Il cioccolataio

Mestiere d'arte

Voto medio di 5
| 15 contributi totali di cui 1 recensione , 14 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Perché proprio il cioccolataio? Perché intraprendere questo mestiere magico?Perché il cioccolataio è un maestro artigiano, un alchimista che trasforma inuna meraviglia celestiale il frutto del Theobroma cacao, l'albero ori ...Continua
Marko Morissette
Ha scritto il 09/02/10
Sacerdoti moderni

Un bel racconto sulla cioccolata, all'inizio è un po' banalotto, ma poi si riprende, diciamo da quando incomincia a parlar male di clero! :)
Non finito, ma solo perchè costretto.
Peccato, mi mancava la parte sulle ricette!


Marko Morissette
Ha scritto il Feb 09, 2010, 17:53
Non rimaneva altro che scoprire nuovi territori. Operazione non semplice, poiché la capacità di germogliare dei semi di cacao ha una durata massima di 15 giorni e, ai tempi, le serre portatili non erano conosciute. Anche l’impollinazione dei fiori no...Continua
Pag. 49
Marko Morissette
Ha scritto il Feb 09, 2010, 17:52
Lentamente, si insinuava anche in Europa l’idea che il cioccolato avesse poteri afrodisiaci, una sorta di pozione d’amore che eccitava il desiderio sessuale, ma donava pure sollievo spirituale ai malati d’amore non ricambiati. Si racconta che Giacomo...Continua
Pag. 48
Marko Morissette
Ha scritto il Feb 09, 2010, 17:51
Liquidum non frangit jejunum Nella Roma dei papi la cioccolata fece la sua apparizione in San Pietro, durante il conclave che, nel 1740, elesse Prospero Lorenzo Lambertini, appartenente a una nobile casata bolognese, al soglio pontificio col nome di...Continua
Pag. 46
Marko Morissette
Ha scritto il Feb 09, 2010, 17:51
E questo anche con lo scopo di avallare l’idea che la bevanda non rompesse il digiuno quaresimale. Nel mondo cattolico, infatti, non tutti erano dello stesso avviso. I domenicani, in particolare, per voce di padre Giuseppe Girolamo Semenzi, mettevano...Continua
Pag. 46
Marko Morissette
Ha scritto il Feb 09, 2010, 17:50
All’inizio dell’Ottocento la fama di Torino come capitale della lavorazione del cacao era tale da attirare in città chiunque volesse diventare maestro cioccolataio, come quel Francois-Louis Cailler che, dopo avervi lavorato, nel 1819 ritornò in Svizz...Continua
Pag. 43

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi