Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il circo dell'arte e del dolore

By Guðrún Eva Mínervudóttir

(60)

| Paperback | 9788889022207

Like Il circo dell'arte e del dolore ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Yosoy è un’insolita compagnia teatrale insediatasi nell’antico lanificio di Álafoss.
Sembra che alcune esibizioni rasentino il miracoloso e gli artisti sappiano superare ogni limite fisico.
Un libro struggente sulla natura del dolore e della sensibil Continue

Yosoy è un’insolita compagnia teatrale insediatasi nell’antico lanificio di Álafoss.
Sembra che alcune esibizioni rasentino il miracoloso e gli artisti sappiano superare ogni limite fisico.
Un libro struggente sulla natura del dolore e della sensibilità, in cui reale e surreale si fondono in maniera magistrale dando vita a un mondo onirico, come in un grande film di David Lynch.

16 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Mi è rimasto questo strano gusto per il diverso, un qualcosa che lo rende più umano e comprensibile. Ci sono talmente tanti diversi in questo libro che dopo poco tutti quanti sembrano solo diversamente normali e, come quasi sempre succede,scopri che ...(continue)

    Mi è rimasto questo strano gusto per il diverso, un qualcosa che lo rende più umano e comprensibile. Ci sono talmente tanti diversi in questo libro che dopo poco tutti quanti sembrano solo diversamente normali e, come quasi sempre succede,scopri che sono semplicemente più sensibili e capaci, più o meno volontariamente, a dare una forma a quello che i "normali" manco si accorgono di provare

    Is this helpful?

    Paoletta said on Jan 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    quanto immenso dolore

    narrazione filosofica un moderno "Candido" su i significati del dolore, della percezione e della coscienza. a tratti disturbante ma sempre carico di significati allegorici. l'andamento narrativo si arrota un po su alcune fasi, ma i nodi vengono al pe ...(continue)

    narrazione filosofica un moderno "Candido" su i significati del dolore, della percezione e della coscienza. a tratti disturbante ma sempre carico di significati allegorici. l'andamento narrativo si arrota un po su alcune fasi, ma i nodi vengono al pettine. Consigliato a chi apprezza uno sguardo crudo, durissimo e di immensa tristezza alla nostra società. Una struttura narattiva più semplice ne avrebbe favorito la diffusioine (trasuda dalle pagine la laurea in filosofia dell'auitrice e una certa peculiare tristrezza glaciale islandese). Troppa fretta nelle pagine finali.

    Is this helpful?

    bitbyte said on Aug 19, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Libro davvero molto particolare.
    Pur avendogli dato 4 stellette, faccio fatica a comprendere se mi sia piaciuto o no. La storia è decisamente bizzarra, ma allo stesso tempo ti fa riflettere...anche su quanto siamo disposti a fare e , in alcuni casi, ...(continue)

    Libro davvero molto particolare.
    Pur avendogli dato 4 stellette, faccio fatica a comprendere se mi sia piaciuto o no. La storia è decisamente bizzarra, ma allo stesso tempo ti fa riflettere...anche su quanto siamo disposti a fare e , in alcuni casi, perdere pur di dimostrare qualcosa. La storia dei personaggi ti resta dentro con angoscia e tanta tristezza.
    Forse l'ho trovato "scomodo"...non saprei. Scritto comunque molto bene. Complimenti a questa "sconosciuta"... ed è un vero peccato

    Is this helpful?

    Grazia Darknea said on Mar 16, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    PARTICOLARE!!!

    Mai ci fu termine più appropriato per questo libro!E'veramente strano, a tratti grottesco, struggente, molto intenso, profondo, interessante e vale la pena di leggerlo!I meriti sicuramente vanno anke alla traduttrice che usa uno stile semplice e sco ...(continue)

    Mai ci fu termine più appropriato per questo libro!E'veramente strano, a tratti grottesco, struggente, molto intenso, profondo, interessante e vale la pena di leggerlo!I meriti sicuramente vanno anke alla traduttrice che usa uno stile semplice e scorrevole. E' un'analisi psicologica davvero geniale delle forme di dolore, di alienazione sociale, di solitudine. Devo ammettere che per le prime 60-70 pag. mi sono chiesta più volte: "Che razza di libro sto leggendo???" poi sono entrata nella storia e ho cercato di condividere i pensieri e la mente dei vari personaggi. Quello che mi spinge a dare tuttavia un voto basso per quello che in realtà il libro mi ha dato (darei un 4-) è la fine. Le ultime 10 pagine soprattutto sono forse un pò troppo frettolose e "superficiali" ( se si può utilizzare questo termine per un libro del genere) rispetto a quello che volevo e che avrebbero fatto di questo libro un capolavoro!Inoltre alcune parti sono come lasciate a metà, poco chiare, forse per la voglia di dire troppe cose e non riuscire ad affrontarle tutte con il giusto spessore. Sarebbe interessante leggere altre opere tradotte di quest'autrice islandese giovane e poco nota perchè rappresenta davvero una novità interessante nel panorama letterario e sicuramente convincente. Consigliato!

    Is this helpful?

    Nefer said on Dec 23, 2010 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Nelle mie frequentazioni con la letteratura islandese (che, me ne sono resa conto solo pochi giorni fa, hanno una storia ormai ventennale alle spalle) non mi era mai capitato di incontrare un libro così particolare, e sinceramente ancora non ho capit ...(continue)

    Nelle mie frequentazioni con la letteratura islandese (che, me ne sono resa conto solo pochi giorni fa, hanno una storia ormai ventennale alle spalle) non mi era mai capitato di incontrare un libro così particolare, e sinceramente ancora non ho capito perché mi sia piaciuto così tanto. Quasi tutte le persone a cui, entusiasta, l'ho consigliato, ne hanno affrontato la lettura per poi fermarsi a pagina 126 circa, e da allora mi guardano in modo strano, perplesse; chi l'ha finito, se poi l'ha mai finito, non me ne ha fatto sapere più nulla, forse per non offendermi; i pochi che hanno risposto al mio entusiasmo (prima fra tutti la consulente letteraria della città, che a sua volta l'ha proposto in tutte le salse, gruppi di lettura compresi) fanno parte di una categoria, mi viene da dire, di fuorviati, di guardoni o come minimo di gente dai gusti letterari bizzarri.
    Eppure... (continua a leggere la recensione su http://www.lanotadeltraduttore.it/circo_dellarte.htm)

    Is this helpful?

    Silvia said on Jul 28, 2010 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    L'inquietudine boreale

    Un libro che ti entra dentro e ti cambia la prospettiva su un po' di cose facendoti pensare per giorni.

    Is this helpful?

    Gecojack said on May 8, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (60)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 341 Pages
  • ISBN-10: 8889022205
  • ISBN-13: 9788889022207
  • Publisher: Scritturapura
  • Publish date: 2007-06-01
  • Also available as: eBook
Improve_data of this book