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Il cerchio di pietre

Di

Editore: Corbaccio

4.2
(684)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 584 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8879727427 | Isbn-13: 9788879727426 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: V. Galassi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri

Genere: History , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
1945. Claire Randall, durante una seconda luna di miele in Scozia, vive un'avventura straordinaria: attraverso il magico cerchio di pietre di Craighna Dun viene catapultata nelle Highlands del 1743. Qui conosce il giovane Jamie Fraser, un nobile giacobita, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Nei tre anni successivi viene coinvolta in intrighi e pericoli a causa della lotta fra clan scozzesi e della guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Claire purtroppo sa che quella battaglia sarà fatale per gli scozzesi e, inattesa di un bambino, si fa convincere da Jamie a fare ritorno nella sua epoca...
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  • 4

    Come uscire dal l'incantesimo che la Gabaldon mi ha intessuto attorno da quando ho ripreso in mano questi libri??E impossibile!Sono sempre più coinvolta nello scoprire cosa è successo a Jaime e Claire ...continua

    Come uscire dal l'incantesimo che la Gabaldon mi ha intessuto attorno da quando ho ripreso in mano questi libri??E impossibile!Sono sempre più coinvolta nello scoprire cosa è successo a Jaime e Claire!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Altro che Claire.. qui la vera strega è la Gabaldon!!

    Questa autrice deve avermi fatto un incantesimo temo: qualsiasi cosa scriva, in qualsiasi modo decida di far procedere la storia e per quanto possa farmi raggiungere picchi di irritazione e dolore ind ...continua

    Questa autrice deve avermi fatto un incantesimo temo: qualsiasi cosa scriva, in qualsiasi modo decida di far procedere la storia e per quanto possa farmi raggiungere picchi di irritazione e dolore indicibili, ogni volta che comincio un suo libro non riesco più a staccarmene nemmeno per andare in... ehm, a dormire.
    E dire che ero abbastanza scettica nel dovermi rapportare ai due protagonisti divenuti ormai ultra quarantenni! Per non parlare del fatto che molte delle vicende narrate ne Il Cerchio di Pietre, per certi versi, sono state emotivamente ancora più dolorose da leggere rispetto ai libri precedenti. La parentesi di Jamie in Inghilterra per esempio, o rivedere il nome di Loghaire (soprattutto nel contesto in cui è stato inserito).... Ohh santo Dio!! Che voglia di sbattere il libro contro un muro!!!
    Eppure, nonostante le svariate vicende che mi hanno fatto soffrire _ si, la parola giusta è proprio soffrire, perché i protagonisti mi sono entrati ormai sottopelle _ non ne cambierei nemmeno una virgola.
    Uno dei motivi principali che mi hanno fatto innamorare della serie Outlander è infatti l'incredibile realismo che l'autrice è riuscita a infondere alle vicende e ai suoi personaggi in un contesto di pura fantasia.
    Per quanto Jamie e Claire siano la coppia perfetta per antonomasia, vent'anni di separazione per due personalità così forti, non potevano passare lisci e senza inghippi di sorta; che al lettore piaccia oppure no, la vita è complicata e pure i personaggi più nobili cedono davanti alla desolante solitudine cercando palliativi per sopravvivere. Il fatto che in tale lasso non si comportino proprio da monaci, quindi, rende a mio avviso il loro vissuto semplicemente più realistico, aumentando ancora di più la mia empatia nei loro confronti.
    E poi comunque, se anche il lettore lo vivesse come un incrinatura del loro amore, al momento della loro riunione ecco che la Gabaldon lo rende ancora più epico e vero e totalizzante e perfetto nella sua "imperfezione". Oh quanto mi piacciono!!
    L'unica nota davvero stonata è stata la decisione della casa editrice italiana di dividere in due parti quello che sarebbe il terzo libro; se per il secondo l'interruzione poteva in qualche modo starci, in questo caso la prima parte risulta troppo lunga rendendo poco armonico l'intero romanzo, a mio parere.
    E poi non scherziamo, non si può interrompere in maniera così tragica!!
    Mi trovo quindi ad essere di nuovo un po' scettica nell'iniziare il libro successivo immaginando la direzione che prenderà... ma d'altro canto, non riesco nemmeno a contemplare l'idea di fermarmi ora!
    Che sia la volta buona per farmi abbassare il livello di gradimento?
    Naaah.

    ha scritto il 

  • 2

    Troppe parole per una storia che poteva contenerne un terzo ed essere godibile... leggere questi libri è una tortura... oramai devo finire questo tomo e poi spero di poter dire addio a questa saga per ...continua

    Troppe parole per una storia che poteva contenerne un terzo ed essere godibile... leggere questi libri è una tortura... oramai devo finire questo tomo e poi spero di poter dire addio a questa saga per sempre. Di positivo ci sono le ricostruzioni storiche davvero accurate.

    ha scritto il 

  • 4

    la cosa più bella di questo libro di per se abbastanza scorrevole è il lavoro da certosino che hanno fatto nel presente i tre personaggi fino alla ricerca della storia passata per avere un futuro migl ...continua

    la cosa più bella di questo libro di per se abbastanza scorrevole è il lavoro da certosino che hanno fatto nel presente i tre personaggi fino alla ricerca della storia passata per avere un futuro migliore.
    le avventure nn sn mancate ma a me piace cm ragiona Claire, mi piace poter pensare a Jamie cm ci pensa lei, e a vivere quello che vede cn quegli occhi disincantati di chi viene da un futuro lontano.
    le emozioni e le avventure nn mancano ho inziato il nuovo libro per sapere che fine farà il dolce Ian a presto.

    ha scritto il 

  • 4

    Ok, lo ammetto, ammetto le mie debolezze: non ho resistito e ho dovuto scoprire come Jamie e Claire si sarebbero rincontrati. Ora che l’ho saputo posso mettermi l’animo in pace (almeno per un po’). S ...continua

    Ok, lo ammetto, ammetto le mie debolezze: non ho resistito e ho dovuto scoprire come Jamie e Claire si sarebbero rincontrati. Ora che l’ho saputo posso mettermi l’animo in pace (almeno per un po’). Sì, mi interessa scoprire cosa è successo al giovane Ian, ma non così tanto da rituffarmi - e qui è proprio il caso di dirlo, visto che la storia si sposterà in ambientazione marinaresca - nella storia.
    Questa prima parte (ricordiamoci sempre che i volumi sono in Italia divisi in due) mi è piaciuta molto: sia per come l’autrice ha ricostruito, parallelamente, le vite dei due protagonisti nei vent’anni che li separano, sia per il loro incontro, con tutti i pro e i contro (l’amore è sempre fortissimo, ma vent’anni non sono due giorni).
    Appena Claire ritrova Jamie la storia ha una nuova impennata, praticamente il lettore non ha un attimo di tregua. Non mi è piaciuto moltissimo questo susseguirsi di eventi, secondo me la Gabaldon poteva prendersela un po’ comoda, magari inserendo più scene riflessive.
    Um, ci ho ripensato. Già questo volume da solo conta 600 pagine XD

    In generale comunque mi sono divertita la storia mi ha coinvolta. Non vedo l’ora di assistere al viaggio di Brianna e Roger (prima o poi, non so in che libro, ma arriveranno di sicuro).
    Molto interessante il personaggio di Lord John Grey. Quando finirò questa saga (ah ah ah) leggerò anche quella a lui dedicata, perché mi sta simpatico.
    Ci aspettano non solo delle belle avventure “piratesche”, ma anche evoluzioni nel rapporto tra Claire e Jamie. Lei non sa ancora di William…

    ha scritto il 

  • 4

    Quando Claire,grazie all'aiuto di sua figlia e di Roger, capisce che Jamie è sopravvissuto a Cullode,decide di ritornare nel passato per stare per sempre con lui. Ma non sarà facile perchè i due si ri ...continua

    Quando Claire,grazie all'aiuto di sua figlia e di Roger, capisce che Jamie è sopravvissuto a Cullode,decide di ritornare nel passato per stare per sempre con lui. Ma non sarà facile perchè i due si riavvicineranno dopo 20 anni di lontananza,due nuove vite,ma il loro amore vincerà ancora una volta.
    Ho trovato solo una parte un po' noiosa,quella di Edimburgo,per il resto è sempre bello rileggere di questa coppia e di tutte le loro avventure.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche questo libro come i precedenti capitoli mi è piaciuto molto soprattutto dalla seconda metà del libro, anche se nella prima mi sono piaciute molto le scene tra Brianna e Roger, che trovo dolcissi ...continua

    Anche questo libro come i precedenti capitoli mi è piaciuto molto soprattutto dalla seconda metà del libro, anche se nella prima mi sono piaciute molto le scene tra Brianna e Roger, che trovo dolcissimi. Nell'insieme è stato un libro intenso, dolcissimo ma anche tristissimo in diverse scene. L'unica pecca è che dopo aver letto questo bel libro arrivata alla fine sono rimasta con un "E adesso che succederà?" che potrò colmare solo leggendo il prossimo capitolo di questa bella serie.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    LETTURA DI GRUPPO EDICOLA & LIBRERIA

    All'inizio ho fatto fatica a leggerlo.
    Nella prima parte ci vengono raccontati i vent'anni di separazioni. Le ricerche di Claire e le rivelazioni alla figlia Brianna. e soprattutto come è sopravvissut ...continua

    All'inizio ho fatto fatica a leggerlo.
    Nella prima parte ci vengono raccontati i vent'anni di separazioni. Le ricerche di Claire e le rivelazioni alla figlia Brianna. e soprattutto come è sopravvissuto Jamie dopo Culloden. Le parti di Jamie..le ho trovate strazianti e pesanti in alcuni momenti, ma nulla è lasciato al caso.
    Nella seconda parte Claire ritorna da Jamie grazie proprio all'aiuto di Brianna e del suo fidanzato. Da qui in poi ne vediamo delle belle. Alcune cose le ho trovate un po' esagerate..ma alla Gabaldon perdono tutto purché Jamie e Claire stiano insieme :)

    E ora via il prossimo..perché non può finire così!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Molto più bello dei precedenti

    Man mano che mi inoltro nella lettura dei vari libri la storia diventa sempre più avventurosa ed intrigante, devo ammettere che questa prima parte del terzo libro mi ha piacevolmente stupito e l'ho le ...continua

    Man mano che mi inoltro nella lettura dei vari libri la storia diventa sempre più avventurosa ed intrigante, devo ammettere che questa prima parte del terzo libro mi ha piacevolmente stupito e l'ho letto con entusiamo e con il fazzoletto in mano.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Oh Jamie!

    Non pensavo che dopo il disastro dei volumi precedenti la Gabaldon fosse in grado di creare un romanzo così bello, finora il mio preferito della saga.
    Il libro si apre nel 1968 con Claire alla ricerca ...continua

    Non pensavo che dopo il disastro dei volumi precedenti la Gabaldon fosse in grado di creare un romanzo così bello, finora il mio preferito della saga.
    Il libro si apre nel 1968 con Claire alla ricerca di notizie sul suo Jamie. Lunghe, meravigliose pagine sono dedicate a descrivere i vent'anni trascorsi da Jamie in solitudine. Anni tremendi passati da latitante, in galera e infine in una sorta di arresti domiciliari. Pagine piene di amarezza ma anche di pathos nei punti in cui viene descritto l'ambiguo rapporto tra Jamie e Lord Grey, o la strana avventura con lady Ginevra e il forse figlio illeggittimo con lei generato.
    Anche le pagine che ci descrivono la vita di Claire negli ultimi vent'anni sono molto interessanti, seppur minori di quantità.
    Claire è diventata una delle prime donne medico degli Sati Uniti nonchè primario di un ospedale. Ha vissuto con Frank ma il suo matrimonio è stato solo di faccita tanto è vero che Frank non l'ha mai veramente perdonata e anzi l'ha ampiameeente tradita. E' stato comunque un ottimo padre per Brianna, forse migliore della stessa Claire.
    Alla morte di Frank, Claire decide di mollare tutto e, stranamente incoraggiata dalla stessa Brianna e da Roger lo zerbino, provare di nuovo un salto nel passato.
    Troverà di nuovo Jamie e soprattutto lo troverà "libero"?.
    Lo trova eccome il bel gentiluomo scozzese che all'occorrenza sa tirare fuori l'animale che c'è in lui. Bello e pimpante come se avesse ancora vent'anni. Il Settecento non ha scalfito per niente il figume di Jamie.
    E anche Claire, dal canto suo, si difende bene: fisico asciutto (l'amico Joe Abernathy veramente dice "bel culo e belle tette)" e capelli stranamente ancora castani.
    E qui, secondo me, finiscono le pagine che ti fanno fare le 2 di notte, quelle dalle quali non ti staccheresti mai.
    L'atteso incontro tra i due amanti mi ha deluso, come molte altre lettrici. Mi aspettavo una scena più intensa. Se io non vedessi una persona per 20 anni e non sapessi neanche se fosse viva o morta non penso che liquiderei la questione in poche battute per poi portarmi la mia bella in una taverna.
    Mi sarei aspettata una parte più introspettiva qui, dove dare più spazio al racconto reciproco della vita passata... e soprattutto meno perentorietà da parte di Claire nella scelta di aver abbandonato per sempre la figlia. Invece tutto viene taciuto e posticipato per immergere i due protagonisti nella vita rocambolesca di Jamie il quale, nonostaente gli anni di galera, non si rassegna a fare il contadino. Avventure interessanti ma pur sempre ripetitive. Come se la Gabaldon temesse di annoiare troppo il lettore e di perderlo.
    La storia prende di nuovo un'impennata pazzesca quando, nel bel mezzo di un approccio mooolto intimo a Lallybrook, Claire scopre che Jamie si è in realtà sposato con la stronzissima Laoghaire: grassa, vedova e con due filgie ma evidentemente l'unica donna disponibile dell'intera Scozia.
    Le pagine seguenti con Jamie furente... ma no, che dico furente, incazzato nero tanto da sfondare con 2 pugni le ante di un armadio di legno pesante, mi hanno fatto letteralmente morire e resuscitare.
    Poi però si sprofonda di nuovo nella solita noia col nipotino Ian che si fa rapire da presunti pirati. Bisogna andarlo a cercare. E via con nuove avventure.

    ha scritto il 

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