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Il coaching interculturale

Come rendere le diversità culturali una leva strategica per il successo

Di

Editore: Franco Angeli

3.7
(3)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 315 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8856815141 | Isbn-13: 9788856815146 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Education & Teaching , Social Science , Textbook

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Descrizione del libro
Leadership e coaching
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Dall'intervista a Nathalie DeBroux pubblicata su CoachMag, maggio 2011

    •In che modo è possibile individuare i profili culturali? Il primo ad individuare dei profili culturali utilizzando quattro dimensioni di osservazione è stato Gert Hofstede, occupandosi per ...continua

    •In che modo è possibile individuare i profili culturali? Il primo ad individuare dei profili culturali utilizzando quattro dimensioni di osservazione è stato Gert Hofstede, occupandosi per l’azienda in cui lavorava di gruppi provenienti da diversi paesi al fine di ottimizzare l’efficacia della formazione. Egli ha aperto la strada a tanti altri esperti che hanno poi approfondito ed ampliato le conoscenze sulle diverse culture. I limiti della maggior parte di questi studi portano ad una generalizzazione dei tratti culturali, spesso riferendosi a confini nazionali. Philippe Rosinski (autore del libro “Coaching Across Culture” tradotto in Italiano “Il coaching Interculturale”) ha sintetizzato le dimensioni evidenziate nei diversi studi in un modello, slegato dall’aspetto nazionale, che permette di rilevare il profilo di qualsiasi gruppo di persone: paesi, aziende, divisioni organizzative, professioni, ruoli, ambiente sociale, clienti, fornitori, ecc. •Qual è il vantaggio più importante nell'utilizzare il Modello degli Orientamenti Culturali (MOC)? I vantaggi sono fondamentalmente tre: 1. il rapporto tra la sua semplicità d’uso e la ricchezza delle informazioni che se ne possono trarre; 2. la valorizzazione degli aspetti positivi e delle risorse presenti in tutte le dimensioni osservate; 3. l’oggettività dei profili dei gruppi analizzati. Il modello degli orientamenti culturali ci permette di scomporre e riconoscere gli elementi culturali attraverso un approccio sistematico, fornire un vocabolario comune, valutare e apprezzare le differenze culturali, creare un ponte tra culture diverse, trarre vantaggio dalla diversità culturale. Si parla di Intercultura e Diversità su CoachMag di maggio2011

    ha scritto il