Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Di

3.7
(4368)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 429 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Svedese , Francese , Olandese , Danese , Tedesco , Portoghese , Norvegese , Spagnolo , Catalano , Chi tradizionale , Inglese , Islandese

Isbn-10: 8858706323 | Isbn-13: 9788858706329 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Umorismo

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Descrizione del libro
"Una commedia umoristica, dal ritmo vivace, talvolta forsennato".
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  • 2

    Sufficientemente leggibile...

    Ho letto decisamente libri migliori. L'ho trovato lento. Le parti migliori e più intriganti sono quelle storiche e questo mi è sembrato strano, visto che non sono mai stata un'amante della storia. ...continua

    Ho letto decisamente libri migliori. L'ho trovato lento. Le parti migliori e più intriganti sono quelle storiche e questo mi è sembrato strano, visto che non sono mai stata un'amante della storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Il centenario che saltò dalla finestra: Forrest Gumpsson

    Alla fine della fiera saltare dalla finestra (sottolineo che stiamo parlando di un centenario) è la cosa più normale che abbia fatto!
    La Storia al servizio del nostro vecchietto...non c'è posto o fatt ...continua

    Alla fine della fiera saltare dalla finestra (sottolineo che stiamo parlando di un centenario) è la cosa più normale che abbia fatto!
    La Storia al servizio del nostro vecchietto...non c'è posto o fatto in cui il nostro protagonista non c'entri in qualche modo (con ogni probabilità se ieri avete bruciato l'arrosto potete stare certi che c'è il suo zampino).
    Davvero tanta anzi troppa "carne al fuoco" e la cosa un pò stordisce. Si legge bene per carità ma alla lunga stufa. A mio parere avrei lavorato un pò di sottrazione...questa continua ricerca della gag, questo voler mantenere alto il livello non sempre riesce, anche perchè al gagliardo vegliardo Forrest Gump svedese manca quella innocenza, quella curiosità del personaggio cinematografico.
    Comunque bisogna fare un plauso a questi svedesi che dopo aver colonizzato le nostre librerie con gialli giallini gialletti per tutte le tasche e per tutte le occasioni ed aver riempito le nostre case con mobili dai nomi impronunciabili sono stati capaci di inventarsi un caso letterario per un libro che non è niente di che... ;)
    Bellissima copertina italiana.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto spassoso, un mix di comicità inglese nelle battute e francese nelle situazioni paradossali e ingarbugliate. Forse è proprio questa la comicità svedese, in effetti le roboanti avventure del prota ...continua

    Molto spassoso, un mix di comicità inglese nelle battute e francese nelle situazioni paradossali e ingarbugliate. Forse è proprio questa la comicità svedese, in effetti le roboanti avventure del protagonista in un certo qual modo ricordano quelle di Pippi Calze Lunghe. A parte la battuta il libro è veramente spassoso e merita una lettura con spirito leggero.

    ha scritto il 

  • 3

    Una scrittura scorrevole, diretta e con un sapiente uso della suddivisione di capitoli e una storia talmente sopralerighe e surreale che non puoi non crede ai personaggi e a quello che accade. L'iniz ...continua

    Una scrittura scorrevole, diretta e con un sapiente uso della suddivisione di capitoli e una storia talmente sopralerighe e surreale che non puoi non crede ai personaggi e a quello che accade. L'inizio del romanzo è molto promettente ed originale, ma non riesce a fare ciò per tutte le 440 e passa pagine, finendo poco dopo a diventare schematico nella presentazione della vita del protagonista e ripetitivo, cambia il contesto, cambiano i nomi, ma non la sostanza. Anche nel finale del romanzo, sarebbe bastato far rispondere "b" invece che "a" a uno dei personaggi per chiudere il tutto con un guizzo e una battuta.

    ha scritto il 

  • 5

    Non gli avrei dato più di 3 stelle giusto per il titolo e invece, è stata una bella sorpresa, libro divertente pieno di colpi di scena surreali, e per un certo verso anche i istruttivo...il titolo sem ...continua

    Non gli avrei dato più di 3 stelle giusto per il titolo e invece, è stata una bella sorpresa, libro divertente pieno di colpi di scena surreali, e per un certo verso anche i istruttivo...il titolo sembra la storia della mia vita futura...anche io vorrei scappare a 100 anni....chissa ....

    ha scritto il 

  • 2

    Stancante

    Troppa carne sul fuoco, alla fine (se alla fine riuscite ad arrivarci) mi sono sentita più esausta che soddisfatta, come dopo un pranzo di svariate, infinite portate. Molto meglio strutturato e meno i ...continua

    Troppa carne sul fuoco, alla fine (se alla fine riuscite ad arrivarci) mi sono sentita più esausta che soddisfatta, come dopo un pranzo di svariate, infinite portate. Molto meglio strutturato e meno ingarbugliato 'L'analfabeta che sapeva contare', sempre di Jonasson. Lì, qualche volta ho pure sorriso e per questo lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 1

    una storia talmente sopra le righe, in ogni pagina, senza pietà né respiro, che mi ha sfinita. dopo 180 pagine ho rinunciato. finire un libro per ragazzi così interminabile solo perché è stato un best ...continua

    una storia talmente sopra le righe, in ogni pagina, senza pietà né respiro, che mi ha sfinita. dopo 180 pagine ho rinunciato. finire un libro per ragazzi così interminabile solo perché è stato un best seller non mi è sembrata una buona idea.

    ha scritto il 

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