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Il collare di fuoco

Di

Editore: Mondadori

3.7
(354)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 440 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804564393 | Isbn-13: 9788804564393 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , History , Political

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Descrizione del libro
Valerio Evangelisti ripercorre la formazione del Messico come stato moderno inun romanzo storico di ampio respiro. Dalla rivolta dei messicani in Texasnella metà dell'Ottocento la vicenda si dilata, spostandosi in Messico perabbracciare la lotta di Benito Juárez contro Massimiliano d'Austria, ladittatura di Porfirio Díaz, la modernizzazione forzata del paese, le rivoltecontadine, le stragi e le deportazioni di indigeni, fino ad arrestarsi allasoglia della rivoluzione. Filo conduttore, il rapporto contraddittorio di odioe amore tra Messico e Stati Uniti; ma anche il lento formarsi di un'identitànazionale e di una cultura unitaria adatta a darle espressione. Il tutto vistoattraverso le vicende di molti personaggi (spesso realmente vissuti).
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  • 5

    Gran bel romanzo

    Bello, bello, bello. Mille volte bello. Appassionante e coinvolgente. Me ne avevano parlato come troppo ricco di nomi e personaggi: in realtà le voci sono molte ma sono sapientemente tenute assieme da Evangelisti. Se non ha l'innovazione di un Eymerich, di contro ha la forza del romanzo storico, ...continua

    Bello, bello, bello. Mille volte bello. Appassionante e coinvolgente. Me ne avevano parlato come troppo ricco di nomi e personaggi: in realtà le voci sono molte ma sono sapientemente tenute assieme da Evangelisti. Se non ha l'innovazione di un Eymerich, di contro ha la forza del romanzo storico, visto però non dall'alto ma da personaggi normali.

    ha scritto il 

  • 3

    stenta un po' a decollare. come sempre, i libri di Evangelisti sono ben scritti, però stavolta ho come l'impressione che il buon valerio abbia voluto fare il passo più lungo della gamba.
    è risaputo che questo prolifico scrittore è appassionato del Messico, come dimostrano diversi altri roma ...continua

    stenta un po' a decollare. come sempre, i libri di Evangelisti sono ben scritti, però stavolta ho come l'impressione che il buon valerio abbia voluto fare il passo più lungo della gamba.
    è risaputo che questo prolifico scrittore è appassionato del Messico, come dimostrano diversi altri romanzi che hanno per protagonisti bandoleros, pirati che pogni tanto vanno a fare razzie sulle coste atlantiche del Messico, e altri personaggi ancora. però...stavolta non so. ha voluto molto semplicemente fare troppo. troppi personaggi, troppi eventi, troppi episodi. penso che in quanto ad affreschi sotiric più o meno vicino a noi i Wu Ming e Pennacchi siano più dotati. Eangeisti, lo voglia o no, è portatissimo per storie circoscritte e, volente o nolente, il suo progetto più riuscito resta la saga dell'inquisitore Eymerich in primis e, in un certo senso, gli episodi che vedono la comparsa di Pantera. in ogni caso, non è di certo questo calo di tensione che mi dissuaderà dalla lettura degli altri libri di questo scrittore...per rendersene conto, basta dare un'occhiata al numero di libri che ho letto: da anni Evangelisti è lo scrittore che più seguo, peggio di Bukowski, Nothomb e Welsh.

    ha scritto il 

  • 4

    Autografato - Personale - Romanzi italiano e storico - Il collare di fuoco

    Il collare di fuoco ripercorre la formazione del Messico come stato moderno.
    Dalla rivolta in Texas la vicenda si espande, spostandosi in Messico per abbracciare la lotta di Juárez contro Massimiliano d'Austria.
    La dittatura di Díaz, con tutte le problematiche della rivoluzione.
    ...continua

    Il collare di fuoco ripercorre la formazione del Messico come stato moderno.
    Dalla rivolta in Texas la vicenda si espande, spostandosi in Messico per abbracciare la lotta di Juárez contro Massimiliano d'Austria.
    La dittatura di Díaz, con tutte le problematiche della rivoluzione.
    Il punto focale è il rapporto contraddittorio di odio e amore tra Messico e Stati Uniti.

    ha scritto il 

  • 4

    In stile "Q" un bel libro storico sui ribelli e sui movimenti sociali messicani dell'800.
    Il "collare di fuoco" è quello degli USA sul Messico, le storie sono quelle delle lotte fra oppressi ed oppressori, sfruttati e sfruttatori che si ritrovano nelle storie di ogni paese e di ogni epoca, ...continua

    In stile "Q" un bel libro storico sui ribelli e sui movimenti sociali messicani dell'800.
    Il "collare di fuoco" è quello degli USA sul Messico, le storie sono quelle delle lotte fra oppressi ed oppressori, sfruttati e sfruttatori che si ritrovano nelle storie di ogni paese e di ogni epoca, e che negli ultimi due secoli hanno sempre trovato nei comunismi un valido strumento.
    Rileggere il passato per trovarci il presente: non quello parlamentare, come qualche stordito ha recensito su internet, ma quello della lotta di classe, tutt'ora attiva (e che stiamo perdendo...).

    ha scritto il 

  • 0

    Il romanzo scritto in un liguaggio un po' troppo scarno per i miei gusti, tanto da omettere anche passaggi importanti per la piena comprensione del racconto, ha comunque il pregio di raccontare di un paese e di un epoca di cui noi Europei ed in particolare io ne sappiamo poco.
    Il collare di ...continua

    Il romanzo scritto in un liguaggio un po' troppo scarno per i miei gusti, tanto da omettere anche passaggi importanti per la piena comprensione del racconto, ha comunque il pregio di raccontare di un paese e di un epoca di cui noi Europei ed in particolare io ne sappiamo poco.
    Il collare di fuoco è quel rapporto di sudditanza e legame asfissiante che gli U.S.A riescono ad instaurare col Messico all' indomani della guerra di seccessione americana.
    Facendone di fatto una propria colonia depredandone ricchezze, imponedole la politica.
    In un connubio di interessi e degradazione che prosegue ancor oggi.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi spiace per Evangelisti - di cui ho letto "Antracite" e "Black flag" - ma questo non è un romanzo, non nel puro senso del termine. E' piuttosto una storia del Messico western romanzata. Tanti, troppi personaggi realmente esistiti si muovono nel contesto politico dell'ultima metà del XIX secolo ...continua

    Mi spiace per Evangelisti - di cui ho letto "Antracite" e "Black flag" - ma questo non è un romanzo, non nel puro senso del termine. E' piuttosto una storia del Messico western romanzata. Tanti, troppi personaggi realmente esistiti si muovono nel contesto politico dell'ultima metà del XIX secolo messicano: socialisti, liberalisti, anarchici, conservatori, rivoluzionari, peones, soldati, ecc. Non c'è una trama, non c'è quasi mai tensione. C'è, e si vede, un'ampia documentazione e questo libro è la versione romanzata-drammaticizzata di tale ricerche. E' bello, per carità, lo stile è fantastico sia come sceneggiatura che come scrittura, ma io personalmente non lo considero un romanzo.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho letto "Il Collare di Fuoco" principalmente perché mi è stato regalato per Natale; probabilmente avrei preferito un bel saggio di storia del Messico piuttosto che questo romanzo. L'argomento è molto interessante ma la narrazione è molto difficile da seguire a causa delle ellissi e della volontà ...continua

    Ho letto "Il Collare di Fuoco" principalmente perché mi è stato regalato per Natale; probabilmente avrei preferito un bel saggio di storia del Messico piuttosto che questo romanzo. L'argomento è molto interessante ma la narrazione è molto difficile da seguire a causa delle ellissi e della volontà di Evangelisti di spaziare in un arco di tempo molto ampio inserendo tantissimi personaggi. Il tutto procede ad episodi didascalici che tentano rendedere lo stato frammentario e caotico del messico di metà '800; purtroppo la confusione si trasferisce anche nella mente del lettore e quello che rimane impresso è poco.

    ha scritto il