Il cimitero di Praga

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Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, scomparso in mare nei pressi dello Stromboli, il ... Continua
Ha scritto il 23/07/17
In ordine sparso: non c'è pathos, non un vero filo conduttore, un coacervo di nozionismi... una discreta noia infine.
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Ha scritto il 23/01/17
Di questo romanzo mi è piaciuto soprattutto come si intrecciano e confondono magistralmente la Storia, cioè i fatti storici reali, che sono ben di più di una semplice cornice del romanzo, con la finzione e il complotto. Il tema del complotto e ..." Continua...
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Ha scritto il 26/12/16
SPOILER ALERT
message in a bottle
Eco è stato comprensibilmente ossessionato per tutta la vita dal criterio di verità e del suo gemello satanico, la creazione volontaria di falsi. Era un semiologo, quindi un filosofo, nessuna sorpresa. Se n'era già occupato nel bel "Pendolo di ..." Continua...
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Ha scritto il 21/11/16
Finalmente torno a leggere, dopo un bel po' di anni, il mitico Umberto Eco, del quale avevo apprezzato Il nome della rosa, Baudolino, Il pendolo di Foucault e L'isola del giorno prima. Nel cimitero di Praga troviamo il capitano Simonini che sarà ..." Continua...
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Ha scritto il 31/08/16
Ho cercato di leggere questo romanzo ben tre volte:non sono mai riuscita ad andare oltre pagina 50.Per il momento mi arrendo..
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Ha scritto il Jul 16, 2015, 14:41
La caratteristica principale della gente è che è pronta a credere a tutto. D’altra parte come avrebbe potuto la chiesa resistere per quasi duemila anni senza la credulità universale?
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Ha scritto il Jul 16, 2015, 14:41
per far la rivoluzione bisogna avere una buona educazione militare, ma se ce l’hai non fai la rivoluzione e stai dalla parte del potere, ed ecco perché non vedo la ragione (dico una ragione ragionevole) per fare una rivoluzione.
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Ha scritto il Jul 16, 2015, 14:41
Si ritengono profondi perché la loro lingua è vaga, non ha la chiarezza di quella francese, e non dice mai esattamente quel che dovrebbe, così che nessun tedesco sa mai quello che voleva dire – e scambia questa incertezza per profondità. Con i ... Continua...
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Ha scritto il Apr 22, 2015, 16:58
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Pag. 20
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Ha scritto il Jul 15, 2014, 16:25
Mi stavo dicendo che quell'uomo seguiva la via sbagliata: non puoi mai creare un pericolo dai mille volti, il pericolo deve averne uno solo, altrimenti la gente si distrae. Se vuoi denunciare gli ebrei parla degli ebrei, ma lascia stare gli ... Continua...
Pag. 258
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Ha scritto il Aug 11, 2015, 06:40
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Ha scritto il Apr 22, 2016, 08:15
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