Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il club dei mestieri stravaganti

Di

Editore: Guanda (Narratori della Fenice)

3.6
(238)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860889596 | Isbn-13: 9788860889591 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Mozzarelli

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

Ti piace Il club dei mestieri stravaganti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Sei storie di delitti, sei detective stories, in cui in realtà non viene commesso nessun delitto. Le apparenze sono sinistre; il mistero agli inizi della vicenda è dei più cupi e inquietanti; l’evidenza dei fatti sta lì a indicare che una mente criminosa è al lavoro o ha già condotto a termine il lavoro. Lo sviluppo della vicenda non fa che confermare i peggiori sospetti del lettore. Lo scioglimento, infine, si incarica di smentire quelle apparenze, quei «fatti» con un umorismo sentenzioso, ammonitorio. Esso ci avverte ogni volta che l’immaginazione umana può essere più bizzarra e ingenua di quanto pensiamo.
Per un tale genere di detective story occorreva un detective molto speciale: Basil Grant, personaggio improbabile e grandioso, invenzione chestertoniana delle più felici, un ex giudice, allontanato dalla scranna per manifesta pazzia. La pazzia è il suo metodo investigativo e preferisce di gran lunga l’intuizione alla deduzione. Scarta «i fatti» come elementi essenzialmente fuorvianti. È il perfetto campione, insomma, di queste storie stravaganti e beffarde, un impeccabile anti Holmes, che si aggira, svagato e sornione, per una Londra sterminata e fosca, in cui il crimine sembrerebbe di casa, mentre non lo è affatto.
Ordina per
  • 4

    ...I misteri/mestieri stravaganti svelati dall'ex giudice Basil Grant, personaggio enigmatico a volte preso per matto ma con uno spirito d'osservazione fuori dal normale. Un libro che si legge volentieri e senza fatica, il cui linguaggio ricco di "bei termini" ci porta indietro nel tempo!

    ha scritto il 

  • 2

    Veramente stravagante! L'anti Sherlock Holmes per eccellenza...solo che quest'ultimo è insuperabile! Storie parecchio assurde e pure abbastanza noiose, un peccato perchè l'idea alla base è simpatica...Chesterton però credo abbia peccato un po' troppo di presunzione nel creare un personaggio PIU' ...continua

    Veramente stravagante! L'anti Sherlock Holmes per eccellenza...solo che quest'ultimo è insuperabile! Storie parecchio assurde e pure abbastanza noiose, un peccato perchè l'idea alla base è simpatica...Chesterton però credo abbia peccato un po' troppo di presunzione nel creare un personaggio PIU' strambo di Holmes, PIU' inarrivabile di Holmes e PIU'...PIU' tutto! Nell'insieme risulta abbastanza fastidioso, tornerò al buon vecchio Conan Doyle :)

    ha scritto il 

  • 3

    Non è male! E' un romanzo costituito da alcuni racconti, tutti riferiti ad avventure relative a questo club di cui si scopre il presidente solo all'ultima pagina! I mestieri stravaganti sono, ad esempio, "attaccabottoni di professione", "agente immobiliare di case sugli alberi" ecc.
    E' una ...continua

    Non è male! E' un romanzo costituito da alcuni racconti, tutti riferiti ad avventure relative a questo club di cui si scopre il presidente solo all'ultima pagina! I mestieri stravaganti sono, ad esempio, "attaccabottoni di professione", "agente immobiliare di case sugli alberi" ecc.
    E' una lettura divertente e rilassante che, in alcuni momenti fa riflettere su quanto troppe persone si prendono eccessivamente sul serio. Lo consiglierei a chi ama un linguaggio ricercato, diciamo "d'altri tempi". ;-))

    ha scritto il 

  • 4

    la verità è necessariamente più strana della finzione

    davvero godibili questi sei racconti "gialli" che si leggono d'un fiato e sempre con un sorriso, per la stranezza dei "mestieri" e per la naturalezza con la quale l'anti Sherlock Holmes per eccellenza, l'ex giudice Basil Grant, espone le sue teorie basate rigorosamente sul metodo intuitivo... ...continua

    davvero godibili questi sei racconti "gialli" che si leggono d'un fiato e sempre con un sorriso, per la stranezza dei "mestieri" e per la naturalezza con la quale l'anti Sherlock Holmes per eccellenza, l'ex giudice Basil Grant, espone le sue teorie basate rigorosamente sul metodo intuitivo...

    "Egli viveva continuamente vicino alla visione della ragione delle cose che fanno perdere agli uomini la loro ragione".

    ha scritto il 

  • 3

    l'idea di partenza di un club a cui possano iscriversi soltanto coloro che pratichino mestieri stravaganti è gradevole ed originale. alcuni film ( penso a the game) hanno fatto proprie alcune trovate del romanzo.
    si legge benissimo, l'ironia british è gradevole ma datata, i personaggi un po ...continua

    l'idea di partenza di un club a cui possano iscriversi soltanto coloro che pratichino mestieri stravaganti è gradevole ed originale. alcuni film ( penso a the game) hanno fatto proprie alcune trovate del romanzo.
    si legge benissimo, l'ironia british è gradevole ma datata, i personaggi un po' troppo grotteschi. tre stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 2

    Idea originale

    L'idea è sicuramente pregevole, peccato che forse la narrazione la penalizzi un pò. E' anche vero che siamo nel 1800 e quindi dobbiamo giudicare lo scritto per ciò che è e per il suo contesto, ma onestamente mi sembra una sorta di Circolo Pickwick riveduto e corretto ma alla peggio.
    Persona ...continua

    L'idea è sicuramente pregevole, peccato che forse la narrazione la penalizzi un pò. E' anche vero che siamo nel 1800 e quindi dobbiamo giudicare lo scritto per ciò che è e per il suo contesto, ma onestamente mi sembra una sorta di Circolo Pickwick riveduto e corretto ma alla peggio.
    Personaggi divertenti, una serie di storie che ruotano attorno a questo fantomatico Club dei Mestieri Stravaganti (da cui prendere assolutamente spunto in questo periodo nero per il lavoro!) e capitoli molto brevi, ciascuno scollegato dall'altro se non per i due protagonisti: il narratore/coprotagonista e uno svampitissimo giudice ritenuto pazzo, ma che in realtà riesce sempre a capire cosa sta accadendo e perchè.
    Carino, ma nulla di più!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Atmosfere perfette, racconti brillanti (alcuni meno, alcuni decisamente di più), stile impeccabile e very british (è così provinciale da dirsi, ma è vero).
    Il primo racconto, "La terribile avventura del maggiore Brown", mi ha fatto proprio innamorare.
    L'Agenzia delle Avventure Romanze ...continua

    Atmosfere perfette, racconti brillanti (alcuni meno, alcuni decisamente di più), stile impeccabile e very british (è così provinciale da dirsi, ma è vero).
    Il primo racconto, "La terribile avventura del maggiore Brown", mi ha fatto proprio innamorare.
    L'Agenzia delle Avventure Romanzesche è qualcosa di geniale e affascinante.

    ha scritto il 

Ordina per