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Il club Dumas

o l'ombra di Richelieu

By Arturo Pérez-Reverte

(561)

| Hardcover | 9788843800964

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248 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bella narrazione...meno la storia

    Il tipo di narrazione (inclusi i salti dalla terza alla prima persona) meriterebbero anche 4 stelline, per come riescono a incuriosire il lettore e invogliarlo a continuare.
    La soluzione del groviglio fra le due storie (I 3 moschettieri e Le nove por ...(continue)

    Il tipo di narrazione (inclusi i salti dalla terza alla prima persona) meriterebbero anche 4 stelline, per come riescono a incuriosire il lettore e invogliarlo a continuare.
    La soluzione del groviglio fra le due storie (I 3 moschettieri e Le nove porte) e il moltiplicarsi di personaggi e scenografie (incluse le tante descrizioni e i diversi dialoghi superflui) ne meritano a malapena 3: sbrigativa, quasi tronca e per nulla intrigante.
    Peccato davvero!

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    Roberta.76 said on Sep 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Perez-Revert si ispira (saccheggia?) l'Umberto Eco del Nome della Rosa e del Pendolo di Foucault fino all'esplicito omaggio alla fine del libro, rifà il verso al Dan Brown del codice da Vinci e di Angeli e Demoni, gigioneggia persino con Dumas a comi ...(continue)

    Perez-Revert si ispira (saccheggia?) l'Umberto Eco del Nome della Rosa e del Pendolo di Foucault fino all'esplicito omaggio alla fine del libro, rifà il verso al Dan Brown del codice da Vinci e di Angeli e Demoni, gigioneggia persino con Dumas a cominciare dal titolo che ovviamente poco ha a che fare con la trama del romanzo. Ne esce un simpatico pastiche, che perde gusto giusto nel finale quando il gioco si fa smaccato e l'autore stanco abborraccia le ultime pagine concludendo sottotono un romanzo che avrebbe meritato un finale più coerente. Tuttavia mi ha fatto venir voglia di riprendere in mano i Tre moschettieri e il Conte di Montecristo ed è forse un merito non disprezzabile

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    Eugenio Angelillo said on Sep 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    deludente

    Un libro con due filoni narrativi completamente scollegati l'uno dall'altro se non per qualche tentativo non convincente. In aggiunta il personaggio del "diavolo" potrebbe tranquillamente essere eliminato dalla storia senza che questa ne venisse mini ...(continue)

    Un libro con due filoni narrativi completamente scollegati l'uno dall'altro se non per qualche tentativo non convincente. In aggiunta il personaggio del "diavolo" potrebbe tranquillamente essere eliminato dalla storia senza che questa ne venisse minimamente intaccata. Il dubbio è che sia stato inserito solo per mettere una scena di sesso in cui il baldo (si fa per dire) quarantacinquenne si fa la diciottenne (qualche desiderio inespresso caro Arturo?).

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    Blughiaccio said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    4 stelle non proprio piene

    Sebbene fondamentalmente tutto ciò che mi ha fatto leggermente storcere il naso sia giustificato all'interno della trama, resta il fatto che alcune scelte le ho trovate fastidiose, soprattutto per quanto riguarda i personaggi femminili più rilevanti ...(continue)

    Sebbene fondamentalmente tutto ciò che mi ha fatto leggermente storcere il naso sia giustificato all'interno della trama, resta il fatto che alcune scelte le ho trovate fastidiose, soprattutto per quanto riguarda i personaggi femminili più rilevanti di questo libro. I tratti in cui era trattato dell'enigma del manoscritto e delle nove porte erano da leggere tutti d'un fiato, così come le interazioni di Corso con alcuni personaggi. La cosa che proprio non ho apprezzato è stato il continuo indugiare sulle virtù di Irene, come se ripeterlo due o tre volte non fosse abbastanza (ho capito alla seconda che è giovane, bella e soda). Ribadisco: tutto è giustificato, alla fine, quindi non posso biasimarlo oggettivamente, ma mi ha reso molto meno piacevole una lettura altrimenti davvero mozzafiato ( a tratti per le risate), i cui personaggi maschili sono tanto veri quanto inusuali, una gioia da accompagnare in giro per l'Europa.
    Purtroppo, però, non erano soli...

    P.S. Se non siete appassionati di libri e di letteratura, i tratti in cui si parla di Dumas, di libri antichi e di collezionismo potrebbero risultare ben pesanti ed eccessivamente lenti. Io ho apprezzato questi momenti, trovandoli comunque interessanti e utili per la trama (sebbene la parte utile sarebbe potuta essere riportata in molti meno caratteri). Per cui attenzione, se non vi piace leggere di libri e autori del 1800 non ve lo consiglio, perché gran parte del libro e del suo fascino è costituito da quello, secondo me.

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    Lilith said on Aug 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La historia te atrapa y no puedes parar de leerlo hasta el final. El personaje de Corso es muy singular, pero al final se le coge cariño.
    En la novela se puede ver la erudición del autor así como su acido humor. Esta lleno de reseñas de clásicos, det ...(continue)

    La historia te atrapa y no puedes parar de leerlo hasta el final. El personaje de Corso es muy singular, pero al final se le coge cariño.
    En la novela se puede ver la erudición del autor así como su acido humor. Esta lleno de reseñas de clásicos, detalle que a mi me encanto.

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    Edutota said on Feb 22, 2014 | Add your feedback

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