo è un ottimo libro, scritto c ...continua

    Sicuramente il testo più interessante letto quest'anno, almeno finora. Ero un pò prevenuto sull'ennesimo nordico e sul titolo\copertina così eclatante, ma in realtà questo è un ottimo libro, scritto con freschezza espositiva, humour e intelligenza. Alla vicenda del centenario che effettivamente salta dalla finestra della casa di riposo e inizia un'avventura molto divertente e frizzante, si affiancano flashback sulla vita del protagonista a contatto con i più grandi eventi e personaggi del 900. Bravo Jonas Jonasson, ora leggerò il suo secondo lavoro per vedere se si conferma.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Un verdadero ladrillo

    Un verdadrero ladrillo, un tostón infumable. No entiendo como se vendieron tantos ejemplares, de verdad, que no lo entiendo.

    ha scritto il 

  • 3

    3 stelle e mezzo

    Un misto di coincidenze, di fortuna sfacciata e di gentilezza, permettono al personaggio principale di cavarsela nel bel mezzo di incredibili situazioni storiche e non. Alla fine i conti tornano, e il ...continua

    Un misto di coincidenze, di fortuna sfacciata e di gentilezza, permettono al personaggio principale di cavarsela nel bel mezzo di incredibili situazioni storiche e non. Alla fine i conti tornano, e il libro risulta decisamente godibile, carino, leggero. Mi aspettavo comunque di meglio, la stesura non mi ha convinta fino in fondo.. Però è un buon romanzo d'evasione ;)

    ha scritto il 

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